| Stefano Candiani | |
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| Sindaco di Macugnaga | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 25 maggio 2026 |
| Predecessore | Manfredi Maria Manule (Commissario prefettizio) |
| Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno | |
| Durata mandato | 13 giugno 2018 – 5 settembre 2019 |
| Contitolare | Luigi Gaetti Nicola Molteni Carlo Sibilia |
| Capo del governo | Giuseppe Conte |
| Predecessore | Gianpiero Bocci Domenico Manzione |
| Successore | Achille Variati Matteo Mauri |
| Sindaco di Tradate | |
| Durata mandato | 26 maggio 2002 – 20 maggio 2012 |
| Predecessore | Dario Galli |
| Successore | Laura Fiorina Cavalotti |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 ottobre 2022 |
| Legislatura | XIX |
| Gruppo parlamentare | Lega - Salvini Premier |
| Coalizione | Centro-destra 2022 |
| Circoscrizione | Lombardia 2 |
| Collegio | 2 (Busto Arsizio) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 15 marzo 2013 – 12 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVII, XVIII |
| Gruppo parlamentare | XVII: LNA XVIII: LSP-PSd'Az |
| Coalizione | XVII: Centro-destra 2013 XVIII: Centro-destra 2018 |
| Circoscrizione | Lombardia |
| Collegio | XVIII: 11 (Varese) |
| Incarichi parlamentari | |
XVII-XVIII legislatura:
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Lega per Salvini Premier (dal 2017) In precedenza: LN (fino al 2020) |
| Titolo di studio | Diploma di maturità scientifica |
| Professione | Imprenditore |
Stefano Candiani (Busto Arsizio, 11 dicembre 1971) è un politico italiano, dal 13 ottobre 2022 deputato alla Camera per la Lega Salvini Premier e dal 25 maggio 2026 sindaco di Macugnaga.
È stato sindaco di Tradate dal 26 maggio 2002 al 20 maggio 2012, senatore della Repubblica dal 15 marzo 2013 al 12 ottobre 2022 per la Lega Nord, ricoprendo diversi incarichi parlamentari e di partito, e sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno dal 13 giugno 2018 al 5 settembre 2019 nel governo Conte I.
Nato a Busto Arsizio ma originario di Tradate, in Provincia di Varese, inizia la propria militanza politica nella Lega Nord di Umberto Bossi, dove dal 1996 al 1998 ricopre il ruolo di segretario della sezione di Tradate e nel 1997, con l'elezione di Dario Galli a sindaco di Tradate, viene nominato assessore con delega alla cultura, all'istruzione, allo sport e al tempo libero nella sua giunta comunale e rimanendo in carica fino al 2002.
Alle elezioni comunali in Lombardia del 2002 viene candidato a sindaco di Tradate, sostenuto dalla coalizione di centro-destra Casa delle Libertà formata da Forza Italia, Lega, Alleanza Nazionale (AN) e Unione di Centro, risultando eletto al primo turno con il 60,03% dei voti e superando i candidati Luigi Luce de L'Ulivo (31,16%) e Carlo Uslenghi della lista Città Nuova (9,81%). Alle comunali lombarde del 2007 viene ricandidato a sindaco per un secondo mandato, sostenuto da Lega, Forza Italia, AN e Alleanza Lombarda Autonomia, venendo confermato al primo turno col 67,63%.
All'interno della Lega Nord ha ricoperto l'incarico di responsabile provinciale degli Enti locali di Varese dal 2005 al 2007, anno in cui diventa commissario/segretario provinciale di Varese e ricopre il ruolo fino al 2011.
Alle elezioni comunali in Lombardia del 2012 si candida al consiglio comunale di Tradate, tra le liste della Lega Nord a sostegno del candidato sindaco Gianfranco Crosta, risultando eletto consigliere comunale e venendo poi confermato in tale ruolo nel 2017, nel 2019 e nel 2024, rimanendo in carica fino al 2026.
Durante la campagna elettorale delle elezioni regionali in Lombardia del 2013 è stato coordinatore regionale della lista Maroni Presidente e capo staff del candidato alla presidenza della Regione Roberto Maroni. È stato dal 2012 al 2013 direttore dei dipartimenti e consulte dell'Ufficio politico federale della Lega.
Alle elezioni politiche del 2013 viene candidato al Senato della Repubblica, tra le liste della Lega Nord nella circoscrizione Lombardia in nona posizione, risultando eletto senatore. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato membro della 3ª Commissione Affari esteri, emigrazione, della 5ª Commissione Bilancio, della 9ª Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare, della 14ª Commissione Politiche dell'Unione europea e della Commissione parlamentare per le questioni regionali, oltre a ricoprire l'incarico di vice-capogruppo vicario del gruppo parlamentare della Lega "Lega Nord e Autonomie" a Palazzo Madama.
Nell’autunno 2013 viene nominato commissario della Lega Nord Umbria, mentre a giugno 2018 viene nominato commissario della Lega per la Sicilia.
Il 15 luglio 2014 presenta un emendamento come primo firmatario al disegno di legge costituzionale Renzi-Boschi (che poi sarebbe diventata l'omonima riforma), che attribuisce al nuovo Senato composto da presidenti di regione, sindaci e consiglieri regionali competenze paritarie alla Camera dei deputati in materie di cui agli art. 29 (tutela dei diritti della famiglia) e art. 32 secondo comma (libertà di cura e trattamenti sanitari obbligatori) della Costituzione Italiana, che viene approvato il successivo 31 luglio a scrutinio segreto, con 154 voti favorevoli, 147 contrari e 2 astenuti, nonostante il parere contrario del governo Renzi (principale proponente della riforma).
Alle elezioni politiche del 2018 viene ricandidato al Senato nel collegio uninominale Lombardia - 11 (Varese), sostenuto dalla coalizione di centro-destra in quota Lega per Salvini Premier, venendo confermato senatore con il 49,27% dei voti e superando i candidati del Movimento 5 Stelle Gianluigi Paragone (22,91%) e del centro-sinistra Alessandro Alfieri (22,31%). Nel corso della XVIII legislatura ha fatto parte della 9ª Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare (2018-2019), venendo sostituito per l'incarico di governo che occupa da Paolo Arrigoni prima e Paolo Ripamonti poi, della 14ª Commissione Politiche dell'Unione europea (2019-2022) e della Commissione parlamentare d'inchiesta sul gioco illegale e disfunzioni del gioco pubblico (2021-2022), oltre a ricoprire gli incarichi di vice-capogruppo vicario e segretario d'aula del gruppo parlamentare della Lega "Lega Salvini Premier - Partito Sardo d'Azione" al Senato.
In seguito alla nascita del governo presieduto da Giuseppe Conte, sostenuto da Lega e Movimento 5 Stelle, il 13 giugno 2018 viene nominato dal Consiglio dei Ministri sottosegretario di Stato al Ministero dell'interno nel governo Conte I, affiancando Matteo Salvini come ministro e rimanendo in carica fino alla fine del governo il 5 settembre 2019.
Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale Lombardia 2 - 02 (Busto Arsizio), sostenuto dalla coalizione di centro-destra in quota Lega per Salvini Premier, risultando eletto deputato con il 53,44% dei voti e superando la principale candidata del centro-sinistra Federica Gasbarro (23,5%). Nella XIX legislatura è vicepresidente della 6ª Commissione Finanze, segretario della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai e capogruppo per la Lega nella 14ª Commissione Politiche dell'Unione europea, di cui fa parte della anche in sostituzione del Ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, e nella Giunta delle elezioni.
Alle elezioni comunali in Piemonte del 2026 viene candidato a sindaco di Macugnaga (VCO), sostenuto dalla lista civica Macugnaga Unita, risultando eletto con il 83,55% dei voti e superando l'altro candidato Francesco Gaiardelli (16,45%).