Lychnophorinae

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Lychnophorinae
Lychnophora salicifolia
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaVernonioideae
TribùVernonieae
SottotribùLychnophorinae
Benth. & Hook.f., 1873
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Sinonimi

Centratherinae
H.Rob., R.M.King & F.Bohlmann, 1980
Sipolisiinae
H.Rob., 1999

Generi

Lychnophorinae Benth. & Hook.f., 1873 è una sottotribù di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Etimologia

Il nome di questa sottotribù deriva dal suo genere più importante Lychnophora Mart., 1822 composto da specie tropicali del Brasile, ed è stato definito per la prima volta dai botanici inglesi George Bentham (1800-1884) e Joseph Dalton Hooker (1817-1911) nella pubblicazione Genera Plantarum ad exemplaria imprimis in herbariis Kewensibus - 2(1): 165, 171. 1873 del 1873.

Descrizione

Il portamento
Lychnophora ericoides
Le foglie
Albertinia brasiliensis
Infiorescenza
Eremanthus capitatus
I fiori
Proteopsis argentea

Le specie di questa sottotribù sono erbe perenni, in qualche caso sono rosettiformi, ma anche arbusti e piccoli alberi a forma di candelabro (in Lychnophora). L'habitus di queste piante è facilmente pubescente con peli semplici, a forma di bottiglia o a T, o contorti, o del tipo stellato o irsuti. Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici.

Le foglie, per lo più a lamina intera e lineare (in Prestelia), lungo il caule sono disposte in modo alterno o in dense spirali (Lychnophora). Le venature sono di tipo pennato o disposte in modo sublongitudinale. In alcune specie la pagina fogliare è ricoperta di bolle e vesciche e quella abassiale è di tipo tomentoso (in Chronopappus).

Le infiorescenze si compongono di capolini sessili o peduncolati sia raggruppati che separati come nel caso dei generi Minasia, Piptolepis e Proteopsis, oppure in infiorescenze di tipo tirsoide avvolti in brattee fogliacee (in Anteremanthus) oppure in posizione ascellare (in Chronopappus) avvolti in circa 8 brattee pubescenti oppure in infiorescenze di tipo scaposo (in Minasia), oppure in singoli capolini (in Piptolepis) sia sessili che peduncolati. I capolini sono composti da un involucro formato da diverse brattee (vedi tabella per il numero) che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori tubulosi. Spesso in questo gruppo sono presenti infiorescenze secondarie (sinflorescenze) come nella specie Lychnophora tomentosa oppure Eremanthus polycephalus. Sono presenti anche degli involucri secondari (sincefalie come in Prestelia). Le brattee sono persistenti, raramente decidue; possono essere tomentose oppure fortemente pungenti all'apice. Il ricettacolo normalmente è nudo (senza pagliette), ma sono presenti anche ricettacoli alveolati o fimbriati.

I fiori (vedi tabella per il numero) sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: le corolle sono regolari corolle a 5 lobi con tubi corti; alcune specie hanno le corolle pelose (in Minasia) anche con peli contorti (in Anteremanthus). Il colore delle corolle varia: viola, porpora, lavanda o biancastro.

Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le basi delle antere possono essere caudate arrotondate oppure no (in Prestelia ), mentre le appendici apicali sono glabre. Le antere inoltre sono prive di ghiandole. Il polline è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed echinato (con punte).

Gineceo: Lo stilo è filiforme. La base dello stilo è senza nodi. Gli stigmi dello stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Gli stigmi hanno la superficie stigmatica interna.

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno delle forme prismatiche con 8 – 10 coste; in alcuni casi sono pubescenti (Eremanthus e Anteremanthus); possono avere dei idioblasti e rafidi subquadrati e sono privi di fitomelanina. Il pappo è formato da setole capillari o piatte (in Chronopappus) e in alcuni casi da una coroncina di squame (generi: Lychnophora e Minasia), in altri casi frammiste alle setole sono presenti delle squamelle (in Anteremanthus). In Eremanthus le setole sono disposte in 3 - 5 serie.

Struttura dell'involucro, del capolino e dell'achenio

GenereNumero brattee
dell'involucro
Numero fiori
per capolino
Numero coste/angoli dell'achenio
Albertinia55 - 60 in 4 - 5 serie6 - 1210
Anteremanthuscirca 60 in 4 - 6 serie20 - 608 - 10
Blanchetia25 - 30 in 3 - 4 serie5 - 1010
Centratherum ???
Chronopappus8 - 10 in 3 - 5 serie8 - 1110
Eremanthus10 - 40 in 4 - 7 serie1 - 113 - 4 angoli o 10 - 20 coste
Gorceixia5 - 6 in 3 seriecirca 5
Heterocomacirca 100 in 3 - 6 serie20 - 7510
Hololepiscirca 30 in 4 - 5 serie25 - 354
Lychnocephalus2 - 4 serie4 - 15
Lychnophora12 - 25 in 4 - 6 serie1 - 254 - 5 angoli/coste e 8 - 10 venature
Lychnophorella5 - 6 serie1 - 5
Maschalostachys5 - 6 serie4 - 2310
Minasia50 - 60 in 5 - 8 serie20 - 508 coste/venature
Paralychnophorain 4 - 52 - 26
Piptolepis8 - 25 in 3 - 6 serie8 - 2910 - 12
Presteliacirca 12 in circa 3 - 4 serie2 - 108
Proteopsiscirca 60 in 5 - 10 serie80 - 14010
Roquea???
Viniciain 4 - 5 serie8 - 12

Biologia

Distribuzione e habitat

La quasi totalità delle specie si trovano in Brasile. Il bioma tipico è quello del Cerrado caratterizzato da molti endemismi ma anche da grande biodiversità. La vegetazione dominante è formata da erbe, cespugli e alberi sparsi con un clima di tipo tropicale stagionale (con forte radiazione solare, estati piovose ed inverni secchi).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

La sottotribù Lychnophorinae appartiene alla tribù Vernonieae, sottofamiglia Vernonioideae.

Generi

Questa sottotribù comprende 20 generi e oltre 130 specie.

Filogenesi

Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Lychnophorinae appartengono al clade relativo all'America. In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù (Lychnophorinae), era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae.

La sottotribù si distingue per i seguenti caratteri:

  • le infiorescenze raramente sono spicate (a forma di spiga).
  • i capolini in genere sono grandi.
  • le corolle sono prive di ghiandole stipitate.
  • il polline non è "lophato" (a creste e lacune).
  • negli acheni sono sempre presenti i rafidi di tipo subquadrato.

Le specie della sottotribù presentano i seguenti numeri cromosomici: 2n = 18, 30, 34, 36 e 38.

Il cladogramma seguente, tratto dallo studio citato e semplificato, mostra una possibile configurazione filogenetica del gruppo.

 
 

Albertinia

 
 
 
 

Blanchetia

 
 

Gorceixia

 
 
 
 

Eremanthus crotonoides

 
 
 
 

Holopeis

 
 
 

Lychnocephalus

 
 
 

Lychnophora damazioi

 
 

Prestelia

 
 
 
 
 
 
 

Anteremanthus

 
 

Maschalostachys mellosilvae

 
 
 
 

Chronopappus

 
 
 

Proteopsis

 
 
 

Heterocoma

 
 
 
 

Maschalostachys markgravii

 
 

Paralychnophora

 
 
 
 
 

Vinicia

 
 

Minasia

 
 
 
 

Lychnophorella

 
 
 

Piptolepis

 
 
 

Eremanthus

 
 

Lychnophora

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 161.
  3. 1 2 3 4 5 Funk & Susanna 2009, pag. 451.
  4. 1 2 3 (EN) Loeuille, B., Semir, J., Lohmann, L.G. & Pirani, J.R., A phylogenetic analysis of Lychnophorinae (Asteraceae: Vernonieae) based on molecular and morphological data., in Systematic Botany, 40(1), 2015, pp. 299-315, DOI:10.1600/036364415X686585.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Loeuille, B., Semir, J. & Pirani, J.R., A synopsis of Lychnophorinae (Asteraceae: Vernonieae), in Phytotaxa, 398 (1), 2019, pp. 1–139.
  6. ↑ Susanna et al. 2020.
  7. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 18 febbraio 2014.
  8. ↑ Robinson 1999, pag. 12.
  9. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  10. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  11. ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
  12. ↑ Judd 2007, pag. 523.
  13. 1 2 (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 07/06/2026.
  14. ↑ Siniscalchi et al. 2019.

Bibliografia

Altri progetti

Voci correlate

Collegamenti esterni

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