Coefficiente multinomiale

Il coefficiente multinomiale è un'estensione del coefficiente binomiale. Siano k1,…,kr dei numeri interi positivi con k1+…+kr=n. Il coefficiente multinomiale è definito come

(nk1,…,kr):=n!∏i=1rki!,

dove ∏i=1r è il simbolo della produttoria. Il coefficiente multinomiale è sempre un numero naturale.

Teorema multinomiale

Come generalizzazione del teorema binomiale vale il cosiddetto teorema multinomiale:

(x1+…+xr)n=∑k1+…+kr=n(nk1,…,kr)⋅∏i=1rxiki,

ossia

(∑i=1rxi)n=∑k1+…+kr=nn!⋅∏i=1rxikiki!,

dove ∑k1+…+kr=n indica la sommatoria di tutte le possibili r-ple la cui somma degli elementi corrisponda proprio a n.

In particolare, per x1=…=xr=1 si ottiene:

rn=∑k1+…+kr=nn!⋅∏i=1r1ki!.

Una forma più compatta della precedente formula fa uso della notazione multi-indice e della contrazione tensoriale:

xn=∑k=nn!𝐱𝐤𝐤!,

con le norme unitarie:

k=∑i=1rki=‖𝐤‖1,
x=∑i=1rxi=‖𝐱‖1,

e

𝐱𝐤=(x1k1,x2k2,…,xrkr)∈ℝr.

Applicazioni

Il coefficiente multinomiale è pari al numero di modi in cui possono essere messi n oggetti in r scatole distinte, tali che k1 oggetti stiano nella prima scatola, k2 nella seconda, e così via; tale concetto si applica dunque anche alla statistica di Bose Einstein: il coefficiente multinomiale conta il numero dei modi in cui n bosoni identici, cioè in distinguibili, possono essere collocati in equilibrio termodinamico su r livelli energetici distinti, in modo che k1 bosoni stiano sul primo livello energetico, k2 sul secondo e così via.

Inoltre il coefficiente multinomiale dà il numero delle permutazioni di n oggetti, di cui k1 uguali tra loro, k2 uguali tra loro e così via, dove i valori ki sono numeri naturali uguali o maggiori a 1 che soddisfano quindi ∑i=1rki=n.

Il coefficiente multinomiale viene usato inoltre nella definizione della variabile casuale multinomiale, una variabile casuale discreta, generalizzazione della variabile casuale binomiale. Notiamo X=(X1,…,Xr) una variabile casuale che segue la legge multinomiale di parametri ((p1,…,pr),n), dove i valori pi sono dei numeri positivi tali che p1+…+pr=1. Immaginamo di lanciare n volte un dado a r facce distinte, di cui la i-esima faccia ha probabilità pi di apparire, allora Xi è il numero di volte che la i-esima faccia è apparsa (per ogni i∈{1,…,r}). In particolare X prende i valori (k1,…,kr) con probabilità

ℙ(X=(k1,…,kr))=(nk1,…,kr)⋅∏i=1rpiki.

Esempio

Vi sono molti modi di distribuire a 3 giocatori 10 carte ciascuno, mettendone da parte 2, il tutto prelevato da un mazzo di 32 carte (come nel tradizionale gioco di carte tedesco skat). Quanti sono questi modi?

(3210,10,10,2)=32!10!⋅10!⋅10!⋅2!=2753294408504640.

Note

  1. ↑ Martin Aigner, Combinatorial Theory, collana Grundlehren der mathematischen Wissenschaften, Vol 234, Springer, 1979.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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