| Simona Loizzo | |
|---|---|
| Deputata della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 ottobre 2022 |
| Legislatura | XIX |
| Gruppo parlamentare | Lega - Salvini Premier |
| Coalizione | Centro-destra 2022 |
| Circoscrizione | Calabria |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Lega per Salvini Premier (dal 2021) In precedenza: FI (fino al 2009) PdL (2011-2013) |
| Titolo di studio | Laurea in medicina e chirurgia |
| Università | Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma |
Simona Loizzo (Cosenza, 20 febbraio 1965) è una politica italiana.
Nata a Cosenza, dove ha conseguito la licenza classica, a soli 17 anni, presso il Liceo Classico Bernardino Telesio, laureandosi in medicina e chirurgia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, diventando un medico specialista in odontoiatria e stomatologia. È figlia di Bruno Loizzo, famoso pediatra di Cosenza e primario di pediatria nell'Azienda ospedaliera Santissima Annunziata di Cosenza, nonché nipote di Ettore Loizzo (1927-2011), ingegnere elettrotecnico, che ricoprì gli incarichi di gran maestro aggiunto e di reggente della Massoneria del Grande Oriente d’Italia.
Dopo una prima militanza in Forza Italia, dov'è stata coordinatrice provinciale , nel 2011 si avvicina al Popolo della Libertà, diventando l'anno successivo coordinatrice provinciale del partito.
Nel 2021 aderisce alla Lega per Salvini Premier, di cui viene nominata responsabile regionale ambiente in Calabria e con cui alle elezioni regionali in Calabria dello stesso anno si candida, a sostegno del candidato presidente di centro-destra Roberto Occhiuto, risultando eletta nel collegio di Cosenza con 5.360 preferenze in consiglio regionale della Calabria, dove ricopre gli incarichi di capogruppo della Lega in consiglio regionale e segretario della 3ª Commissione consiliare Sanità, attività sociali, culturali e formative.
A luglio 2022 deposita la proposta di legge per l'indizione del referendum sulla nascita della città unica Rende-Cosenza.
Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidata alla Camera dei deputati, tra le liste della Lega nei collegi plurinominali Calabria - 01 come capolista e Basilicata - 01 in quarta posizione, risultando eletta deputata. Nella XIX legislatura è componente della 12ª Commissione Affari sociali, della 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione, in sostituzione del viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti nel governo Meloni Edoardo Rixi, della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere e della controversa Commissione parlamentare d'inchiesta sull'emergenza sanitaria epidemiologica da SARS-CoV-2.
Alle elezioni europee del 2024 si candida al Parlamento europeo, tra le liste della Lega nella circoscrizione Italia meridionale, raccogliendo 20.356 preferenze ma risultando non eletta.
Ha due figli: Oreste ed Elisabetta.