Spellfire

Spellfire
Luogo origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
AutoreSteve Winter, Jim Ward, David Cook e Tim Brown
EditoreTSR
Regole
N° giocatoriDue o più
Requisiti
Età13 e più
Preparativi< 5 minuti
Durata< 60 minuti (possono essere anche più lunghe, secondo lo stile di gioco)
AleatorietàUn po'

Spellfire è un gioco di carte collezionabili ambientato negli scenari del gioco di ruolo fantasy Advanced Dungeons & Dragons pubblicato dalla TSR. Il gioco fu pubblicato nel 1994, poco dopo l'introduzione di Magic: The Gathering, sull'onda del successo dei giochi di carte collezionabili.

Regolamento di gioco

Spellfire può essere giocata da più di due giocatori senza modifiche alle regole (anzi è più adatta al gioco multigiocatore che non a due). Lo scopo del gioco è riuscire a mettere in gioco prima dell'avversario un set di sei carte di tipo Reame; i Reami vanno difesi dagli attacchi degli avversario schierando i propri "Campioni", cercando di razziare i Reami nemici. Il livello e le abilità speciali dei Campioni possono essere estesi per mezzo delle carte "alleato", "oggetto magico", "artefatto", "incantesimo da Mago" o "incantesimo" da chierico". Le difese di un reame possono essere aumentate grazie alla carta "roccaforte". Dopo che un reame è stato attaccato con successo è considerato "razziato" e messo a faccia in giù. Può essere recuperato solo mediante l'uso di altre carte. Un giocatore può mettere in gioco un solo reame per turno e può giocare una sola roccaforte per ogni reame, inoltre la roccaforte deve appartenere alla stessa ambientazione del reame (per esempio Forgotten Realms o Dragonlance).

I reami rappresentano regni, città e imperi delle ambientazioni di Advanced Dungeons & Dragons che sono alleate con il giocatore che li gioca. I reami vengono disposti in gioco in una formazione triangolare, con il primo reame al vertice e i successivi aggiunti alla base. Questi spazi sono tipicamente etichettati con delle lettere, il primo reame con la lettera A, il secondo con la B, ecc...: la formazione somiglia a quella sotto:

                                               A
                                              B C
                                             D E F

Durante il proprio turno un giocatore può aggiungere campioni alla propria riserva e può anche equipaggiarli con oggetti magici ed artefatti (che devono provenire dalla stessa ambientazione del campione). I campioni sono probabilmente la carta più potente del gioco, dato che sono usati sia per l'attacco che per la difesa. I campioni presenti nel gioco originale erano eroi, mostri, chierici, e stregoni. Successivamente furono aggiunti psionici, reggenti e ladri.

Se durante il gioco un giocatore resta senza reami nella sua formazione (sia razziate che non) tutte le sue carte della riserva sono scartate alla fine del suo turno.

Storia editoriale

Subito dopo il successo del lancio di Magic: The Gathering da parte della Wizards of the Coast la TSR fu sottoposta a una considerevole pressione da parte della comunità dei distributori e rivenditori, ma inizialmente resistette a queste pressioni non volendo apparire come una ditta che copiava la concorrenza. Infine cedette alle pressioni e annunciò la pubblicazione di un gioco di carte collezionabili basato sulle ambientazioni di Advanced Dungeons & Dragons. Comunque il primo regolamento di gioco sviluppato risultò troppo simile a Magic e fu abbandonato, ma per rispettare la data di pubblicazione annunciata un nuovo regolamento dovette essere sviluppato nel giro di pochi giorni. Il gioco fu progettato da Steve Winter, Jim Ward, Dave Cook e Tim Brown e per le illustrazioni fu sfruttato il ventennale archivio di immagini fantasy che la TSR aveva accumulato nel tempo.

Nel complesso la TSR pubblicò 4 edizioni e 12 set di espansioni per Spellfire prima di chiudere la linea in seguito alla crisi economica che porterà alla sua cessione alla Wizards of the Coast nel 1997.

Nel 1997 la TSR fu ceduta alla Wizards of the Coast, che ricevette anche i diritti di Spellfire, ma non avendo interesse in un ulteriore gioco di carte collezionabile ne cessò la produzione.

Edizioni

Due altre espansioni erano state programmate dalla TSR per la fine del 1997 (Fiends basata su Planescape e Incantation), ma la Wizards of the Coast non avendo interesse in un ulteriore gioco fantasy non le produsse.

Note

  1. ↑ (EN) The History of TSR, su wizards.com, Wizards of the Coast. URL consultato il 6 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2008).
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) Scott Haring, Spellfire, in Pyramid, n. 9, Steve Jackson Games, 1º ottobre 1994 (archiviato il 6 marzo 2005).
  3. 1 2 3 4 Danovich 2003, p. 522.
  4. ↑ Appelcline 2011, p. 20.
  5. 1 2 Danovich 2003, p. 532.
  6. ↑ Danovich 2003, p. 525.
  7. ↑ Danovich 2003, p. 533.
  8. 1 2 Danovich 2003, p. 534.
  9. 1 2 Danovich 2003, p. 536.
  10. ↑ Danovich 2003, p. 527.
  11. ↑ Danovich 2003, p. 537.
  12. ↑ Danovich 2003, p. 538.
  13. ↑ Danovich 2003, pp. 538 e 529.
  14. ↑ Danovich 2003, p. 539.
  15. ↑ Danovich 2003, p. 540.
  16. ↑ Danovich 2003, p. 541.

Bibliografia

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