
Stefano Mainetti (Roma, 8 agosto 1957) è un compositore e direttore d'orchestra italiano, autore di colonne sonore.
Nato a Roma nel 1957, inizia gli studi sotto la guida del poeta Giorgio Caproni, il cui insegnamento si rivelerà fondamentale per la sua successiva formazione musicale. Dopo studi di chitarra classica e la maturità scientifica frequenta l'Università e il Conservatorio di Santa Cecilia dove conclude il corso di Composizione con lode e menzione d’onore. Studia Direzione d'orchestra con Cesare Croci ed Ennio Nicotra. M.Mus. in Composizione applicata, sotto la guida del M° Maurizio Gabrieli. BA in Scienze Politiche con una tesi, pubblicata, sulla politica wagneriana.
Ha insegnato Composizione per la Musica Applicata alle Immagini presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, Stefano è uno dei fondatori dell’ACMF, Associazione Compositori Musica per Film. È docente nel Master in Management, Marketing e Media della Musica dell’Università Roma Tre e relatore sui rapporti tra musica e intelligenza artificiale generativa.
Scrive musiche per cinema, teatro e televisione, inizialmente in Italia poi negli Stati Uniti dove si alterna prima per studio poi per lavoro durante gli anni novanta. Qui scrive colonne sonore per film statunitensi componendo e dirigendo, tra le altre, le musiche di Shooter - Attentato a Praga di Ted Kotcheff, Silent Trigger e Talos - L'ombra del faraone di Russell Mulcahy, miglior colonna sonora al Fantafestival del 1998. In Italia, dopo un breve periodo d'insegnamento, scrive musiche per teatro, cinema e fiction, tra cui la serie televisiva Orgoglio che nel 2005 gli vale il premio Cinemusic al Ravello Festival come miglior tema per la fiction italiana.
Lungo un periodo di circa 10 anni collabora in qualità di compositore e produttore alla realizzazione di progetti di carattere sinfonico; tra questi Abbà Pater e Tu es Christus interpretato tra gli altri da Andrea Bocelli e Plácido Domingo. Ha diretto nel 2010 la Royal Philharmonic Orchestra nella Cattedrale di Westminster, per la prima di Alma Mater cd prodotto dalla Geffen Records di cui è uno dei compositori. Il cd ha avuto la Nomination come “Album of the Year” ai Classic BRIT Award Londra 2010. Continua questa sua esperienza legata alla musica sinfonica componendo tra il 2007 e il 2010 le musiche per The Word of Promise imponente audio dramma americano della Bibbia in 79 cd che vede la partecipazione di 600 attori tra cui anche i Premi Oscar Marisa Tomei, Richard Dreyfuss e Louis Gossett Jr..
Nel 2014, per Musa Comunicazione, ha pubblicato il libro “La politica musicale nazista e l’influenza del culto wagneriano”. Nel 2021 è coautore, insieme a Simone Corelli e Gilberto Martinelli, del trattato “Dialoghi, Musica, Effetti - Il suono nell’audiovisivo”. Il libro, edito da Lambda, ha avuto il riconoscimento della critica al “Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica”. Nel giugno 2017 presenta al pubblico il progetto Rendering Revolution per il quale ha ottenuto la Menzione d’Onore dal Conservatorio di Santa Cecilia di Roma per la valenza scientifica e artistica.
È tra le personalità italiane che partecipano alla “Carta 18-XXI”, un collettivo di artisti, scienziati e filosofi riuniti da Emmanuel Demarcy-Mota, direttore artistico del Théâtre de la Ville-Paris, con lo scopo di promuovere il teatro internazionale, con i giovani e per i giovani, attraverso un metodo di lavoro ed un confronto mai realizzato prima nel panorama teatrale. A dimostrazione della volontà condivisa da diverse personalità della cultura di creare un nuovo spazio di confronto e dialogo, partecipano al progetto produzioni di ogni parte del mondo, tra cui il Teatro della Pergola di Firenze.

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