Tanqueray

Tanqueray
CategoriaAlcolico
TipoGin
MarcaDiageo
Anno di creazione1830
NazioneInghilterra (bandiera) Inghilterra
Vendite
SloganTonight we Tanqueray
Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico262 Kcal/1096 KJ
Proteine0 g
Carboidrati0 g
di cui zuccheri0 g
Grassi0 g
di cui saturi0 g
Acqua minerale
Sodio0.3 mg
Alcolico
Alcol12.2 g
Classificazione commercialePremium
ColoreTrasparente
AspettoLimpido
Gradazione alcolica43.1% vol.
GustoGinepro, secco ed equilibrato
www.tanqueray.com

Tanqueray è una marca di gin inglese commercializzato in tutto il mondo. Il marchio è detenuto dall'azienda alimentare britannica Diageo.

Storia

Charles Tanqueray nacque nel 1810 a Tingrith, nel Bedfordshire, discendente da una famiglia francese di argentieri, trasferitasi in Inghilterra nel XVIII secolo; qui la famiglia cambiò mestiere e per tre generazioni si impegnarono in ambito religioso. Nel 1838, Charles Tanqueray ruppe con la tradizione e, dopo un approfondito studio delle erbe e vari anni di sperimentazioni, nel 1830 ideò la ricetta per un gin. La ricetta venne messa a punto e nel 1838 aprì con il fratello una distilleria, la "Edward & Charles Tanqueray & Co". La fabbrica e il relativo punto vendita erano situati in Vine Street, nel distretto di Bloomsbury a Londra, un'area nota in quel periodo, per le acque di sorgente.

Alla morte di Charles, avvenuta nel 1868, la compagnia passò sotto la direzione del figlio, allora ventenne, Charles Waugh Tanqueray. La politica del figlio puntava alla crescita, portando il gin Tanqueray ad essere venduto in botteghe d'alta fascia ed essere esportato nelle colonie. Nel 1897, prese contatto con Reginald C.W. Currie, capo della distilleria Gordon & Company. L'anno successivo le due compagnie si fusero nella Tanqueray Gordon & Company e la produzione venne trasferita in Goswell Road, distretto di Clerkenwell, sito della distilleria Gordon. Dopo la fusione l'attenzione venne focalizzata sul mercato statunitense, ancor oggi mercato principale del gin Tanqueray. Charles Henry Drought Tanqueray, divenne il primo dirigente della nuova compagnia.

Nel 1922 la compagnia si unì alla Distillers Company, un'organizzazione di distillatori scozzesi, acquisita nel 1986 dalla Guinness oggi gruppo Diageo.

Durante la seconda guerra mondiale la distilleria fu pressoché distrutta completamente. Dopo la campagna aerea contro Londra del 1941, solo uno dei distillatori (conosciuto come "Old Tom") si salvò, ed è tutt'oggi utilizzato nella distilleria di Cameronbridge, in Scozia. Il gin Tanqueray è per la maggior parte prodotto proprio in Scozia, a dispetto di quanto indicherebbe il nome "London dry gin", riferito al tipo di processo di distillazione.

Prodotto

Espositore Tanqueray con diverse varianti del gin

Il gin Tanqueray è un classico London Dry distillato quattro volte in alambicchi di rame, tre delle quali in un unico alambicco e solo la quarta in un alambicco chiamato Old Tom. La ricetta, risalente al 1830, prevede l'uso di quattro botaniche principali: ginepro, coriandolo e angelica e liquirizia.

Varianti

Esistono, inoltre, versioni non più in commercio perché la produzione è stata interrotta o perché in edizione limitata:

Altri riferimenti

Il gin dà anche nome ad un gioco di carte nato in Francia nel XVII sec, il Doussy, che, arrivato oltremanica, fu rinominato proprio Tanqueray quando nelle distillerie di Kensington fu introdotta la variante di cambio che caratterizza ancora il gioco.

Note

  1. ↑ Diageo 2012 Annual report (PDF), su diageo.com. URL consultato il 16 maggio 2013.
  2. ↑ www.diffordsguide.com, su diffordsguide.com. URL consultato il 17 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2014).
  3. ↑ (EN) Tanqueray London Dry Gin, su Gin Foundry. URL consultato il 17 settembre 2023.
  4. ↑ Gin Tanqueray Blackurrant Royale (70 cl) Tanquerai, su www.winelivery.com. URL consultato il 18 settembre 2023.
  5. ↑ Redazione, Diageo amplia la gamma alcool free con Tanqueray 0.0%, in Brand News, 23 febbraio 2021. URL consultato l'8 settembre 2023.
  6. ↑ (EN) George Collins, Tanqueray expands alcohol-free range, in The Spirits Business, 3 aprile 2023. URL consultato il 18 settembre 2023.
  7. ↑ Luxury Cocktails (PDF), p. 139.

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