I pronipoti

I pronipoti
serie TV d'animazione
George e Judy
Titolo orig.The Jetsons
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreWilliam Hanna, Joseph Barbera
MusicheJoseph Barbera, Hoyt Curtin, William Hanna
StudioHanna-Barbera, Screen Gems
1ª visione suABC, syndication
1ª TV23 settembre 1962 – 12 novembre 1987
Stagioni3
Episodi75 (completa)
Durata ep.30 min
Editore it.TV, VHS
1ª visione it. suRaidue, Italia 1
1ª visione it.7 novembre 1964
Episodi it.75 (completa) in 3 stagioni
Durata ep. it.25 min
Generesitcom

I pronipoti (The Jetsons) è una sitcom animata della Hanna-Barbera, esordita negli Stati Uniti d'America nel 1962. La serie racconta le avventure della famiglia Jetson, ambientata in una futura era spaziale.

Come Gli antenati, la serie ha la struttura generale di una sitcom, e il mondo in cui si svolge è essenzialmente una parodia del presente: astronavi al posto di automobili, robot che svolgono i lavori di casa, alieni, ologrammi, e bizzarre invenzioni, ma le dinamiche generali della famiglia sono quelle del periodo coevo alla serie.

Trama

George Jetson, il capofamiglia, lavora alla fabbrica di ingranaggi del Signor Cosmo G. Spacely, un nanetto severo e irascibile. Jane, sua moglie, decisa ed energica, controlla la vita familiare. Hanno due figli: Judy, stereotipo di teenager più preoccupata dei ragazzi che dei compiti di scuola, ed Elroy, il primo della classe, un genio nelle materie scientifiche. Rosie, il robot casalinga, è un modello fuori produzione, ma i Jetson le sono troppo affezionati per rottamarla. Infine, Astro è il cane di famiglia, un danese pasticcione ma amatissimo da tutti, e anche il piccolo Orbitry che diventa il migliore amico del danese. È ambientato intorno all'anno 2063.

Personaggi

Episodi

Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi de I pronipoti.
Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 24 1962 1964
Seconda stagione 41 1985 -
Terza stagione 10 1987 -

Trasmissione

La serie venne trasmessa originariamente negli Stati Uniti su ABC e in syndication dal 23 settembre 1962 al 12 novembre 1987.

In Italia venne trasmessa per la prima volta a partire dal 7 novembre 1964 su Rai 2(all'epoca Secondo Programma)il primo adattamento italiano modificò i nomi dei protagonisti in Chico(George), Chica (Jane), Didi (Judy), Poppi (Elroy), Asso (Astro) e Tonia (Rosie).

Altri media

Cinema

Videogiochi

Pubblicità

Come Gli antenati, anche I pronipoti vennero utilizzati nella réclame dei siparietti di Carosello. I prodotti reclamizzati erano gli elettrodomestici dell'azienda Girmi. Il tipico svolgimento mostra un assurdo e invadente venditore a domicilio del futuro (vestito da astronauta) che si intrufola in casa Jetson cercando di piazzare i prodotti più assurdi (e, presumibilmente, futuristici); ma, quando detto venditore passa da Mr. Jetson e sua moglie, questa lo liquida dicendo di avere già i prodotti Girmi. Il siparietto si chiude con lo slogan "GiRRRmi!", pronunciato e disegnato allo stesso tempo: la lettera "R" è realizzata dalla testa roteante dello stesso signor Jetson, a mo' di frullatore, mentre lo stesso enuncia la frase dello slogan.

Note

  1. ↑ Gianluca Cavallo, I cartoni Hanna-Barbera arrivano in Italia, su Giornale Pop, 29 settembre 2019. URL consultato il 13 dicembre 2019.
  2. ↑ dvdtalk.com, https://www.dvdtalk.com/reviews/10529/jetsons-the-complete-first-season/.
  3. ↑ smithsonianmag.com, https://www.smithsonianmag.com/history/automating-hard-or-hardly-automating-george-jetson-and-the-manual-labor-of-tomorrow-20694353/?no-ist.
  4. ↑ pagina 53{{|url=http://www.radiocorriere.teche.rai.it/Download.aspx?data=1964|46|000|P}}
  5. ↑ {{|url=http://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1q1vy5gj58HzBH3m6_Jy4ZCkydFB_x6Pd5jTx2BSkf43RNsNkXLaPKxKjELBmzr_mFo0WTxBgcEtFTicP5uRF9Qk0-s-dW7wVfKF6enyGl4qiNVCBDNtgvF1adPKyQOcHCdiieiEwrfCA/s1600/Album+Panini+Hanna+e+Barbera+Show+%252826%2529.jpg}}
  6. ↑ La notizia è riportata nei commenti all'articolo da "Una newsletter per Napoli COMICON" Archiviato il 18 gennaio 2012 in Internet Archive., da Luca Boschi, Cartoonist globale, Il Sole 24 Ore, 16 febbraio 2008.

Collegamenti esterni