| Spigola maculata | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Acanthuriformes |
| Sottordine | Percoidei |
| Famiglia | Moronidae |
| Genere | Dicentrarchus |
| Specie | D. punctatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Dicentrarchus punctatus (Bloch, 1792) | |
| Sinonimi | |
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Bodianus punctatus (Bloch, 1792) | |
| Nomi comuni | |
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Spigola maculata | |
La spigola maculata (Dicentrarchus punctatus Bloch, 1792), nota commercialmente come spigola puntata, è un pesce osseo marino e di acque salmastre, appartenente alla famiglia Moronidae, molto affine alla più nota spigola o branzino (Dicentrarchus labrax).
D. punctatus è diffusa nell'oceano Atlantico orientale tra il Senegal a sud e il golfo di Guascogna a nord, compreso il mar Mediterraneo e le isole Canarie, Capo Verde, Jersey e Guernsey. Si tratta di una specie a distribuzione meridionale e anche nel Mediterraneo è più comune lungo le coste africane; è comunque una specie piuttosto rara in questo bacino. Risulta segnalata anche nel golfo di Suez, nel mar Rosso settentrionale, si tratta dunque di una delle poche specie ittiche ad aver effettuato lo spostamento opposto alla migrazione lessepsiana.
L'habitat è simile a quello della spigola comune, ma più costiero. Vive in acque vicine alle coste su ogni tipo di fondale, penetra nelle acque salmastre, nei fiumi e, occasionalmente, in acque iperaline. Raggiunge una profondità massima di 30 metri.
L'aspetto è molto simile a quello della spigola con corpo affusolato, bocca ampia e due pinne dorsali delle quali la prima costituita da raggi spiniformi. Le differenze principali sono la colorazione che è argentea cosparsa da punti neri ben definiti su dorso e fianchi e con una macchia nera ben marcata sull'opercolo. Anche nei giovanili fino a 10-15 cm di spigola comune sono presenti macchiette scure sui fianchi ma queste sono di solito meno marcate. Oltre a queste differenze di colorazione la spigola maculata ha una sagoma leggermente diversa, più tozza e con occhi in proporzione più grandi.
La taglia è minore, raggiungendo al massimo il mezzo metro di lunghezza per 3 kg di peso.
Le caratteristiche biologiche sono simili a quelle della spigola comune.
Nel Mediterraneo avviene in inverno.
Si cattura con le stesse tecniche dedicate alla spigola comune, con reti da posta e lenze innescate sia con esche naturali che artificiali. Viene anche allevata in piscicoltura.
In cucina è apprezzato come la congenere Dicentrarchus labrax.
La spigola maculata viene intensamente pescata in parti dell'areale e, in alcune situazioni localizzate, si è assitito a casi di sovrapesca con riduzione degli stock ittico stock. Può essere inoltre impattata da modificazioni ambientali quali distruzione dell'habitat e inquinamento. In ogni caso la specie non pare essere minacciata e la IUCN la classifica "a rischio minimo".