Runcinia Simon, 1898 è un genere di ragni appartenente alla famiglia Thomisidae.
Le 30 specie note di questo genere sono state rinvenute nell'Asia, in Europa, in Africa e in Oceania: la specie dall'areale più vasto è la R. affinis reperita in varie località dell'Africa, nonché nella zona asiatica che va dal Bangladesh al Giappone, nelle Filippine e sull'isola di Giava.
I ragni appartenenti al genere Runcinia sono riconoscibili per una serie di caratteristiche morfologiche distintive. Presentano un corpo di colore fulvo (o marrone chiaro), che si presenta leggermente appiattito, con gli occhi posizionati su carene (o tubercoli) ben evidenti. In termini di dimensioni, le femmine sono generalmente più grandi, misurando tra i 4 e gli 8 mm di lunghezza totale, mentre i maschi sono di dimensioni minori, variando tra i 3 e i 6 mm. Il carapace (o prosoma) è appiattito superiormente e la sua forma può variare dall'essere larga quanto lunga a una larghezza leggermente superiore. Il margine anteriore è rettilineo nella parte mediana, con la presenza di due carene poco pronunciate su ciascun lato; il margine posteriore, invece, è concavo. L'integumento del carapace è interamente rivestito da numerose setole corte, la cui disposizione è irregolarmente distribuita. L'addome (o opistosoma) è estremamente variabile nella sua conformazione, potendo essere di forma triangolare, ovale, oppure lungo e stretto. La porzione anteriore è tronca, mentre l'estremità posteriore può essere anch'essa tronca, arrotondata, o estendersi caudalmente oltre le filiere. L'addome si distingue anche per le strie longitudinali che ne seguono il contorno. Inoltre, la disposizione e la forma delle file di setole presenti sull'addome differiscono in modo significativo tra le specie, rappresentando un ulteriore elemento di distinzione all'interno del genere.
Non sono stati esaminati esemplari di questo genere dal 2014.
A dicembre 2014, si compone di 30 specie: