Rosalia è un nome proprio di persona italiano femminile.

L'origine di questo nome è da collegare strettamente alla figura di santa Rosalia, vergine ed eremita siciliana vissuta nel XII secolo: le prime attestazioni del nome scritto in questa forma sono infatti riferite proprio al suo personaggio, e sono di pochi decenni successive alla sua morte, avvenuta nel 1160. Sono frequenti le spiegazioni secondo cui il nome sarebbe un composto di Rosa e Lia, un derivato dal fiore della rosa, o anche una ripresa del nome delle Rosalia, un'antica festa dei fiori pagana; si tratta tuttavia di paretimologie (o, eventualmente, di elementi che hanno contribuito a modificare la pronuncia del nome): sapendo infatti che santa Rosalia era di famiglia normanna, e che in Sicilia sono presenti varianti dialettali del nome quali Rusulina e Rusulinu, è molto più probabile che "Rosalia" sia da ricondurre a Rocelin o Roscelin, un nome francese antico presente anche nelle chanson de geste, che tra l'altro, sempre nel XII secolo, venne introdotto dai normanni anche in Inghilterra in forme quali Rozelin e Roscelyn.
Rocelin deriva da Ruozelin, un nome di origine germanica formato sulla radice hroth, "fama", "gloria" (o, meno probabilmente, hros, "cavallo"), da cui derivano nomi come Rodolfo, Rolando, Roberto e Roswitha; la terminazione in -lin non è tanto un secondo elemento, bensì un suffisso comune negli ipocoristici germanici, ossia forme abbreviate di altri nomi (si confrontino ad esempio nomi quali Emmelina, Ezzelino, Jocelyn e Ségolène).
In Italia, il nome è accentrato per due terzi dei casi al Sud (il restante terzo nel Centro-Nord è comunque in parte dovuto ad immigrazione interna), e in particolare nel Palermitano, chiaro riflesso del culto della santa. Nei paesi anglofoni, il nome è in uso dal XVIII secolo.
L'onomastico si festeggia il 4 settembre in memoria di santa Rosalia, vergine ed eremita, patrona di Palermo. In alcuni luoghi è venerata il 15 luglio. Si ricorda con questo nome anche due beate: Rosalia Rendu, religiosa delle Figlie della carità di San Vincenzo de' Paoli, commemorata il 7 febbraio, e Rosalia du Verdier de la Soriniere, religiosa delle Benedettine di Nostra Signora del Calvario, ghigliottinata durante la rivoluzione francese e ricordata il 27 gennaio.



