| Finchite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.HB.15 |
| Formula chimica | Sr(UO2)2(V2O8)(H2O)4 • H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 10,363(6) Å, b = 8,498(5) Å, c = 16,250(9) Å, V = 1 431,05 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m |
| Gruppo spaziale | Pcan |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 4,352 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 |
| Sfaldatura | perfetta secondo (001) |
| Frattura | irregolare |
| Colore | giallo oro |
| Lucentezza | perlacea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | giallo chiaro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La finchite (simbolo IMA: Fin) è un raro minerale del gruppo della francevillite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Sr(UO2)2(V2O8)(H2O)4 • H2O.
La finchite è l'analogo dello stronzio della francevillite.
Il minerale finchite è stato intitolato in onore di Warren Finch (1924-2014), scienziato del Servizio Geologico degli Stati Uniti la cui carriera è stata caratterizzata dallo studio dell'uranio e dall'esplorazione delle sue fonti.
Il campione tipo del minerale è conservato presso il "Museo di storia naturale della contea di Los Angeles" (in California) con i numeri di catalogo 66476 e 66477.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2017, la finchite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la finchite è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene suddivisa più finemente in base al tipo di vanadato coinvolto nel minerale, in modo tale da trovare il minerale nella sezione "4.HB Sorovanadati di uranile" dove forma il sistema nº 4.HB.15 insieme a curienite, francevillite e fritzscheite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la finchite invece si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati/arseniati di uranile e vanadati di uranile con [UO2]2+ - [PO4]/[AsO4]3- e [UO2]2+ - [V2O8]6-, nonché vanadati isotipici (serie della sincosite)"; qui si trova nella sezione dei minerali "vanadati del gruppo uranile con [UO2]2+-[V2O8]6-" dove forma il sistema nº VII/E.11 insieme a vanuralite, metavanuralite, sengierite, strelkinite, carnotite, margaritasite, vanuranilite, tyuyamunite, metatyuyamunite, francevillite e curienite.
La finchite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pcan con i parametri reticolari a = 10,363(6) Å, b = 8,498(5) Å e c = 16,250(9) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La finchite è stata trovata in un crostone calcareo ricco di uranio; la paragenesi è con carnotite, celestina, dolomite, illite e quarzo.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in tre siti, tutti negli Stati Uniti: la miniera di "Pandora" (38.30917°N 109.21853°W - contea di San Juan, nello Utah) e il punto di estrazione di "Sulfur Springs" (32.44203°N 101.87003°W) presso Lamesa (Texas), entrambe località tipo; ritrovamenti anche nella miniera di "Globe Hill" nella contea di Teller (Colorado).
La finchite si presenta in lame di dimensioni fino a 10 μm, ma anche in cristalli a forma di diamante. Il minerale è trasparente con lucentezza perlacea; il colore è giallo oro, mentre quello del suo striscio è giallo chiaro.