Sutera

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Sutera
comune
Città di Sutera
Sutera – Stemma
Sutera – Bandiera
Sutera – Veduta
Sutera – Veduta
Panorama, 2012
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sicilia
Libero consorzio comunale Caltanissetta
Amministrazione
SindacoCarmelo Salamone (lista civica) dal 26-5-2026
Territorio
Coordinate37°31′27.84″N 13°44′07″E
Altitudine590 m s.l.m.
Superficie35,58 km²
Abitanti1 093 (31-5-2026)
Densità30,72 ab./km²
Comuni confinantiAcquaviva Platani, Bompensiere, Campofranco, Casteltermini (AG), Milena, Mussomeli
Altre informazioni
Cod. postale93010
Prefisso0934
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT085020
Cod. catastaleL016
TargaCL
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona D, 1 557 GG
Nome abitantisuteresi
PatronoBeata Vergine Maria del Monte Carmelo
Giorno festivo16 luglio
Mottosutera ingens ac subtilissima civitas
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sutera
Sutera
Sutera – Mappa
Sutera – Mappa
Posizione del comune di Sutera nel libero consorzio comunale di Caltanissetta
Sito istituzionale
Tramonto a Sutera

Sutèra (Sutera in siciliano) è un comune italiano di 1 093 abitanti del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia.

Geografia fisica

Il centro urbano, di impianto medievale, è costituito dai tre quartieri Rabato, Rabatello e Giardinello e si snoda in maniera armonica e naturale attorno alla montagna di San Paolino (820 m).

Origini del nome

Il toponimo potrebbe derivare dal greco bizantino Sotéra, accusativo di Σωτήρ, Sotér, "salvatore", appellativo forse dovuto all'imponenza del monte o alle fortificazioni di epoca bizantina; secondo un'altra ipotesi potrebbe invece derivare da Sotéira, "colei che salva", in riferimento alla dea greca Artemide, il cui culto si sarebbe sviluppato in prossimità dell'attuale città intorno al VI secolo a.C.

Storia

L'area è abitata sin dal VII secolo a.C., come dimostra il ritrovamento, a pochi chilometri dall'odierno centro urbano, di sepolture pre-elleniche attribuite a un villaggio sicano. Tra il IV e il VI secolo il luogo potrebbe essere stato inoltre frequentato da monaci basiliani di rito bizantino, come testimoniano le tracce di affreschi (chiamate localmente figureddi) visibili in un'antica tomba sicana successivamente adibita a cappella, in località San Marco.

La presenza di un abitato fortificato è attestato in maniera certa nelle fonti scritte nel pieno periodo della conquista araba della Sicilia quando vengono citati alcuni castelli dell'isola come Platani, Caltavuturo, Caltabellotta e Sutera, già assoggettati al loro tributo, che nel 860 accennano ad una rivolta contro i musulmani ma che fu subito duramente domata (Amari M. "Storia dei Musulmani in Sicilia", I, p.334). Con la dominazione araba nacque il nucleo iniziale del borgo odierno ai piedi del monte, il quartiere denominato Rabato che tuttora mantiene il suo impianto urbanistico tipicamente arabo.

Con la conquista normanna e il successivo periodo Svevo, si ebbe un'espansione dell'abitato verso il quartiere Giardinello. Nel 1325 gli Aragonesi la infeudarono e passò prima nelle mani di Ruggero di Scandolfo (o di Scanne), poi ai baroni Chiaramonte, con Giovanni III conte di Caccamo e infine ai Moncada; nel 1398 il borgo ritornò al demanio della corona di Sicilia. Nel 1535 l'imperatore Carlo V la vendette e per un breve periodo fu nuovamente un feudo nelle mani di Girolamo Bologna, conte di Capaci, da cui i suteresi si affrancarono autotassandosi e rendendo il paese definitivamente demaniale nel 1560.

Nel 1905 fu colpito da una frana staccatasi dal monte san Paolino, che danneggiò gravemente l'abitato. La frana, che causò un morto e venti feriti, durò dal 20 al 24 settembre, abbattendosi sul quartiere Giardinello, che fu completamente evacuato, e i suoi abitanti sfollati negli istituti religiosi di Campofranco e Milocca.

Simboli

Lo stemma comunale, riconosciuto con decreto del capo del governo del 18 novembre 1934, presenta la seguente blasonatura:

«Di rosso, ai sei monti d’oro, sovrapposti uno all’altro in due file, sormontati da una corona pure d’oro all’antica; al Capo del Littorio; Motto: Sutera ingens ac subtilissima civitas. Ornamenti esteriori da Città.»

Il motto riportato in un cartiglio sotto lo scudo si può tradurre come "Sutera città importante sebbene molto piccola". Data l'epoca in cui fu concesso, lo stemma era integrato dal capo del Littorio; avendo tale elemento un fondo rosso, e siccome l'araldica non disciplina le nuance delle tinture, la divisione tra "stemma effettivo" e capo venne talvolta a mancare. Nel secondo dopoguerra il capo venne abolito, ma dallo stemma ci si limitò a rimuovere il solo fascio littorio, lasciando invece il serto vuoto che lo conteneva, sebbene la legge ne prevedesse la completa eliminazione.

Il gonfalone in uso è un drappo di rosso, caricato al centro di un rettangolo di bianco in cui è riprodotto lo stemma comunale.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa di Sant'Agata
Chiesa di Maria Santissima del Carmelo tra le stradine del Rabato
Santuario di San Paolino

Architetture civili

Aree naturali

Monte san Paolino con l'ascensore panoramico
Il Colle San Marco

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Cultura

Museo etno-antropologico

Chiesa di Maria Santissima del Carmelo

Il museo etno-antropologico approfondisce la composizione sociale del piccolo comune dell'entroterra siciliano, in un territorio caratterizzato dal latifondo feudale e dalla coltivazione cerealicola estensiva. Il museo, con la sua struttura ricavata nel piano terra dell'antico convento dei Padri carmelitani, espone gli arnesi delle attività agricole e artigiane in ambienti di vita domestica con le suppellettili tipiche di fine Ottocento.

Il museo conserva anche i manifesti e i dépliant dei concerti che ad inizio Novecento diresse don Paolino Pillitteri (il sacerdote compositore musicista del paese), nonché quelli che accompagnarono gli emigranti lungo il cammino verso le Americhe (primo Novecento) e verso il Nord Italia e l'Europa (anni sessanta); espone inoltre una raccolta di immagini a stampa riproducenti soggetti religiosi.

Il museo, dal mese di ottobre del 2003, è stato oggetto di tutela da parte dell'assessorato per i Beni culturali e ambientali e per la pubblica Istruzione della regione Siciliana, che ha ritenuto la raccolta etnografica, composta da oggetti di cultura materiale, documenti e strumenti di lavoro, nonché stampe popolari a carattere religioso, caratteristiche della cultura contadina e dei mestieri tradizionali, di rilevante interesse etno-antropologico.

Cinema

Nel 1987 il regista statunitense Michael Cimino girò a Sutera parte del suo film Il siciliano, che narra la storia del bandito Salvatore Giuliano (interpretato da Christopher Lambert). Teatro delle riprese furono in particolare piazza Sant'Agata, il Municipio, via Roma e zone di campagna circostanti.

Geografia antropica

Il Rabato

Il quartiere del Rabato è caratterizzato da antiche case di gesso.

Economia

Nel paese vengono coltivati mandorle, olive e grano e vengono prodotti formaggi e miele, e sono inoltre presenti attività di allevamento di ovini e bovini.

Sono state a lungo in funzione, in località Cimicia, alcune solfare (Tenuta, Zorra di Martino e Abate Figlia) di proprietà dei Padri Benedettini di Palermo. La Miniera di zolfo "San Paolino" è stata attiva dal 1902 al 1905; è stata chiusa a causa della frana del costone del Monte San Paolino nella notte tra il 19 e il 20 settembre del 1905.

La cittadina è una delle tappe della Magna Via Francigena, antico itinerario che già nell'XI secolo collegava Palermo ad Agrigento, ed è membro dell'associazione I borghi più belli d'Italia.

Amministrazione

Municipio di Sutera

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
18 dicembre 1987 16 maggio 1990 Onofrio Mario Difrancesco Partito Comunista Italiano Sindaco
16 maggio 1990 5 dicembre 1992 Giuseppe Grizzanti Democrazia Cristiana Sindaco
16 dicembre 1992 13 giugno 1994 Onofrio Vittorio Carruba Partito Socialista Italiano Sindaco
13 giugno 1994 25 maggio 1998 Marco Carruba lista civica Sindaco
25 maggio 1998 27 maggio 2003 Marco Carruba lista civica Sindaco
27 maggio 2003 17 giugno 2008 Calogero Difrancesco lista civica Sindaco
17 giugno 2008 11 giugno 2013 Calogero Difrancesco lista civica Sindaco
11 giugno 2013 11 giugno 2018 Giuseppe Grizzanti lista civica Sindaco
11 giugno 2018 30 maggio 2023 Giuseppe Grizzanti lista civica Sindaco
30 maggio 2023 16 dicembre 2025 Giuseppina Catania lista civica Sindaca
16 dicembre 2025 26 maggio 2026 Francesco Mario Fragale Commissario straordinario
26 maggio 2026 in carica Carmelo Salamone lista civica Sindaco

Gemellaggi

Sutera è gemellata con le seguenti città:

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Bilancio demografico mensile, su demo.istat.it. URL consultato il 13 marzo 2023.
  5. 1 2 3 Sutera, su I Borghi più Belli d'Italia. URL consultato il 20 dicembre 2020.
  6. 1 2 3 4 5 Sutera (CL) in Italiapedia
  7. ↑ Dal Corriere milanese illustrato della domenica del 15 ottobre del 1905, su lavocedicampofranco.it. URL consultato il 20 dicembre 2020.
  8. ↑ Sutera, su Archivio Centrale dello Stato.
  9. ↑ Sutera – (CL), su Araldicacivica. URL consultato il 2 settembre giugno 2024.
  10. ↑ Immagine del gonfalone.
  11. ↑ Nel borgo l'ascensore verso il nulla: quell'ecomostro per turisti fantasma, in Repubblica.it, 9 febbraio 2015. URL consultato il 2 febbraio 2017.
  12. 1 2 Identità - Sutera, su ialmo.it. URL consultato il 20 dicembre 2020.
  13. ↑ Dati tratti da:
  14. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 http://amministratori.interno.it/
  15. ↑ La Storia, su Comune di Sutera.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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