Sheareria nana

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Sheareria nana
Immagine di Sheareria nana mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae

Aster lineage

SottotribùAsterinae
GenereSheareria
S.Moore, 1875
SpecieS. nana
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae
SottotribùAsterinae
GenereSheareria
SpecieS. nana
Nomenclatura binomiale
Sheareria nana
S.Moore, 1875

Sheareria nana S.Moore, 1875 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Aster lineage) e sottotribù Asterinae. Sheareria nana È l'unica specie del genere Sheareria S.Moore, 1875.

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Spencer Le Marchant Moore (1850-1931) nella pubblicazione "Journal of Botany, British and Foreign. London" (J. Bot. 13: 227, t. 165) del 1875. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus di tipo piccolo-erbaceo annuale (o biennale) sparsamente peloso.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta e ramosa (i rami sono sparsi e divergenti). La parte sotterranea consiste in fitte radici. Altezza media: 10 – 100 cm.

Foglie. Le foglie, simili a brattee (quelle apicali), sono disposte in modo alternato; sono picciolate quelle inferiori e sessili quelle superiori. Si distinguono in basali (possono formare una rosetta basale) e in cauline (in genere di minori dimensioni). La lamina è semplice e piccola, con forme più o meno lineari (da lanceolata a oblanceolatae) margini interi e apici da acuti a ottusi, mucronulati. Sulla superficie possono essere presenti dei punti ghiandolari. Dimensione delle foglie: 4 - 50 x 1,3 – 6 mm.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono scapose (capolini solitari). Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da 6 - 7 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, concave con forme da ovate a oblunghe e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 serie. Il ricettacolo in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta. Dimensione del capolino: 2 - 2,2 mm. Lunghezza dei peduncoli: 3 – 5 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni) da 3 a 4 per capolino: sono femminili e sono disposti su una sola serie; la forma è largamente ligulata terminante con 5 crenature;
  • fiori del disco (centrali) da 1 o 2 per capolino: hanno delle forme snelle e strettamente tubulose terminanti con dei lobi deltati e eretti; sono funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco);

Biologia

Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Cina. L'habitat preferito da questa pianta sono i campi, le praterie umide, le sponde sabbiose dei corsi d'acqua; si trovano dal livello del mare fino a 700 metri di quota.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere della specie di questa voce è descritto nella sottotribù Asterinae, una delle quasi 40 sottotribù della tribù Astereae. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:

Il genere Sheareria (insieme alla sottotribù Asterinae) è incluso nel Aster lineage i cui caratteri principali sono: la base delle antere sono prive di code e non sono calcarate (speronate); le linee stigmatiche dei bracci dello stilo sono totalmente separate; i due bracci dello stilo hanno una forma breve o allungata da lanceolata a deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli (all'esterno, mentre all'interno sono glabri). La distribuzione della maggior parte delle specie di questo gruppo è nelle regioni temperate nord e sud.

La sottotribù Asterinae comprende una trentina di generi suddivisi in 4 rami principali: Psychrogeton - Hersileoides - Asterothamnus - Aster. Il genere di questa voce è incluso nel ramo denominato "Aster branch" e sottogruppo denominato "Kalimeris group" insieme ai generi Heteropappus, Miyamayomena (in parte), Kalimeris e alcune sezioni del genere Aster. Storicamente questa specie è descritta nella sottotribù Lagenophorinae; recenti studi di tipo molecolare filogenetico suggeriscono che Sheareria nana si trovi in posizione "sister" (basale) al "Kalimeris cade".

I caratteri distintivi della specie Sheareria nana sono:

  • i capolini contengono pochi fiori (9 o meno);
  • i fiori del disco sono 1 o 2;
  • Il frutto dei fiori del raggio si sviluppa mentre i fiori del disco devono ancora aprirsi.
  • il pappo è assente.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 Nesom 2020.
  3. 1 2 3 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 14 novembre 2023.
  4. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 14 novembre 2023.
  5. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  6. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  7. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 589.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pagg. 284 e 310.
  10. 1 2 3 (EN) eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 14 novembre 2023.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  13. ↑ Judd 2007, pag. 522.
  14. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.
  15. ↑ Nesom Asterea 2020.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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