| Saonisos | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | Saos Ferries |
| Proprietà | Kanku Cargo (1994-2001) Higashi Nihonkai Ferry (2001-2007) Saos Ferries (dal 2007) |
| Registro navale | RINA, nº 91691 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Rotta | Calimno → Coo → Nisiro → Piscopi → Calchi → Simi → Rodi → Castelrosso |
| Costruttori | Usuki Zosensho |
| Cantiere | Usuki, Giappone |
| Costruzione n. | 1627 |
| Impostazione | 22 febbraio 1994 |
| Varo | 1994 |
| Consegna | agosto 1994 |
| Entrata in servizio | agosto 1994 |
| Ammodernamento | 2013-2015, 2020 |
| Nomi precedenti | Rokkō Express (1994-2001) Liberty Bell (2001-2007) Liberty B (2007-2013) |
| Intitolazione | Monte Rokkō, montagna giapponese (1994-2001) |
| Stato | in servizio |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 1 142,2 tsl |
| Portata lorda | 438 tpl |
| Lunghezza | 78 m |
| Larghezza | 12,3 m |
| Pescaggio | 3,1 m |
| Propulsione | 2 motori diesel Hanshin 6MX28, 3 000 kW |
| Velocità | 19,5 nodi (36,11 km/h) |
| Capacità di carico | 45 auto o 100 m.l. di carico merci |
| Passeggeri | 350 |
| (SV) Rokkō Express (1994), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 20 ottobre 2026. (EN) Saonisos, su leoinfoplus.rina.org. URL consultato il 20 ottobre 2026. (EN) Saonisos, su saos.gr. URL consultato il 20 ottobre 2026. | |
| voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia | |
Il Saonisos è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione greca Saos Ferries.
Il traghetto, commissionato come unità merci dalla Kanku Cargo al cantiere navale di Usuki, venne consegnato nell'agosto del 1994 con il nome di Rokkō Express alla compagnia giapponese, dalla quale venne immesso nei collegamenti merci tra Kōbe e Takamatsu. Negli anni seguenti, il traghetto continuò a servire il collegamento nel Mare Interno di Seto, fino al 23 gennaio 2001, giorno in cui venne venduto alla Higashi Nihonkai Ferry, filiale della Higashi Nihon Ferry, che ne cambiò il nome in Liberty Lines e lo spostò sul servizio tra Wakkanai, Rishiri e Rebun, serviti per circa sette anni, fino al 2007, quando venne acquistato dalla greca Saos Ferries e trasferito il 29 ottobre con il nome troncato in Liberty B nei cantieri navali di Drapetsona per essere adeguato al nuovo servizio nel Mar Egeo. Tuttavia, poco dopo l'arrivo in Grecia dell'unità, la compagnia venne investita da gravi difficoltà finanziarie, costringendo la sospensione dei lavori di ristrutturazione a bordo del traghetto, che venne trasferito il 2 dicembre nella vicina Eleusi, in attesa di progressi.
Qui vi rimase in abbandono per cinque anni, fino al gennaio del 2013, mese in cui, visto il miglioramento delle condizioni finanziarie della Saos Ferries, ripresero i lavori di ristrutturazione del traghetto, nel frattempo ribattezzato Saonisos, che per i successivi due anni rimase fermo negli stabilimenti di Keratsini, venedovi ampliato e ammodernato, con l'aggiunta di nuovi ponti passeggeri, nuove aree lounge interne, nuovi motori e zone prendisole. Tuttavia, nel 2016, a pochi mesi dall'ingresso in linea nei collegamenti tra Alessandropoli e Samotracia, dove avrebbe dovuto affiancare il Saos II, il traghetto, a causa di una serie di complicazioni burocratiche, rimase in disarmo nell'Evros, come avverrà anche per il 2017, in tale occasione a Drapetsona, venendo finalmente immesso sulla linea sopra citata nel 2018. Ciononostante, nel corso della stagione estiva 2019 il traghetto subì una grave avaria ai motori, che ne costò l'impiego stagionale, comportando di lì a poco, a causa anche dei guasti dei compagni di flotta Zefyros e Saos II, l'isolamento di Samotracia e la conseguente revoca della continuità territoriale da e per l'isola alla Saos Ferries.
Nel 2020, in seguito allo spostamento delle attività della compagnia nel Dodecaneso, il traghetto, riparato e ristrutturato a Perama con l'aggiunta di nuove cabine per passeggeri ed equipaggio, in vista di un previsto impiego nel 2021 nei collegamenti con le Cicladi, che tuttavia non avvenne mai, lasciando l'unità in disarmo a Laurio fino al 2023, quando venne immesso nei collegamenti tra Mantoudi, Sciato, Scopelo e Alonneso, per poi venire spostato nel 2024 sulla linea vitale tra Laurio, Ceo, Citno, Karystos, Andro, Tino, Siro, Mykonos, Paroikia, Nasso, Donoussa, Amorgo, Koufonissia, Schoinoussa, Heraklia, Policandro, Sicandro, Io, Therasia, Santorini e Anafi. Ciononostante, anche questo impiego ebbe breve vita a causa di una serie di guasti meccanici e nel 2025, dopo essere stato per l'ennesima volta riparato, è stato impiegato nei collegamenti tra Samo, Gaidaro, Farmaco, Arkoi, Patmo, Lisso, Lero, Calimno, Coo e Stampalia, nel Dodecaneso, estesi nel 2026 a Nisiro, Piscopi, Simi, Rodi, a discapito dell'ultimo scalo.