| Sarnath tehsil | |
|---|---|
| Sārnāth | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Stato federato | |
| Divisione | Varanasi |
| Distretto | Varanasi |
| Territorio | |
| Coordinate | 25°22′52″N 83°01′17″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Lingue | hindī, inglese |
| Cod. postale | 221007 |
| Fuso orario | UTC+5:30 |
| Cartografia | |
| Antico sito buddista di Sarnath | |
|---|---|
| Tipo | Culturale |
| Criterio | (iii) (vi) |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Riconosciuto dal | 2026 |
| Scheda UNESCO | (EN) Ancient Buddhist Site of Sarnath (FR) Scheda |
Sarnath (ISO 15919 Sārnāth, anticamente Isipathana o Isipatana) è una località dell'India posta nella parte orientale dello stato federato dell'Uttar Pradesh, a circa dieci chilometri a nord del centro cittadino di Varanasi, situata a 25° 22' 28 N e 83° 01' 20 E. Sarnath è nota per essere stata il luogo della prima predicazione del Buddha ed è formata da una serie di edifici di interesse storico-religioso.
Sarnath è l'abbreviazione di Saranganatha, "signore dei cervi", e fa riferimento ad una leggenda secondo la quale Buddha, in una vita precedente, era stato un cervo capobranco che si offrì al re di Kashi al posto di una cerva incinta che questi aveva catturato. In ricordo di questo evento, il re dette al luogo il nome di Mrigadava ("parco dei cervi").
Già luogo privilegiato di ascesi, nel 527 a.C. circa Sarnath fu scelta dal Buddha per iniziare la sua predicazione, tenendo due sermoni coi quali spiegò le quattro nobili verità, la dottrina della coproduzione condizionata e il concetto di non-sé ai cinque asceti.
Durante il regno di Ashoka a Sarnath fu costruita una serie di edifici religiosi (stupa, monasteri, templi, scuole) e anche una colonna che commemorava il sermone del Buddha, rappresentante quattro leoni che sorreggono la ruota del Dharma, attualmente utilizzato come stemma dell'India.
Il 3 luglio 1998 il Governo ha proposto all'UNESCO l'inclusione di Sarnath nella lista dei patrimoni dell'umanità, che è stata approvata dalla XLVIII sessione del Comitato del patrimonio mondiale il 25 luglio 2026.
I principali luoghi di interesse e pellegrinaggio a Sarnath sono: