I sette mari sono un simbolico gruppo di distese d'acqua (reali o mitologiche) che ricoprono una certa importanza a seconda dei popoli e delle epoche storiche.
La simbologia del numero sette è legata al concetto di totalità (come nel caso dei colori dell'arcobaleno o dei pianeti visibili ad occhio nudo) oppure indica gli elementi più importanti di una certa categoria (come nel caso dei sette saggi e delle sette meraviglie) e il termine "sette mari" indica quindi simbolicamente tutti i mari conosciuti o quelli più importanti.
L'elenco dei sette mari è proprio alla maggior parte dei popoli dell'Età antica ed è diverso a seconda dell'epoca e del luogo. Nei testi antichi Cinesi, Persiani, Indiani, Greci e Romani comprende infatti diverse aree di mare. Tali elenchi passarono poi, con varie modifiche, nella letteratura medievale.
La più antica citazione dei "sette mari" a noi pervenuta risale al XXIII secolo a.C., nell'Inno 8 della sacerdotessa sumera Enkheduanna alla dea Inanna. In ogni caso, il concetto di "sette mari" è diffuso in vari popoli antichi, dai Cinesi agli Indiani, dagli antichi Greci agli antichi Romani; in particolare gli ultimi due hanno gettato le basi per i gruppi dei "sette mari" menzionati nella letteratura medievale.
Uno degli elenchi più antichi, relativo ai navigatori europei, è il seguente

Secondo il greco Erodoto, il raggruppamento dei "sette mari" era costituito da:
Altro elenco relativo all'antichità, ma con uno sguardo più ampio, è il seguente:
In altri elenchi sono variamente raggruppati, senza distinzione tra veri mari, laghi, golfi, oceani e senza contare il fatto che alcuni di essi sono modernamente compresi in altri (anch'essi presenti nell'elenco): Mar Rosso, Golfo Persico, Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Mediterraneo, Mare Egeo, Mar Caspio, Mare Arabico, Oceano Indiano, Mare d'Irlanda, Mar Nero.
Senza alcuna ufficialità, a volte si parla di sette mari anche in testi moderni. Se ne danno vari esempi.
Un elenco comprende i tre oceani e i quattro mari mediterranei, ossia, in ordine di grandezza:
Un secondo elenco non considera il Mediterraneo Australasiatico e distingue all'interno del Mare mediterraneo americano due mari da esso dipendenti: il Mar dei Caraibi e il Golfo del Messico:
Un altro elenco ancora distingue, all'interno di ciascuno dei tre oceani, una zona settentrionale e una meridionale, pur non esistendo elementi per distinguere l'una e l'altra parte: