Strognano

Strognano
frazione
Strognano – Veduta
Strognano – Veduta
Chiesa di San Martino
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Emilia-Romagna
Provincia Parma
Comune Langhirano
Territorio
Coordinate44°38′13.6″N 10°14′19.28″E
Altitudine456 m s.l.m.
Abitanti60
Altre informazioni
Cod. postale43013
Prefisso0521
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Strognano
Strognano

Strognano è una frazione del comune di Langhirano, in provincia di Parma.

La località dista 3,44 km dal capoluogo.

Geografia fisica

Strognano sorge alla quota di 456 m s.l.m., sul crinale che divide il versante sinistro della Val Parma da quello destro della valle del Cinghio.

Storia

Il borgo fu fondato in epoca medievale; la più antica testimonianza della sua esistenza risale al 4 luglio 1028, quando Straugnano fu citato nell'atto di vendita di numerose terre del Parmense da parte di Ildegarda, figlia di Oddone il Salico, alla chiesa di San Pietro di Parma.

A servizio degli abitanti del borgo fu costruita una cappella, menzionata per la prima volta nel 1230 nel Capitulum seu Rotulus Decimarum della diocesi di Parma tra le dipendenze della pieve di Castrignano.

Agli inizi del XV secolo la località dipendeva, insieme a San Michele Tiorre, Casatico, Vidiana, Tordenaso, Arola e Panocchia, dal castello di Tiorre, conquistato in quegli anni dai conti Rossi.

Dopo la sconfitta dei Rossi al termine della guerra iniziata nel 1482, Strognano, insieme ai vicini borghi di San Michele Cavana, Faviano, Mulazzano, Quinzano, Cattabiano, Riano, Vidiana e Casatico, fu posto sotto la giurisdizione di un podestà residente a Langhirano, nominato dai consiglieri del Comune di Parma.

Agli inizi del XIX secolo la località divenne frazione del neocostituito comune (o mairie) di Langhirano.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa di San Martino

Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Martino (Langhirano, Strognano).
Chiesa di San Martino

Menzionata per la prima volta nel 1230, la cappella fu ricostruita in tutto o in parte nel 1473; elevata a sede parrocchiale autonoma nel 1564, fu modificata e ampliata tra la fine del XVII secolo e gli inizi del XVIII; ristrutturata in forme neoromaniche e allungata anteriormente tra il 1937 e il 1942, nel 1983 fu danneggiata da un terremoto e nei due anni seguenti fu restaurata e consolidata strutturalmente. La chiesa, sviluppata su una pianta a navata unica, presenta una simmetrica facciata a salienti, scandita da lesene in mattoni; all'interno l'aula è coperta da una serie di capriate lignee; il presbiterio, chiuso superiormente da una volta a botte lunettata ornata con affreschi del 1942, accoglie una pala d'altare settecentesca nel tempo attribuita a Giuseppe Peroni, a Clemente Ruta e, secondo studi più recenti, a un pittore della cerchia di Domenico Passerini.

Note

  1. 1 2 3 La Frazione di Strognano, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 6 novembre 2025.
  2. ↑
  3. 1 2 Dall'Aglio, p. 1004.
  4. ↑ Molossi, p. 91.
  5. ↑ Affò, pp. 300-301.
  6. 1 2 Dall'Aglio, p. 1005.
  7. ↑ Pellegri, p. 30.
  8. ↑ Pezzana, p. 84.
  9. ↑ Molossi, p. 532.
  10. ↑ Cirillo, Godi, p. 261.
  11. ↑ Chiesa di San Martino "Strognano, Langhirano", su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 6 novembre 2025.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

  Portale Emilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Emilia