Steviopsis

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Steviopsis
Steviopsis dryophila
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùEupatorieae
SottotribùAlomiinae
Genere Steviopsis
R.M.King & H.Rob, 1971
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
Genere Steviopsis
Specie

Steviopsis R.M.King & H.Rob, 1971 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Alomiinae.

Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole: Stevia (un genere botanico) che è stato dato in ricordo di Peter James Esteve (Stevius), professore di botanica a Valencia nel sedicesimo secolo. e la parola greca "opsis"" (= aspetto).

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-2020) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York" (Phytologia 22: 156) del 1971.

Descrizione

Le foglie
Steviopsis dryophila
Infiorescenza
Steviopsis dryophila

Portamento. Il genere comprende specie con un habitus erbaceo perenne.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa; le ramificazioni possono essere sparse o dense a seconda della specie.

Foglie. Le foglie sono picciolate e lungo il caule sono disposte in modo opposto o a spirale. La lamina è ovata o strettamente lanceolata con bordi seghettati e apici acuti.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da gruppi di capolini raccolti in formazioni corimbose o piramidali. I capolini sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da 20-30 brattee disposte su 2-3 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, di dimensioni diverse, sono disposte in modo sub-embricato; sono inoltre persistenti. Il ricettacolo è glabro, leggermente convesso e privo di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (15-20 per capolino) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo; sono inoltre ermafroditi.

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è prismatica con 5-10 coste. Il carpoforo è poco visibile. Il pappo normalmente è formato da 20-30 setole capillari, piatte o piumose.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in Messico.

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 5 specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Filogenesi

Questo genere appartiene alla sottotribù Alomiinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da corolle ristrette verso l'alto, dagli stigmi dello stilo espansi sia in larghezza che spessore all'apice e dalla base dello stilo per lo più pubescente.

Tradizionalmente le specie di questo genere erano descritte all'interno del genere Stevia. Successivamente il genere di questa voce è stato separato da Stevia per i seguenti caratteri distintivi: le superfici interne dei lobi corollini sono papillose, sono presenti dei peli all'interno della corolla, le appendici delle antere sono obovate e i fiori per capolino sono pochi.

La posizione di Steviopsis nella sottotribù è discutibile in quanto nella struttura ad albero costruita sempre in base ad analisi del DNA, è separato dalle Alomiinae da altri gruppi non appartenenti alla sottotribù. Inoltre si distingue per la mancanza di una zona pubescente alla base dello stilo.

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • le foglie sono picciolate e lungo il caule sono disposte in modo opposto o a spirale;
  • le brattee dell'involucro sono disposte su 2 - 3 serie.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 4 (EN) Steviopsis, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  3. ↑ David Gledhill 2008, pag. 362.
  4. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  5. ↑ Strasburger 2007, pag. 860
  6. ↑ Judd 2007, pag.517
  7. 1 2 Funk & Susanna 2009, p. 739.
  8. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, p. 556.
  9. ↑ Judd-Campbell-Kellogg-Stevens-Donoghue, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, p. 520, ISBN 978-88-299-1824-9.
  10. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  11. ↑ Robert Merrill King e Harold Ernest Robinson, Studies in the Eupatorieae (Asteraceae). A new genus, Steviopsis, in Phytologia, vol. 22, 1971, pp. 156.
  12. ↑ Robinson 1981
  13. ↑ eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato il 17 aprile 2012.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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