| Rupert Museum | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Stellenbosch |
| Indirizzo | 7600 Stellentia Road, Stellenbosch Central |
| Coordinate | 33°56′31.48″S 18°50′58.83″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Arte contemporanea sudafricana |
| Sito web | |
Il Rupert Museum è un museo di Stellenbosch, in Sudafrica. La sua collezione è considerata la più importante di arte contemporanea sudafricana.
Il museo ospita la collezione d'arte cominciata dall'imprenditore e filantropo sudafricano Anton Rupert e da sua moglie Huberte negli anni quaranta.
La collezione comprende opere degli artisti sudafricani Maggie Laubser, Irma Stern, Alexis Preller, Ernest Mancoba, Jacobus Hendrik Pierneef, Walter Battiss, Ezrom Legae, Jean Welz, Peter Clarke, Lucas Sithole e Anton van Wouw. Essa presenta anche lavori di importanti artisti europei come Marc Chagall, Salvador Dalí, Amedeo Modigliani, Pierre-Auguste Renoir e Auguste Rodin, insieme a una vasta collezione di arazzi realizzati da Jean Lurçat.
Nel 2003 cominciò la costruzione del museo su progetto dell'architetto sudafricano Hannes Meiring. È stato completato due anni più tardi, per un totale di circa 2000 metri quadri, compreso di tre sale espositive principali e una zona amministrativa. L'edificio si trova tra i vigneti e le querce lungo il fiume Eerste, e riflette lo stile tipico delle fattorie della regione del Boland.
Esso è stato sottoposto a dei lavori di ristrutturazione nel 2018, riaprendo l'anno successivo con una caffetteria, un laboratorio d'arte e un giardino di piante autoctone.
