| Strelkinite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.HB.30 |
| Formula chimica | Na2(UO2)2(VO4)2 • 6H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Parametri di cella | a = 10,64(2) Å, b = 8,36(2) Å, c = 32,72(2) Å, V = 2 910,46 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m oppure mm2 |
| Gruppo spaziale | Pnmm oppure Pnm2 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,7 - 3,91 g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,22 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 - 2,5 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {001} |
| Colore | giallo oro, verde-giallo |
| Lucentezza | serica, perlacea |
| Opacità | traslucido |
| Striscio | giallo chiaro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La strelkinite (simbolo IMA: Slk) è un raro minerale del gruppo della carnotite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Na2(UO2)2(VO4)2 • 6H2O.
La strelkinite prende il nome da Mikhail Fedorovich Strelkin (in russo Михаил Федорович Стрелкин?) (1905-1965), mineralogista russo specializzato in minerali di uranio.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la strelkinite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla tipologia di vanadato presente nel composto, in modo tale da trovare la strelkinite nella sezione "4.HB Sorovanadati di uranile" dove è l'unico membro del sistema nº 4.HB.30.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la strelkinite è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati/arseniati di uranile e vanadati di uranile con [UO2]2+ - [PO4]/[AsO4]3- e [UO2]2+ - [V2O8]6-, nonché vanadati isotipici (serie della sincosite)"; qui è nella sezione formata dai minerali "vanadati del gruppo uranile con [UO2]2+-[V2O8]6-" dove forma il sistema nº VII/E.11 insieme a metavanuralite, sengierite, carnotite, margaritasite, vanuralite, vanuranylite, tyuyamunite, metatyuyamunite, finchite, francevillite e curienite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la strelkinite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con A2+(B2+)2(XO4) • x(H2O), con (UO2)2+" dove è l'unico membro del sistema nº 40.02a.29.
La strelkinite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnmm oppure Pnm2 con i parametri reticolari a = 10,64(2) Å, b = 8,36(2) Å e c = 32,72(2) Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.
La strelkinite è stata trovata lungo le venature e le fratture degli scisti carboniosi-silicei; la paragenesi è con calcite, quarzo, idrossidi del ferro e minerali argillosi.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato in poco meno di una ventina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricordano solo le sue due località tipo, "Basaral" nel distretto di Alakol e i monti Kendyktas nel distretto di Sarkand, entrambi nella regione di Jetısu (Kazakistan).
La strelkinite si trova solitamente in croste polverose, più raramente in cristalli da piatti a equanti di dimensioni fino a 1,5 mm, che possono presentarsi in aggregati a ventaglio. Il minerale è traslucido con lucentezza serica o perlacea; il colore è giallo oro o verde-giallo, mentre il colore del suo striscio è giallo chiaro.
La strelkinite è radioattiva a causa del suo contenuto di uranio fino al 51,52%. Tenendo conto delle proporzioni degli elementi radioattivi nella formula molecolare idealizzata e dei successivi decadimenti della serie di decadimento naturale, viene indicata per il minerale un'attività specifica di circa 92,22 kBq/g (per confronto, il potassio naturale possiede un'attività specifica di 0,0312 kBq/g).