Io ballo da sola (Stealing Beauty) è un film del 1996 co-sceneggiato e diretto da Bernardo Bertolucci, presentato in concorso al 49º Festival di Cannes.
Una ragazza americana di diciannove anni di età, Lucy, viene mandata dal padre vedovo, in seguito al suicidio della moglie, a stare da una coppia di amici di famiglia in una casa colonica nelle colline intorno a Siena. La casa è una sorta di comune che ospita un gruppo eterogeneo di artisti ed esteti, tra cui un drammaturgo inglese gravemente malato di cancro, Alex. Lucy turberà la tranquilla vita della comunità, ma il suo lungo soggiorno in Toscana sarà una sorta di percorso iniziatico che la trasforma da adolescente in donna, attraverso la perdita della verginità e la scoperta dell'identità del suo vero padre.
Le sculture realizzate da Ian sono opera di Matthew Spender, mentre i gioielli creati da Miranda sono di Giorgio Vigna. Il film è stato girato prevalentemente nei dintorni di Siena, nella tenuta del Castello di Brolio della famiglia Ricasoli a Gaiole in Chianti, a Scorgiano, tra i comuni di Casole d'Elsa e Monteriggioni, nella villa senese Bianchi Bandinelli di Geggiano e all'Acqua Borra nel comune di Castelnuovo Berardenga.
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