| Selwynite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.CA.20 |
| Formula chimica | NaKBeZr2(PO4)4 • 2H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale |
| Parametri di cella | a = 6,570(3) Å, c = 17,142(6) Å, V = 739,93 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 4/mmm |
| Gruppo spaziale | I41/amd (nº 141) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,94 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,08 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | semi concoide |
| Colore | blu violaceo intenso, lavanda chiaro se esposto alle intemperie |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Striscio | lavanda chiaro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La selwynite (simbolo IMA: Swy) è un raro minerale del gruppo della gainesite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in particolare, è un fosfato) e possiede composizione chimica NaKBeZr2(PO4)4 • 2H2O.
Il nome selwynite è stato scelto per omaggiare Alfred Richard Cecil Selwyn (1824-1902), geologo britannico, fondatore e direttore dal 1860 al 1869 del Geological Survey of Victoria (Australia).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la selwynite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.C Fosfati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alle dimensioni dei cationi coinvolti e al rapporto tra gruppo RO4 e H2O (in questo caso R=P, cioè fosforo), in modo tale da trovare la selwynite nella sezione "8.CA Con cationi piccoli e medio/grandi" dove forma il sistema nº 8.CA.20 insieme a gainesite e mccrillisite.
Tale suddivisione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la selwynite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati idrati (arseniati e vanadati), senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di piccole e medie dimensioni: Be e Al-Mn-Fe-Cu-Zn-Mg" dove forma il sistema nº VII/C.02 insieme a faheyite, mccrillisite e gainesite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la selwynite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati, con varie formule" dove si forma il "gruppo della gainesite" con il numero di sistema 40.05.04 insieme a kaňkite, gainesite e mccrillisite.
La selwynite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale I41/amd (gruppo nº 141) con i parametri reticolari a = 6,570(3) Å e c = 17,142(6) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
La selwynite è un minerale molto raro trovato all'interno di una cavità che riempie le vene, formatasi in condizioni riducenti durante il raffreddamento in fase avanzata dentro una pegmatite granitica. La paragenesi è con eosforite, limonite, montmorillonite e wardite.
Il minerale è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di granito di Wycheproof (36.07639°S 143.23472°E) presso l'omonimo comune nella contea di Buloke nello Stato di Victoria (Australia).
La selwynite si presenta in cristalli anedrali, indistinti e in gruppi radianti. Il minerale è da trasparente a traslucida con lucentezza vitrea; il colore è blu violaceo intenso che può diventare lavanda chiaro se il campione è esposto alle intemperie, mentre il colore dello striscio è lavanda chiaro.