| Altamura SS Calcio | |
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| Leoni, Biancorossi, 'U Jaltamur, Leonessa di Puglia | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | Leonessa |
| Dati societari | |
| Città | Altamura |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Serie C |
| Fondazione | 2003 |
| Proprietario | |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Antonio D'Angelo (2 900 posti) |
| Sito web | teamaltamura.com |
| Palmarès | |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
L'Altamura Società Sportiva S.r.l è una società calcistica italiana con sede ad Altamura, nella città metropolitana di Bari. Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano.
Fondata nel 2003 come Real Altamura e ribattezzata Team Altamura nel 2015, ha esordito in Eccellenza; nel 2017 ha ottenuto la promozione in Serie D e nel 2024 quella in Serie C, accedendo per la prima volta al professionismo. Ha acquisito la corrente denominazione nel maggio 2026.
Condivide i colori sociali e la mascotte con l'Unione Sportiva Altamura, compagine concittadina fondata nel 1941 con cui è coesistita per dodici anni (affrontata sul campo nella stagione 2003-2004) e da cui ha nel tempo ereditato il sostegno della tifoseria organizzata, pur non avendo mai rivendicato con essa legami formali.
Al principio degli anni duemila c'erano poche realtà altamurane impegnate nei campionati di calcio senior, con una sola formazione egemone, l'Unione Sportiva Altamura, nata nel 1941 e affermatasi negli anni ottanta e novanta quando disputò cinque stagioni nella Serie C2 professionistica e undici in Interregionale.
Nel 2003 un gruppo imprenditoriale locale rileva il titolo sportivo di Eccellenza, massimo livello dilettantistico regionale, della vecchia Associazione Sportiva Ruvo di Ruvo di Puglia, cittadina a circa trenta chilometri da Altamura, fondando così l'Associazione Sportiva Real Altamura con colori sociali il bianco e rosso. Ironia della sorte, al primo campionato disputato dal Real, il 2003-2004, partecipa anche l'US Altamura (due anni dopo il suo ultimo campionato in Serie D); mentre l'Unione conclude quello che sarà il suo ultimo anno in Eccellenza da fanalino di coda del girone, retrocedendo, il Real ottiene la salvezza a mezzo spareggio con l'ex aequo San Pancrazio.
Nel corso degli anni duemila e duemiladieci il panorama calcistico altamurano presenta più compagini, tutte nei campionati dilettantistici e con diversi nomi e colori: nel 2006-2007 la Leonessa Altamura, anch'essa biancorossa, partecipa alla Serie D, mentre la Fortis – di colori inizialmente blu e verde, poi bianco e rosso, e con mascotte il falco grillaio – prende parte a diversi campionati regionali di Eccellenza e Promozione. Di contro, senza più ottenere promozioni la storica U.S. Altamura retrocede nel 2008 in Terza Categoria, ultimo livello calcistico; sarà definitivamente sciolta sette anni dopo. Il Real, dal 2011 Sporting Altamura, milita sostanzialmente in Eccellenza, con quattro stagioni in Promozione dal 2010 al 2014, anno in cui torna nel massimo livello regionale vincendo i play-off sotto la guida del tecnico Gennaro Di Maio.
Nel 2015 lo Sporting opera un cambio di proprietà, rinominandosi A.S.D. Team Altamura. Nel giro di due stagioni, guidato da mister Luigi Panarelli ottiene la prima promozione in D vincendo i play-off nazionali contro il San Giorgio 1926. Nella stagione successiva in Interregionale, con il tecnico Ciro Ginestra che ha sostituito Panarelli a novembre, la squadra conclude al terzo posto il girone H poi perdendo il primo turno dei play-off con il Taranto. Nei sei anni seguenti, sempre in quarta serie, la formazione termina le regular season in posizioni di metà classifica.
Intanto, nel 2020 la succitata Fortis Altamura ancora militante in Eccellenza, si è sciolta, dopo aver visto sfumare un anno prima una proposta di fusione proprio con il Team di Serie D. Il numero di formazioni altamurane, prima cospicuo, si è ridotto, e il Team rimane la rappresentante comunale più eminente.
Nell'estate del 2022 si manifesta un nuovo cambio di proprietà, dopo alcune settimane d'incertezza sul destino del titolo sportivo: la società è rilevata da investitori locali. Appena insediata, la nuova dirigenza presieduta da Filippo Direnzo (titolare di un'azienda locale di salotti, posta a sponsor della squadra) elabora un piano triennale per il salto in Serie C, e nel febbraio successivo, giunto a contare quindici investitori, il club è trasformato in società di capitali. La squadra, allenata da Domenico Giacomarro ottiene la promozione già nel campionato 2023-2024, raccogliendo 6 punti più del Martina secondo classificato; dopo ventisette anni una compagine altamurana torna nel professionismo.
I murgiani chiudono il loro primo anno di terza serie in posizione di medio-bassa classifica, mantenendo la categoria. A campionato terminato Direnzo lascia la presidenza uscendo anche dalla società; lo sostituisce il suo vice Franco Ninivaggi.
| Cronistoria dell'Altamura S.S. | |
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I colori della prima maglia del Team corrispondono con quelli sociali, il bianco e rosso. Sulla base delle divise indossate dalla squadra murgiana nelle varie stagioni non è riscontrabile un pattern ricorrente, sebbene il club, soprattutto in passato, abbia manifestato un certo legame con la tradizionale maglia palata dell'US Altamura, peraltro spesso mostrata dagli stessi tifosi, e in alcune stagioni abbia anche usato il motivo a scacchiera, sempre di retaggio unionista, che ricorda lo scudo comunale. Negli ultimi dieci anni, il club ha spesso sperimentato nelle maglie nuove soluzioni stilistiche, come ad esempio la simulazione del pelo leonino nella stagione 2021-2022, e principalmente la fascia diagonale sul busto nelle stagioni 2023-2024 e 2024-2025.
Il simbolo e mascotte della squadra è la leonessa, condivisa negli anni da più società sportive altamurane, non solo calcistiche, in riferimento all'appellativo "Leonessa di Puglia", con cui la città murgiana è indicata storicamente per la resistenza opposta all'assedio sanfedista del 1799.
Il logo del Team Altamura mostra una leonessa con la zampa poggiata sulla palla da gioco, all'interno di uno scudo francese. In generale è simile a quello della US Altamura, ma nelle fattezze vi è abbastanza differente, a partire dalla forma stessa, giacché quello della squadra storica era un'ellisse allungato.
La squadra gioca le gare di casa nello Stadio Antonio D'Angelo di Altamura, intitolato all'omonimo calciatore defunto e inaugurato nel 1987. Dispone di campo in manto erboso ed è dotato di due tribune, di cui quella ad ovest, più grande, coperta, per un totale di 2.900 posti a sedere. Dall'estate fino alla seconda metà di novembre 2024 è stato sottoposto a lavori per l'adeguamento ai vigenti standard della Serie C; di conseguenza, i biancorossi hanno giocato le partite casalinghe di questo periodo allo Stadio San Nicola di Bari.
La Team Altamura è una società a responsabilità limitata (quindi società di capitali) dal 9 febbraio 2023, quando hanno avuto accesso al capitale sociale quindici imprenditori locali. Prima di tale data era una semplice società di persone, ossia una A.S.D.. Dal 2003, anno di fondazione, la composizione dei soci è cambiata almeno due volte, come ad esempio nell'estate 2015, con la nuova dirigenza che modificò la ragione sociale, appunto da Sporting a Team Altamura.
| Anni | Denominazione sociale |
|---|---|
| 2003-2007 | Associazione Sportiva Real Altamura |
| 2007-2011 | Associazione Sportiva Dilettantistica Real Altamura |
| 2011-2015 | Associazione Sportiva Dilettantistica Sporting Altamura |
| 2015-2023 | Associazione Sportiva Dilettantistica Team Altamura |
| 2023-2024 | Team Altamura Società Sportiva Dilettantistica a r.l. |
| 2024-2026 | Team Altamura S.r.l. |
| dal 2026 | Altamura Società Sportiva S.r.l. |
Allenatori
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| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 3º | Serie C | 3 | 2024-2025 | 2026-2027 | 3 |
| 4º | Serie D | 7 | 2017-2018 | 2023-2024 | 7 |
| Competizione | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Coppa Italia Serie C | 1 | 2024-2025 | 1 | |
| Coppa Italia Serie D | 7 | 2017-2018 | 2023-2024 | 7 |
Soprattutto fra la fine degli anni duemiladieci e i duemilaventi, la squadra ha raccolto il supporto e le attenzioni di gran parte degli appassionati di calcio altamurani, specie del gruppo ultras locale, fra cui gli Irriducibili, che prima seguiva direttamente la vecchia U.S. Altamura.
Proprio i succitati ultras, vantano un solido gemellaggio con i rispettivi del Potenza, nonché amicizie con le tifoserie organizzate di Casarano e Lucera. Contestualmente, vi sono rivalità con i supporters di Matera, Molfetta, Gravina (con cui si disputa uno storico derby murgiano, i due comuni sono confinanti), Fasano e Barletta.
Derby della Murgia
La rivalità maggiormente sentita è quella con il FBC Gravina, con cui il Team Altamura disputa il cosiddetto derby della Murgia. La contrapposizione sportiva è legata anche alla vicinanza geografica e al campanilismo tra Altamura e Gravina in Puglia, due comuni confinanti e tra i principali centri dell'Alta Murgia.
Il confronto è approdato in Serie D nella seconda metà degli anni duemiladieci. Il 3 dicembre 2017 il derby disputato allo Stadio Tonino D'Angelo fu sospeso nel corso del primo tempo a seguito di un grave infortunio occorso al calciatore del Gravina Giuseppe Gargiulo, successivamente trasportato in ospedale.
Negli anni successivi il derby è divenuto una sfida ricorrente del girone H della Serie D, caratterizzata da una significativa partecipazione di pubblico. Il 23 settembre 2018, in occasione della vittoria per 2-1 del Team Altamura sul Gravina, furono registrati circa 3.000 spettatori allo stadio Tonino D'Angelo.
Particolarmente seguito fu anche il derby disputato a Gravina nel febbraio 2024: gli 800 biglietti inizialmente messi a disposizione dei sostenitori altamurani furono portati a 1.000 a causa dell'elevata richiesta, mentre ad Altamura comparvero striscioni che invitavano i tifosi a seguire la squadra in trasferta.
Derby del Pane
Un'altra storica rivalità è quella con il FC Matera, formazione della vicina città di Matera. La contrapposizione tra le due tifoserie risale alla stagione 1988-1989, quando Altamura e Matera furono protagoniste di un acceso confronto per la promozione in Serie C2, ottenuta al termine del campionato dalla formazione altamurana. La competizione sportiva si riflesse anche sugli spalti, contribuendo alla nascita di una rivalità destinata a protrarsi negli anni successivi.
La rivalità è stata ulteriormente alimentata dallo storico gemellaggio tra la tifoseria altamurana e quella del Potenza, principale rivale calcistica del Matera.
La sfida tra le due formazioni, talvolta definita dalla stampa derby del pane in riferimento alla tradizione panificatoria delle due città, è tornata a essere disputata anche in Serie D.
Il 2 aprile 2023, in occasione dell'incontro di Serie D disputato allo Stadio Tonino D'Angelo, vinto dall'Altamura per 3-1, prima della partita si verificarono violenti scontri tra gruppi delle due tifoserie all'esterno dell'impianto. Gli incidenti provocarono diversi feriti e il danneggiamento di alcune automobili, rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine.
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