
La siesta (prestito dallo spagnolo, pronuncia /ˈsjesta/), è un sonnellino fatto nel primo pomeriggio, di solito subito dopo pranzo. La siesta è una tradizione comune in alcuni paesi, in particolare quelli appartenenti alle fasce climatiche calde.

La parola siesta proviene dal latino (hora) sexta che significava "la sesta ora del giorno" e corrispondeva al mezzogiorno per gli antichi romani.
Il latino stesso usava la parola merīdiātiō che era derivata da merīdiēs "mezzogiorno". Merīdiātiō si ritrova nel francese méridienne.

Esistono quattro tipi di siesta:
Nella lingua latina il pisolino pomeridiano si chiamava merīdiātiō, parola derivata da merīdiēs (letteralmente "mezzogiorno"). Da merīdiātiō è derivato il francese méridienne.
Questa abitudine è menzionata da alcuni autori classici come Catullo, Giulio Cesare, Cicerone Svetonio.
Si trova anche menzionata nelle lettere di Sidonio Apollinare riguardo a Teodorico II re dei Visigoti (V secolo).
Anche Carlomagno secondo Einhard faceva una siesta ogni pomeriggio dopo pranzo
La siesta è il riposo diurno tradizionale della Spagna, e, per mezzo dell'influenza imperiale spagnola, di molti Paesi dell'Hispanidad latinoamericana.
Fattori che spiegano la distribuzione geografica sono soprattutto le alte temperature e l'assunzione di cibo pesante al pasto di mezzogiorno. Questi due fattori combinati contribuiscono alla sensazione di sonnolenza postprandiale. Il sonno di pomeriggio è anche diffuso in Cina, Vietnam, Bangladesh, India, Italia, Grecia, Croazia, Malta, Sud della Francia, Medio Oriente e Nord Africa. In questi paesi, la calura estiva può essere insopportabile nel primo pomeriggio, rendendo ideale una pausa dopo il pranzo.
Il concetto originale della siesta sembra essere stato semplicemente quello di una pausa di mezzogiorno destinata a consentire alle persone di trascorrere il tempo con i loro amici e familiari. È stato suggerito che la lunga durata della siesta moderna risalga alla guerra civile spagnola, quando la povertà portò molti spagnoli che lavoravano in più posti di lavoro, a ritardare i pasti, al pomeriggio e alla sera. Tuttavia, questa ipotesi suona improbabile, visto che la siesta tradizionale è molto comune in America Latina e in altri paesi con influenza ispanica, molto prima della guerra civile spagnola.
In Francia, il pisolino pomeridiano è riservato ai bambini e alle persone anziane, e considerato un tabù per le persone in età lavorativa, in quanto associata al far niente, cioè alla pigrizia attribuita alle persone che abitano nei paesi caldi; di recente, tuttavia, i medici e il ministro della Salute si sono espressi a favore dell'introduzione di un momento di riposo durante il giorno, anche in considerazione delle canicole sempre più forti causate dal riscaldamento globale.

In passato tuttavia la siesta, chiamata méridienne ("meridiana") era un'abitudine anche francese, tanto che è testimoniata da alcuni pittori del XIX secolo come Édouard Manet o Vincent van Gogh, e ha dato il nome a un mobile: la méridienne è una specie di canapé usato appunto per fare il pisolino pomeridiano durante l'Impero e la Restaurazione. Come mobile, somiglia alla veilleuse del Seicento..
Il pisolino pomeridiano si chiama qailulah (arabo: قيلولة) e secondo la religione islamica è collocato fra la preghiera detta dhuhr e quella detta asr: infatti è una delle trante pratiche igieniche menzionate dal profeta Maometto, in questo caso con lo status di (mustahabb), cioè consigliata ma non obbligatoria. Secondo le fonti, il fatto di riposare nel pomeriggio è indicato per poter sostenere meglio alcune pratiche religiose, soprattutto durante il ramadan, in cui ci si può volontariamente svegliare prima dell'alba per fare colazione (sahur) oppure pregare durante la notte ( tahajjud).


In Cina il pisolino pomeridiano si chiama 午睡 wǔshuì ed è molto comune. Secondo un sondaggio del 2021, circa due terzi dei cinesi fanno un pisolino dopo mangiato, della durata media di 30 minuti. Diverse aziende hanno regolamentato questa abitudine fornendo un materasso sotto la scrivania dei dipendenti.

Secondo alcuni storici, il pisolino pomeridiano era un'abitudine diffusa negli Stati Uniti meridionali del XIX secolo. Tuttavia, molto probabilmente ciò era riservato alla classe dei padroni (masters) mentre agli schiavi non era concesso riposarsi. Quest'abitudine è rappresentata nel libro e nel film Via col vento:
Mami: Le signorine per bene fare sonnellino dopo mangiato. È tempo che tu cominciare a comportarti come figlia di Miss Elena.
Rossella: Oh, Mami, da quello che ho visto a Saratoga nessuna ragazza del Nord fa il sonnellino.
Mami: Oh, no. Ma non trovare nessuna di quelle ragazze al ballo di stasera.»
Nell'America del Centro e del Sud, la pausa siesta è molto comune, anche in zone fresche come la Patagonia, dove diventa soprattutto un modo per pranzare in compagnia della famiglia