| Rotemite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.FL.05 |
| Formula chimica | Ca4Cr2(OH)12Cl2 • 4H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Parametri di cella | a = 5,7944(2) Å, c = 46,69(4) Å, V = 1 357,60 ų |
| Gruppo puntuale | 3m |
| Gruppo spaziale | R3c (nº 167) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,18 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5 - 3 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {0001} |
| Colore | violetto-bluastro chiaro; violetto-rosato sotto la luce artificiale |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | viola chiaro pallido |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La rotemite (simbolo IMA: Rot) è un minerale molto raro del supergruppo dell'idrotalcite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare è un idrossido) e possiede composizione chimica Ca4Cr2(OH)12Cl2 • 4H2O.
La rotemite deve il proprio nome a una pianta, la retama (chiamata anche "rotem"); cresce comunemente negli uadi del deserto del Negev ed è caratterizzata da densi grappoli di piccoli fiori di colore dal bianco al viola chiaro che ricoprono fittamente i rami. Allo stesso modo, la rotemite forma minuscoli cristalli viola che ricoprono la superficie dell'esemplare olotipo.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2024, la rotemite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la rotemite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa è suddivisa in base alla struttura del minerale in modo che il minerale possa essere trovato nella sezione "4.FL Idrossidi con H2O ± (OH); strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.FL.05 insieme a muskoxite, jamborite, mössbauerite, meixnerite, woodallite, fougèrite, dritsite e iowaite.
La rotemite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R3c (gruppo nº 167) con le costanti di reticolo a = 5,7944(2) Å e c = 46,69(4) Å.
La rotemite si presenta sotto forma di croste di aggregati su campioni di rocce alterate a basse temperature in paragenesi con afwillite, barite, cromite, ettringite, fluorapatite, gesso, magnesioferrite e magnetite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, gli affioramenti di Paralava (31.16167°N 35.29139°E) nel bacino di Hatrurim (distretto Meridionale, Israele).
La rotemite forma minuscole placche esagonali e cristalli tabulari, che si presentano come aggregati simili a croste, di dimensioni di diverse decine di micrometri e con uno spessore massimo della crosta di 1 mm sulla roccia ospite. Le dimensioni dei singoli monocristalli variano tipicamente da pochi μm fino superare (anche se raramente) i 60 μm nel piano, con uno spessore massimo di 20 μm.
Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore è violetto-bluastro chiaro, che diventa violetto-rosato sotto la luce artificiale, mentre il colore dello striscio è viola chiaro pallido.