| Scipio Secondo Slataper | |
|---|---|
| Nascita | Roma, 26 dicembre 1915 |
| Morte | Russia, 15 gennaio 1943 |
| Cause della morte | morto in combattimento |
| Luogo di sepoltura | cadavere disperso in Russia |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Regio Esercito |
| Arma | Fanteria |
| Corpo | Alpini |
| Specialità | Artiglieria |
| Reparto | 3º Reggimento artiglieria alpina 3ª Divisione alpina "Julia" |
| Anni di servizio | 1941 - 1943 |
| Grado | Sottotenente |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Campagna di Russia |
| Battaglie | Offensiva Ostrogorzk-Rossoš Seconda battaglia difensiva del Don |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da I quaderni dell'Associazione Nazionale Alpini. Il Medagliere | |
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Scipio Secondo Slataper (Roma, 26 dicembre 1915 – Russia, 15 gennaio 1943) è stato un militare italiano, decorato con la medaglia d'oro al valor militare alla memoria per il coraggio dimostrato in combattimento durante la seconda battaglia difensiva del Don.
Nacque a Roma il 26 dicembre 1915, poche settimane dopo la morte del padre, lo scrittore e patriota triestino Scipio, e di Gigetta Carniel, e nipote del tenente colonnello Guido. Conseguita la laurea in ingegneria industriale presso il Politecnico di Milano, nel 1939, ottenne il brevetto di sottotenente di complemento nell'aprile del 1941, è destinato in servizio all'Arsenale di Torino. A seguito della sua richiesta di trasferimento a un reparto da combattimento, nel giugno successivo è assegnato al 3º Reggimento artiglieria alpina appartenente alla 3ª Divisione alpina "Julia" di stanza in Grecia.
Rientrato in Patria insieme al suo reggimento; nel novembre 1941 sposò Julia Marini da cui ha nell'ottobre 1942 un figlio chiamato Aurelio. Nell’agosto del 1942 partì per il fronte russo. Nel 1943 durante le fasi della ritirata fu ucciso. Fu successivamente decorato con la Medaglia d'oro al valor militare alla memoria per il coraggio dimostrato in questo frangente.