Rosellina Archinto

Rosellina Archinto, nata Rosellina Marconi (Genova, 29 giugno 1933 – Santa Margherita Ligure, 22 agosto 2026), è stata un'editrice italiana.

Biografia

Nata da Mario Marconi e Maria Brunelli, si laureò all'Università Cattolica del Sacro Cuore, in Economia e commercio ("Ma non mi piaceva"); andò quindi a New York, dove frequentò la Columbia University. Nel 1963, al ritorno in Italia, fondò, con i consigli di Giangiacomo Feltrinelli e poi di Giovanni Enriques, la Emme Edizioni (dove "emme" sta per l'iniziale del suo cognome da ragazza), casa editrice che segnò un'importante svolta per la storia dell'editoria per l'infanzia e che si avvalse di grandi illustratori, come Maurice Sendak, Leo Lionni, Eric Carle, Tomi Ungerer e Guillermo Mordillo. Lanciò anche in campo internazionale disegnatori italiani, come Bruno Munari, Emanuele Luzzati, Enzo e Iela Mari. Poi, nei primi anni ottanta, vendette la casa editrice.. Disse al riguardo: "Avevo avuto un periodo difficile, era morto mio marito, la Emme era cresciuta troppo. Decisi di svoltare". Nel 1985 ne fondò un'altra, la Rosellina Archinto Editore, specializzata in epistolari letterari (con autori come Céline, Rilke, Mann, Proust, Wittgenstein, Malerba, Quasimodo ecc.). Pubblicò anche per dieci anni, sino al 1996, la rivista Leggere, mensile di letteratura, recensioni e novità librarie: in totale uscirono novanta numeri, con Maurizio Ciampa, Franco Marcoaldi e Antonio D'Orrico quali direttori..

La sua casa a Milano diventò punto di incontro di un certo mondo intellettuale di sinistra (quello che Indro Montanelli definirà "radical chic"), da Marcuse a McCarthy, da Camilla Cederna a Inge Feltrinelli, da Arbasino a Pollini e Abbado. Progressivamente estese il proprio impegno civile anche alla politica e nel 1990 fu eletta come indipendente nelle liste del PRI nel consiglio comunale di Milano, che nel 1992 la candidò alla carica di sindaco durante una crisi della giunta Borghini. La candidatura poi decadde per un veto imposto dal PDS.

Nel 1999 fondò, con la figlia Francesca, BabaLibri, in co-edizione con la casa editrice francese L'école des loisirs, specializzata in letteratura infantile. Nel 2003 cedette la sua casa editrice, la Rosellina Archinto Editore, a RCS MediaGroup, per poi ricomprarla nel 2015, a 82 anni. . Spiegò: "Qualcuno dirà che sono una vecchia pazza ma l'ho fatto solo perché voglio continuare a fare libri a modo mio. Voglio pubblicare epistolari e saggi"..

Fu presidente della Commissione Cultura del Comune di Milano (1990-1993) e vicepresidente della Fondazione del Teatro Carlo Felice a Genova (2003-2006).

Presidente onorario della Associazione degli Amici dei Musei Liguri e di Palazzo Ducale a Genova, fece parte del Comitato Scientifico del Collegio di Milano e dell’Associazione “Amici di Lalla Romano”.

Fu nella giuria del Premio Strega e del Premio Bagutta.

È morta a 93 anni, il 22 agosto 2026.

Vita privata

Nel 1958 sposò Alberico Archinto Rocca Saporiti, assumendone il cognome. Dal matrimonio sono nati cinque figli.

Fu poi per quasi 40 anni compagna di Leopoldo Pirelli.

Riconoscimenti

Note

  1. 1 2 3 Archinto Rosellina, su cinquantamila.it. URL consultato il 28 marzo 2018.
  2. 1 2 3 Rosellina Marconi Archinto, su enciclopediadelledonne.it. URL consultato il 27 marzo 2018.
  3. ↑ Emme Edizioni, su treccani.it. URL consultato il 27 marzo 2018.
  4. ↑ Quei dieci anni della nostra vita passati a "leggere", su ricerca.repubblica.it, 20 settembre 2017. URL consultato il 27 marzo 2018.
  5. 1 2 All'Archinto la Legione d'Onore, su ricerca.repubblica.it, 13 ottobre 2015. URL consultato il 27 marzo 2018.
  6. ↑ Elisabetta Rosaspina, L'uomo nuovo è una donna cinque volte mamma. E Rosellina Archinto si scopre candidata sindaco, in Corriere della Sera, 18 giugno 1992, p. 42. URL consultato il 22 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  7. ↑ Ugo Savoia, Archinto bocciata, riprova Borghini, in Corriere della Sera, 2 luglio 1992, p. 38. URL consultato il 22 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  8. ↑ Rosellina Archinto ricompra la sua casa editrice da Rcs Libri, su primaonline.it, 8 luglio 2015. URL consultato il 9 luglio 2015.
  9. ↑ Rosellina Archinto, milanese di Genova, a 82 anni editore, su imilanesi.nanopress.it. URL consultato il 27 marzo 2018.
  10. ↑ (EN) Who's who in the world, 1991-1992, Who's who in the world, vol. 10, Marquis Who's Who, 1990, p. 35, ISBN 0-8379-1110-9.
  11. ↑ Rosellina Archinto, su ricerca.repubblica.it, 30 agosto 2011. URL consultato il 27 marzo 2018.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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