Soave

Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Soave (disambigua).
Soave
comune
Soave – Stemma
Soave – Bandiera
Soave – Veduta
Soave – Veduta
L'abitato visto dal castello
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Provincia Verona
Amministrazione
SindacoDenis Adami (lista civica di centro-destra Avanti per Soave) dal 25-5-2026
Territorio
Coordinate45°25′10.38″N 11°14′45.38″E
Altitudine40 m s.l.m.
Superficie22,72 km²
Abitanti7 161 (31-5-2026)
Densità315,18 ab./km²
FrazioniCastelcerino, Castelletto, Costeggiola, Fittà
Comuni confinantiBelfiore, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Montecchia di Crosara, Monteforte d'Alpone, San Bonifacio
Altre informazioni
Cod. postale37038, 37030
Prefisso045
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT023081
Cod. catastaleI775
TargaVR
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 362 GG
Nome abitantisoavesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Soave
Soave
Soave – Mappa
Soave – Mappa
Posizione del comune di Soave all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Soave (Soàve in veneto) è un comune italiano di 7 161 abitanti della provincia di Verona in Veneto.

È noto per il castello Scaligero e il tipico vino che porta il suo nome.

Geografia fisica

Soave dista circa 20 chilometri (in linea d'aria) da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione est.

È facilmente raggiungibile prendendo l'autostrada A4 (uscita Soave-San Bonifacio), mentre la stazione ferroviaria più vicina è quella di San Bonifacio.

Il territorio comunale ha un'altitudine che varia dai 25 metri della Bassa agli oltre 400 dell'area collinare vinicola ai piedi dei Monti Lessini, mentre il capoluogo comunale sorge a 40 m s.l.m.

Si trova allo sbocco della Val Tramigna e poco distante dalla Val d'Alpone. Dalle sue colline si possono osservare i profili dei Colli Berici e dei Colli Euganei.

Come giurisdizione ecclesiastica il Comune di Soave comprende le parrocchie di Soave, Castelcerino, Fittà, Castelletto e Costeggiola.

Origini del nome

La derivazione del toponimo del paese è oscura: alcuni sostengono che derivi dai Suaves (citati da Paolo Diacono nella celebre Historia Langobardorum) ovvero gli Svevi (nell'italiano medievale sono scritti come Soavi), popolazione che, con le invasioni barbariche, si stanziò nell'Italia settentrionale e che venne sottomessa dai Longobardi. Una bolla di Papa Eugenio III (1145) chiama il paese Suavium ovvero terra dei Soavi (a sua volta leggibile come terra degli Svevi).

Storia

Per l'epoca romana abbiamo, come testimonianza, i sepolcreti della frazione Castelletto, quello di contrada Cernìga, quello nei pressi della chiesetta della Bassanella ed altri. Inoltre alcune lapidi vennero studiate dal Mommsen. Probabilmente, vista la vicinanza, Soave era un pagus importante nei pressi della Via Postumia. Nel 932, un diacono, tale Dagilberto, fa testamento e dispone in eredità beni posti in Soave. Documento più importante è quello che attesta per la prima volta l'esistenza del castello (934), in un secolo dove gli Ungari penetrano nell'Europa Occidentale. In realtà è probabile che il castello sorga su un antico fortilizio romano.

Nel 1029 abbiamo la Pieve di San Lorenzo segnalata tra le 48 Vicarie Foranee della Diocesi di Verona. Tutt'oggi è rimasta solo la muratura perimetrale della chiesa trasformata in abitazioni ubicata nel Borgo San Lorenzo, sulla vecchia strada per Villanova.

Con il trattato di Campoformio (1797) cadeva la Serenissima e iniziava la dominazione austriaca che, nel 1805, ritornò francese; Soave divenne centro del Distretto della Tramigna comprendente anche Caldiero, Colognola ai Colli e Illasi.

Nel 1809 ci furono scontri tra austriaci e francesi in un'area tra Cazzano di Tramigna e Soave. Con il Congresso di Vienna (1815), il Veneto passò nel Regno Lombardo Veneto fino a quando, nel 1866, anche Soave entrò a far parte del Regno d'Italia.

Simboli

Lo stemma del Comune di Soave è stato riconosciuto con decreto firmato dal Capo del Governo il 1º febbraio 1931.

«Partito di rosso e d'argento, al castello torricellato di tre, la torre mediana più grande e più alta, merlato alla ghibellina, aperto e finestrato dei campi, murato di nero attraversante sul tutto dall'uno all'altro, accompagnato in punta da due lettere maiuscole CS di nero. Ornamenti esteriori da Comune.»

Lo stemma si rifà al bassorilievo che si trova sopra Porta Verona, ingresso principale alla città murata di Soave. Il gonfalone, concesso con regio decreto del 3 agosto 1930, è un drappo di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Architetture militari

Il castello

Lo stesso argomento in dettaglio: Castello Scaligero (Soave).

Le mura

Vennero costruite nel 1369 per volontà di Cansignorio della Scala e raccolgono al loro interno il nucleo storico di Soave. Anticamente solo tre porte si aprivano nella cinta: Porta Aquila (ora Porta Bassano) a nord, Porta Vicentina ad est e Porta Verona a sud (recentemente restaurata). Per due lati (ovest e sud) le mura sono accompagnate dal fossato naturale formato dal Tramigna.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Cultura

Eventi

Mostra-Scambio di Antiquariato e Modernariato Fotografico che si svolge la seconda domenica di marzo.
Rassegna Nazionale della Chitarra Elettrica ed Acustica da Collezione che si svolge a fine aprile, in memoria di Marcel Dadi
Giochi medievali e rassegna dei mestieri antichi e la caratteristica cerimonia d'investitura delle "Castellane di Suavia". Terza domenica di maggio.
Manifestazione culturale vestita da gioco, per renderla accessibile a tutti, con contenuti specifici sul Vino: la sua storia, la degustazione, l'abbinamento gastronomico, la socializzazione.
Dal 1929, è la più antica in Veneto, la terza domenica di settembre. Alla festa sono associate numerose attività di contorno.
Terza settimana di luglio a Castelcerino. Venerdì serata giovani con musica dal vivo mentre Sabato, Domenica e Lunedì ballo liscio. Tutte le serate saranno accompagnate da un'ottima cucina con piatti tipici.
Secondo fine settimana di luglio presso gli impianti sportivi. Torneo di pallavolo che coinvolge 70 squadre provenienti da tutto il nord Italia

Il Chocolando in tour. Una festa in cui vengono alcuni produttori artigiani di cioccolato. Lo scambio culturale on la Germania e Francia per i ragazzi di 3ª media.

Dall'anno 2000 al primo fine settimana di giugno (sabato per gli adulti e domenica per i giovani) si tiene la Rassegna poetica dedicata all'amore, nei giardini del Parco Zanella, tempo permettendo.

Geografia antropica

Frazioni

Castelletto

Sorge a circa 3,5 km dal capoluogo comunale. Probabilmente prende il nome da un piccolo castello dell'Alto Medioevo. In epoca romana Castelletto fu forse un “pagus”; è stata ritrovata una vasta necropoli in cui sono stati rinvenuti molti oggetti funerari. Questa necropoli occupava l'area del cosiddetto “Cumuletto”, area su cui sorgono la vecchia chiesa parrocchiale di San Girolamo e quella nuova (XX secolo) dedicata al Sacro Cuore di Maria.

Costeggiola

Lo stesso argomento in dettaglio: Costeggiola.

Castelcerino

Lo stesso argomento in dettaglio: Castelcerino.
Panorama su Castelcerino

Raggiungibile sia da Costeggiola che da Soave (grazie alla strada provinciale per Montecchia di Crosara), Castelcerino domina sia la vallata del Tramigna che quella dell'Alpone.

Fittà

Provenendo da Soave sulla provinciale per Montecchia di Crosara, ad un chilometro circa dal centro di Castelcerino, s'incontra, a destra, il bivio per Fittà (coordinate N45°27'13' ' E11°15'9' '), frazione di Soave dalla quale si gode una superba vista della Val d'Alpone (il paese è nel crinale del monte di questa valle) e della Pianura Padana. Nel piccolo centro sorge la chiesa parrocchiale dedicata a San Vincenzo Ferrer.

Economia

Veduta dei vigneti

Fa parte della zona di produzione dei vini Soave DOC e Arcole DOC.

Infrastrutture e trasporti

Posta lungo la strada regionale 11 e servita da un'uscita dedicata dell'autostrada A4, Soave ospitava fra il 1881 e il 1957 una stazione della tranvia Verona-Caldiero-San Bonifacio, che rappresentò in quel periodo un'infrastruttura fondamentale per l'economia della zona. La tranvia fu sostituita nel 1959 da una filovia, soppressa nel 1981.

Amministrazione

Sindaci dal 1946 (Repubblica Italiana)

Nominativo Partito / Coalizione Periodo Elezione
Sindaci eletti dal Consiglio comunale (1946-1993)
Bruno Gilioli Democrazia Cristiana 1985-1990 1985
Daniele Tessari Democrazia Cristiana 1990-1992 1990
Piergiuseppe Canero (Comm. pref.) 1992-1993
Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1993)
Achille Ottaviani Lega Nord - Liga Veneta 1993-1993 1993
Barbara Marchetti Lega Nord 1993-1997 1993
Giorgio Magrinelli Lista civica 1997-2002 1997
Giorgio Magrinelli Lista civica 2002-2007 2002
Lino Gambaretto Lista civica Soave domani 2007-2012 2007
Lino Gambaretto Lista civica Soave domani 2012-2017 2012
Gaetano Tebaldi Verona domani dal 2021, eletto con Lista civica Insieme per Soave 2017-2022 2017
Matteo Pressi Lega, eletto con Lista civica Cambiamo Soave 2022-2026 2022
Roberto Montanari Lista civica Cambiamo Soave 2026-2026 Sindaco facente funzioni
Denis Adami Lista civica Avanti per Soave 2026-in carica 2026

Sport

La società Basket Est Veronese (ex Soave Basket) milita nel campionato regionale di Promozione (pallacanestro maschile).

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Città di Soave che milita in Terza Categoria.

È presente anche la società A.C. Frecce Rosse Veterani Soave, attiva dal 1979, è una società calcistica amatoriale che rappresenta il territorio soavese nei campionati CSI, categoria Elite, portando avanti i colori biancorossi con continuità e tradizione sportiva locale.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Comune di Soave - Statuto.
  3. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ↑ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, su larenadomila.it, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2012).
  6. ↑ Vicariati, Unità pastorali, Parrocchie, su diocesiverona.it. URL consultato il 10 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2021).
  7. ↑ Soave (VR) | Chiesa di San Lorenzo Martire, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 7 febbraio 2025.
  8. ↑ Silvino Fuin, La concessione dello stemma comunale e del gonfalone al Comune di Soave, su Comune di Soave. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  9. ↑ Decreto del Capo del Governo del 1° febbraio 1931 IX (JPG).
  10. ↑ bassorilievo
  11. ↑ Soave, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 22 dicembre 2025.
  12. ↑ Dati tratti da:
  13. ↑ camerasoave.org.
  14. ↑ soaveguitarfestival.com.
  15. ↑ soaveversus.com.
  16. ↑ baccovolley.it.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 240515929 · SBN TSAV681793 · LCCN (EN) nr94025317 · GND (DE) 4361141-2 · J9U (EN, HE) 987007540322605171
  Portale Veneto: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Veneto