Steve Lukather

Steve Lukather
Lukather dal vivo alla Night of the Proms del 2023 a Mannheim
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenerePop rock
Hard rock
Rock progressivo
Fusion
Periodo di attività musicale1975 – in attività
Strumentochitarra, voce, basso, tastiera
Gruppi attualiToto, Los Lobotomys, Nerve Bundle
Album pubblicati9
Studio9
Sito ufficiale

Steven Lee Lukather (Los Angeles, 21 ottobre 1957) è un chitarrista, cantante e produttore discografico statunitense, noto soprattutto per essere membro fondatore, nonché l'unico membro costante, dei Toto.

In aggiunta alla sua attività con essi, a partire dagli anni Settanta si è affermato come un prolifico turnista, scrivendo o registrando parti di chitarra su oltre 1500 dischi per artisti quali Olivia Newton-John, Aretha Franklin, gli Earth, Wind & Fire e Michael Jackson.

Biografia

Infanzia e adolescenza

Lukather nacque il 21 ottobre 1957 a Los Angeles, in California. Suo padre era un aiuto regista e direttore di produzione presso i Paramount Studios, e lavorò a serie televisive come The Adventures of Ozzie and Harriet e Strega per amore. Lukather inizialmente suonava tastiere e batteria: iniziò a sette anni a imparare la chitarra da autodidatta, quando suo padre gli comprò una copia dell'album dei Beatles Meet the Beatles! e una chitarra acustica. Lukather affermò in seguito che l'album "gli ha cambiato la vita" e che fu fortemente influenzato in particolare dal modo di suonare di George Harrison.

All'inizio degli anni Settanta, mentre frequentava la Grant High School a Van Nuys, Lukather incontrò David Paich e i fratelli Jeff, Mike e Steve Porcaro, che in seguito divennero tutti membri dei Toto. Iniziò a prendere lezioni di chitarra da Jimmy Wyble e si interessò all'idea di diventare un turnista, il che gli avrebbe offerto l'opportunità di suonare con una serie di musicisti famosi.

Lukather in concerto coi Toto nel 1982

Jeff Porcaro, che suonava la batteria con gli Steely Dan dal 1973, divenne un mentore per Lukather e, insieme a Paich, alimentò il suo interesse per il lavoro da turnista. Il suo ingresso nell'industria musicale avvenne in studio con Boz Scaggs: dopodiché, Paich e Porcaro, che si erano a loro volta consolidati come session men, chiesero a Lukather di unirsi a loro per formare i Toto insieme a Bobby Kimball, David Hungate e Steve Porcaro.

Carriera coi Toto

Lo stesso argomento in dettaglio: Toto (gruppo musicale).

Dalla fondazione del gruppo nel 1976, Lukather è il chitarrista solista dei Toto, ruolo che ha ricoperto per tutta la storia della band, oltre ad essere compositore e voce solista e secondaria. Ha vinto tre dei suoi cinque Grammy Awards per il lavoro con i Toto, due volte come artista e una volta come produttore.

Il ruolo di Lukather nei Toto si è evoluto nel tempo a causa delle mutevoli esigenze della band. Nel 1992, Jeff Porcaro collassò mentre lavorava nel giardino di casa sua e morì per insufficienza cardiaca; la notizia colpì profondamente i Toto e in particolare Lukather, che sentì il bisogno di assicurarsi che la band continuasse e assunse un ruolo più importante nella sua gestione.

Nel corso degli anni, i Toto hanno avuto diversi cantanti solisti, tra cui Bobby Kimball, Fergie Frederiksen e Joseph Williams. Dopo l'allontanamento del quarto cantante, Jean-Michel Byron, i Toto rimasero senza un cantante solista dal 1990 fino al 1997 circa; in quel periodo, Lukather ricoprì tale ruolo dal vivo e in studio, cantando in ogni brano degli album Kingdom of Desire e Tambu, ad eccezione di due canzoni strumentali. Alcuni recensori sostennero che aveva difficoltà a eseguire alcuni brani in concerto, facendosi aiutare da coristi e cantanti ospiti; fu solo quando nel 1998 i Toto richiamarono Williams e Kimball, per lavorare a Toto XX, che Lukather tornò principalmente al ruolo di corista.

Lukather dal vivo coi Toto nel 1990

Lukather ebbe inoltre un ruolo sempre più di spicco nella composizione dei brani del gruppo, arrivando alla co-scrittura di quasi tutte le canzoni dalla fine degli anni Ottanta in poi. Ammise che il motivo per cui non contribuì alla scrittura dei primi due album dei Toto è che si sentiva intimidito dal talento del principale autore dei brani, David Paich, che lo avrebbe incoraggiato a comporre di più per la band. Ha scritto da solo pochissime canzoni dei Toto, tra le quali spicca I Won't Hold You Back, tratta da Toto IV, che ottenne un marcato successo commerciale negli Stati Uniti. Il sito ufficiale di Lukather afferma che contribuì alla scrittura di tutte le canzoni dell'album Falling in Between, anche se Paich è accreditato come unico autore di Spiritual Man sulle note di copertina del disco.

Lukather e Joseph Williams dal vivo nel 2016

Nel giugno 2008, Lukather decise di lasciare i Toto, il che li portò allo scioglimento: tre anni dopo, in un'intervista in cui discuteva della sua carriera con i Toto, sottolineò che la band si era allontanata troppo dalla sua incarnazione originale e che stava accusando il peso fisico e mentale del ciclo continuo di registrazioni ed esibizioni. Nel febbraio 2010, la band annunciò che si sarebbe riunita per un tour a supporto del suo bassista, Mike Porcaro, a cui era stata diagnosticata anni addietro la sclerosi laterale amiotrofica, e continuò a esibirsi in modo limitato nel 2011 e nel 2012, prima di pubblicare nel 2015 un nuovo album in studio, Toto XIV, e di annunciare un tour mondiale per il quarantesimo anniversario l'anno dopo.

Carriera come turnista

Lukather raggiunse la notorietà negli anni '70 e '80 come uno dei chitarristi di sessione più ricercati a Los Angeles, suonando su oltre 1500 dischi in 36 anni. In un'intervista dell'aprile 2011, si lamentò del fatto che le opportunità per i turnisti si fossero ridotte negli anni, asserendo: "Non è più come ai vecchi tempi, quando facevo 25 sessioni a settimana. Tutti gli studi di registrazione sono spariti. I budget sono spariti. Le case discografiche sono sparite."

Definito dalla Gibson Guitar Corporation uno dei 10 migliori chitarristi di sessione di tutti i tempi, Lukather ha suonato su brani contenuti in molti dischi di successo, tra cui Physical di Olivia Newton-John, Faces degli Earth, Wind & Fire, Aretha di Aretha Franklin, Can't Slow Down di Lionel Richie, Repeat Offender di Richard Marx e The Wild Heart di Stevie Nicks. Lukather e Jeff Porcaro furono inoltre coinvolti nella registrazione della quasi totalità di Thriller di Michael Jackson, e ha anche scritto o prodotto musica per i Chicago, Donna Summer, George Benson e i Tubes.

Carriera solista

Lukather e Candyman (1989-1996)

Lukather dal vivo nel 1982

Lukather fu concepito dopo 11 anni di attività dei Toto, quando i membri della band decisero unanimemente di prendersi una pausa, e pubblicato nel 1989; Lukather collaborò con molti musicisti di spicco, tra cui Eddie van Halen, Richard Marx, Jan Hammer, Steve Stevens e i compagni di formazione Jeff Porcaro e David Paich. Affermò che l'album fu prodotto in modo molto semplice e che in esso si possono sentire molti rumori dello studio, come ad esempio i musicisti che si danno il tempo all'inizio di alcuni brani. Tra gli artisti che ispirarono il disco cita i Pink Floyd, i Cream e i Led Zeppelin, Jimi Hendrix, David Gilmour, Jeff Beck ed Eric Clapton.

Candyman, registrato e masterizzato da marzo 1993 a novembre 1993 e pubblicato nel 1994, fu frutto di una collaborazione di musicisti che erano perlopiù coinvolti anche nel progetto parallelo di Lukather, Los Lobotomys. Tra i partecipanti figurano artisti quali David Paich, Simon Phillips (unitosi ai Toto l'anno precedente), David Garfield, Richard Page e Paul Rodgers; la formazione registrò la maggior parte delle tracce dal vivo, con poche sovraincisioni e una post-produzione minima.

Si generò confusione sull'attribuzione di Candyman a Steve Lukather o ai Los Lobotomys; le versioni giapponese e statunitense di Candyman furono pubblicate a nome dei Los Lobotomys, mentre in Europa fu attribuito esclusivamente a Lukather. Inoltre, la band in tournée per l'album era talvolta presentata come "Steve Lukather and Los Lobotomys" e talvolta semplicemente come "Los Lobotomys". Il brano Borrowed Time fu estratto come singolo in Europa e includeva una cover di Red House, dei Jimi Hendrix Experience, come lato B.

Luke e Santamental (1997-2003)

Lukather descrive Luke, distribuito nel 1997, come un album molto diverso e più introspettivo rispetto ai due precedenti lavori da solista. L'album è una raccolta di molte delle influenze musicali di Lukather, a cui permise di emergere appieno in maniera più sperimentale: come Candyman, è stato registrato principalmente dal vivo, e presenta strumenti mai sentiti nei suoi precedenti album, come pedal steel, armonica a bocca e Mellotron. La versione statunitense del disco include una cover della canzone di Jeff Beck The Pump.

Santamental, pubblicato nell'ottobre del 2003, è un progetto collaborativo che vede la partecipazione di diversi musicisti di spicco, come Eddie van Halen, Slash, Steve Vai e Gregg Bissonette. L'idea fu proposta a Lukather dalla sua casa discografica, la Bop City Records, sapendo che avrebbe affrontato l'idea con un punto di vista diverso. Il progetto rappresentò una sfida per lui, dal momento che dovette trasformare canzoni tradizionalmente semplici in qualcosa di interessante per gli ascoltatori, senza però alterarne le strutture fondamentali. Lukather reclutò il tastierista Jeff Babko e Larry Carlton, con i quali aveva già collaborato in precedenza, per aiutarlo ad arrangiare i brani: Santamental fu registrato in sei giorni, trascorsi i quali Lukather lo proclamò "il suo primo e ultimo album di Natale".

Lukather dal vivo a Osnabrück nel 2004

Ever Changing Times e All's Well That Ends Well (2008-2010)

I brani di Ever Changing Times, pubblicato il 22 febbraio 2008, furono registrati nel 2007 tra un tour e l'altro dei Toto. L'album contiene contributi di musicisti come Joseph Williams, Bill Champlin, Abe Laboriel Jr., Leland Sklar e Steve Porcaro, nonché del figlio di Lukather, Trevor. Lukather scrisse le canzoni dell'album in una stanza d'albergo con suo figlio e poche altre persone, con l'idea che se una canzone suonava bene solo con chitarre e voce, probabilmente sarebbe stata convincente anche con altri strumenti.

Descrisse i brani come "perfettamente imperfetti", registrati con cinque musicisti in un'unica stanza e in una sola take. Il produttore Steve MacMillan incoraggiò Lukather a utilizzare "toni organici e vintage", evitando gli effetti e suonando le parti di chitarra direttamente attraverso degli amplificatori valvolari. Poiché i Toto si erano sciolti da poco al momento dell'uscita di Ever Changing Times, Lukather intraprese un tour da solista per promuovere l'album; la scaletta prevedeva brani tratti dall'album, canzoni scritte per altri progetti paralleli e "rarità dei Toto".

Il sesto album in studio di Lukather, All's Well That Ends Well, fu pubblicato a fine 2010 e scritto prevalentemente in collaborazione con il cantante e produttore CJ Vanston, suo collaboratore di lunga data; vede la partecipazione di musicisti di lunga data della band che accompagna Lukather in tournée. I testi, scritti in gran parte da Lukather stesso, traggono ispirazione dal suo vissuto nei due anni successivi a Ever Changing Times, mettendo "a nudo la [sua] anima e il dolore emotivo" e criticando alcuni elementi della cultura popolare, come TMZ, ma esprimendo ottimismo ed entusiasmo per il futuro. Lukather descrive l'album come un riflesso "reale" e "onesto" del periodo tra il 2008 e il 2010, quando ha vissuto difficoltà nella sua vita privata.

Transition, I Found the Sun Again e Bridges (2011-presente)

Nel dicembre 2011, Lukather annunciò l'inizio dei lavori sul suo settimo album, che fu nuovamente prodotto con CJ Vanston e coinvolse musicisti quali Chad Smith, Gregg Bissonette, Leland Sklar e Steve Weingart. Il titolo del disco, Transition, fu annunciato il 12 ottobre 2012, e l'album fu pubblicato il 22 gennaio 2013.

Dopo sette anni senza la pubblicazione di alcun materiale da solista, Lukather distribuì un singolo intitolato Run to Me il 19 agosto 2020, che vide la partecipazione di Ringo Starr. Due mesi dopo, annunciò che avrebbe pubblicato il suo ottavo album da solista, I Found the Sun Again, il 26 febbraio 2021, contemporaneamente al disco di Joseph Williams Denizen Tenant. Il nono album di Lukather si intitola Bridges e fu pubblicato il 16 giugno 2023. Il chitarrista sostenne di vederlo come "un ponte tra la mia musica solista e la musica dei Toto", e che rappresenta "quanto di più vicino [...] a un nuovo disco dei Toto."

Progetti paralleli

Lukather militò a lungo nei Los Lobotomys, una collaborazione tra turnisti che includeva il musicista jazz e bebop David "Creatchy" Garfield e il batterista dei Toto Jeff Porcaro, sostituito dopo la sua morte da Simon Phillips nel gruppo come nei Toto. I Los Lobotomys si formarono a metà degli anni '80 e si esibivano regolarmente nella zona di Los Angeles, spesso invitando musicisti di sessione di qualsiasi tipo che si trovassero in zona. Il gruppo diede alle stampe un album eponimo nel 1989 e fu fortemente coinvolto nella registrazione di Candyman di Lukather; pubblicò poi nel 2004 l'album dal vivo The Official Bootleg, contenente diverse tracce tratte da Candyman e da Lukather.

Nel 1998, Lukather fu invitato ad andare in tour in Giappone con Larry Carlton, dopo che i promoter giapponesi avevano richiesto che ogni tour di Carlton nel Paese fosse diverso dal precedente. Si sentì lusingato dalla proposta, definendo Carlton il suo chitarrista preferito, e in un'intervista dichiarò che si divertì molto durante quel tour: "si riesce a sentire i sorrisi sui nostri volti". Dopo diversi spettacoli, il duo si rese conto che avrebbe dovuto registrare la collaborazione, anche solo per uso personale. Steve Vai ascoltò una delle registrazioni ed espresse interesse a pubblicarla con la sua etichetta Favored Nations: Vai e Lukather funsero da addetti al missaggio e produttori e l'album risultante, No Substitutions - Live in Osaka, vinse un Grammy Award nel 2001 come miglior album strumentale pop. Lukather e Carlton in seguito intrapresero un tour internazionale a supporto dell'album.

La All-Starr Band dal vivo nel 2022

Nel 2005, Lukather ottenne il plauso della critica per la sua interpretazione del brano di Jimi Hendrix Little Wing durante un gala per il novantesimo compleanno di Les Paul. Il tour del 2012 dei G3 vide Lukather al fianco di Joe Satriani e Steve Vai e, nel febbraio dello stesso anno, Ringo Starr annunciò che Lukather sarebbe stato il chitarrista dell'All-Starr Band per il tour estivo, eseguendo i brani dei Toto Hold the Line, Rosanna e Africa ogni sera.

Ogni anno, nel periodo natalizio, Lukather si esibisce con una band chiamata "Nerve Bundle" al locale jazz The Baked Potato di Studio City. Nel 2024, contribuì con delle parti di chitarra a un rifacimento di Going Home: Theme of the Local Hero di Mark Knopfler a favore del Teenage Cancer Trust.

Stile e influenze

Influenzato da chitarristi come Eric Clapton, Jeff Beck, Jimi Hendrix e Jimmy Page e da musicisti jazz fusion come John McLaughlin e Al Di Meola, Lukather è noto per uno stile di esecuzione definito "melodico e intenso". Sostenne inoltre gli Steely Dan furono una delle sue principali ispirazioni, emersa in modo prominente in lavori più recenti come All's Well That Ends Well. Grazie alla sua conoscenza della teoria musicale, Lukather è in grado di seguire spartiti e progressioni di accordi con la precisione dei musicisti jazz, il che fu un punto a suo favore nel lavoro da turnista. Nelle interviste, spiegò di concepire la chitarra come un "aggregato di accordi", anziché nel tipico formato di "scala" di note.

Molte delle sue parti di chitarra sono registrate in una sola take. Spiegò: "Se un assolo non funzionava, o perché non avevo il suono giusto, o perché in quel momento non ero ispirato, semplicemente passavo oltre. Una parte o funziona o non funziona. [...] È sempre meglio arrendersi e poi tornare più tardi". Sebbene apprezzi la padronanza tecnica in studio, preferisce l'esibizione sul palco, e sostiene che la padronanza della dinamica è l'elemento più importante per produrre una registrazione di buona qualità sonora.

Lukather in studio con Leslie West e Zakk Wylde nel 2010

Strumentazione

Nonostante in passato fosse noto per l'impiego di una serie complessa di effetti, Lukather afferma di suonare perlopiù senza di essi, a parte qualche delay, dopo aver visto in commercio a suo nome alcune unità con eccessivi effetti. Collabora da tempo con la Custom Audio Electronics, che ha progettato e realizzato elementi chiave del suo rack di effetti; è stato inoltre uno dei pochi endorser ufficiali dei pick-up EMG, con la quale collaborò alla realizzazione del suo sistema di pick-up signature "SL20", un sistema integrato nel battipenna con due single-coil EMG SLV e un humbucker EMG 85. Nel dicembre 2012, Lukather lavorò invece con DiMarzio per la creazione di una nuova serie di pick-up, denominata "Transition".

Lukather è testimonial delle chitarre Music Man e ha un modello signature chiamato "Luke", che incorpora il suo sistema di pick-up EMG. La chitarra inizialmente era prodotta secondo le specifiche della Music Man, ma nel 1998 il produttore apportò diverse personalizzazioni al modello per adattarlo meglio allo stile di Lukather. L'azienda produce anche il modello Ball Family Reserve Steve Lukather, che presenta un corpo in ontano con un "blocco tonale" sotto i pick-up in mogano intarsiato, sormontato da un top in acero e da una finitura trasparente.

Nel 2012 fu introdotta una nuova versione della chitarra, denominata "LIII", con manico interamente in palissandro e pick-up DiMarzio della serie "Transition", combinati con un preamplificatore attivo, oltre a un boost di 12 dB attivabile tramite un potenziometro. Nel 2013, Lukather passò a un manico in acero tostato con tastiera in palissandro, per via della stabilità del legno durante i tour: di conseguenza, le specifiche dell'LIII furono modificate per corrispondere alle sue preferenze.

Lukather suonò anche chitarre Ibanez e Valley Arts, il che portò a un breve periodo di sponsorizzazione negli anni Ottanta, con l'uscita delle chitarre Ibanez Roadstar RS1010SL e Valley Arts Custom Pro Steve Lukather Signature nel 1984-85. Impiegò poi delle chitarre acustiche amplificabili della serie Ovation Adamas e, da prima del suo tour del 2010 a supporto di All's Well That Ends Well, iniziò a suonare e a promuovere le chitarre elettroacustiche Yamaha Studio Response Technology.

Le informazioni aggiornate sulla sua attrezzatura si possono trovare sul suo sito web.

Vita privata

Lukather fu legato sentimentalmente alla cantante Marie Currie alla fine degli anni Settanta, sposandola il 7 novembre 1981. Ebbero due figli, Tina (nata il 13 maggio 1985) e Trevor (nato il 4 maggio 1987), prima di divorziare nel 1990. Sposò poi Shawn Batten nel 2002, con la quale aveva una relazione dalla fine degli anni Novanta; ebbero due figli, Lily Rose (nata il 7 settembre 2007) e Bodhi William (nato il 12 dicembre 2010), prima di divorziare nel 2010; nel 2022, ha dichiarato in un'intervista di essere single da quell'anno.

Discografia

Da solista

Album in studio

Album dal vivo

Coi Toto

Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Toto.

Coi Los Lobotomys

Con El Grupo

Riconoscimenti

Libri

Note

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