Terme Torretta

Terme Torretta
Edificio che ospita le Terme Torretta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneToscana
LocalitàMontecatini Terme
Coordinate43°53′20.8″N 10°46′19.4″E
Informazioni generali
Condizioniabbandonato
Usoimpianto termale
Realizzazione
ArchitettoUgo Giovannozzi

Lo stabilimento delle Terme Torretta (detto anche Terme della Torretta) è uno dei più famosi stabilimenti termali di Montecatini Terme.

Storia

Le prime notizie di questo complesso risalgono al 1829. Il complesso prese il posto dello stabilimento iniziato nel 1829 dal primo proprietario, il conte Baldino Baldini, che scoprì la sorgente e ottenne l'autorizzazione al suo sfruttamento dal governo granducale tra il 1823 e il 1827. L'edificio ottocentesco era stato realizzato in forma di castello neomedievale, dotato di un ponte levatoio e di una torre. Nel 1916 alle terme della Torretta furono unite le terme del Rinfresco. Nel 1902 Giulio Bernardini compì un importante intervento di demolizione e ricostruzione del complesso ottocentesco che portò all'inaugurazione il 26 luglio. Successivamente, tra il 1925 e il 1928, vennero apportati nuovi interventi da parte dell'ingegnere Ugo Giovannozzi che comportarono l'ampliamento dei servizi igienici e del parco, il miglioramento dell'ingresso e del giardino, nonché alcune opere di pavimentazione e decorazione. Tutto ciò, tuttavia, comportò la demolizione di precedenti edifici. L'ampio loggiato fu intitolato a Giuseppe Verdi.

Il declino

Un tempo un centro termale molto frequentato, la crisi della moda termale di Montecatini determinò il graduale ridimensionamento dell'importanza dello stabilimento. Negli anni del dopoguerra la Torretta è stata tramutata in discoteca ed è rimasta per gli anni successivi un punto di incontro molto popolare per i cittadini, ma col passare degli anni la situazione dell'edificio e del parco circostante è peggiorata considerevolmente, fino al 2008 quando la discoteca è stata chiusa e il suo proprietario Renzi Bertini, anche proprietario della discoteca delle Panteraie, ha restituito le chiavi del complesso a Gino Lenzi, ingegnere delle terme di Montecatini. Da allora lo stabilimento è rimasto chiuso e per anni non sono stati intrapresi progetti per riaprirlo perché la società era sommersa dai debiti a causa di altri progetti di riqualificazione falliti (vedasi il progetto delle terme Leopoldine, non andato da nessuna parte).

La situazione delle Torretta è nel presente la più grave di tutte le terme di Montecatini: l'intero edificio e il parco vigono in stato di degrado avanzato e totale abbandono, con una mancanza totale di manutenzione e controlli, il ché lo ha reso in passato luogo di malviventi, vandali, spacciatori e senzatetto. La struttura è pericolante, sono presenti moltissimi calcinacci, ruggine e vetrate crepate, e il parco è ricoperto di sterpaglie e rovi ed è estremamente difficile da attraversare. Il comune ha più volte mostrato interesse nel riappropiarsi dello stabilimento e cercare di salvarlo o venderlo, ma la mancanza di fondi ha reso ogni tentativo vano.

Nel 2022 due content creator italiani hanno pubblicato su YouTube un video in cui esplorano l'ormai abbandonato edificio. Nel video la struttura appare in uno stato di degrado avanzato e con evidenti problemi strutturali riguardanti soprattutto il tetto, che in alcuni punti risulta crollato. Dalle immagini si nota anche che alcune parti della struttura (compreso il tempietto e la caratteristica torre) sono completamente puntellate. Inoltre i due content creator, esplorando il giardino della struttura, hanno anche rinvenuto il pozzo termale che dalla chiusura non è stato opportunamente sigillato rappresentando così un serio pericolo per la sicurezza. Il comune si è in seguito mosso per chiudere e sorvegliare propriamente lo stabilimento in attesa di ristrutturazione. La svolta si è avuta nel 2026, quando tutte le terme di Montecatini sono finite più volte all'asta come parte della procedura di concordato preventivo di continuità; invece di cercare un acquirente che le comprasse il comune stesso ha espresso la volontà di rilevare lo stabilimento presentando una caparra di 120.000 euro insieme ad un'offerta di apt Terme (società secondaria di Human Company, che ha acquisito gli altri stabilimenti), ma è stato segnalato che soltanto la riqualificazione del parco costerebbe al comune un milione di euro, mentre l'intero edificio circa 7-8 milioni.

Descrizione

Situato all'interno del parco Torretta, contiguo con il grande parco termale, il progetto di Bernardini unisce diverse citazioni storiche: è caratterizzato dall'alta torre con merli, beccatelli e archetti a sesto acuto (da cui lo stabilimento prende il nome) e da una serie di loggiati che richiamano il Rinascimento fiorentino. Anche la palazzina ricorda i palazzi signorili della Firenze quattrocentesca, con l'esterno decorato da finte bugne graffite e festoni nella sottogronda e con le finestre trabeate con modanature a frecce e ovoli. Il grande parco dello stabilimento è attraversato dal rio Castagnaregolo (che nasce sul colle delle Panteraie e raccoglie le acque termali) il quale forma un laghetto e prosegue poi attraverso il parco cittadino fino ad unirsi al torrente Salsero, che scorre, quasi completamente tombato, per un tratto del viale Verdi. Nel parco, arricchito da sentieri e piante rare, oltre all'acqua della Torretta, si trovano altre sorgenti termali, come la Media e il Villino, poste ai lati di una grande vasca ellittica, che si raggiunge con due rampe di scale simmetriche composte di 14 scalini ciascuna. Dal lato della pineta si accede a una zona del parco caratterizzata da una serie di ruderi di torri e piccole grotte; più in alto troviamo una cappella neogotica al cui interno un foro centrale ottagonale consente la vista di una sala ipogea al centro della quale si trova un cippo sepolcrale dedicato alla contessa Teresa Corsi Magnani, in passato proprietaria dello stabilimento e, secondo le leggende, amante del Granduca di Toscana. Attraverso una scala a chiocciola laterale si scende in una serie di sotterranei di antica datazione. Dalla parte opposta del parco, oltre l'edificio principale, troviamo l'emanatorio della Fonte Rinfresco e il tempietto circolare della sorgente Giulia. Opposto allo stabilimento si trova il campo sportivo Tennis Torretta con area ristoro.

Note

  1. ↑ Massi, 2014, p. 88.
  2. ↑ NEBIS SOFTWARE- www.nebis.it, Vetrate distrutte, ruggine, calcinacci: viaggio all'interno di una nobile decaduta: le Terme Torretta ..:: Valdinievole Oggi ::.. Notizie, News, Fatti, personaggi, politica della Valdinievole, su www.valdinievoleoggi.it. URL consultato il 10 agosto 2026.
  3. ↑ TVL, Degrado e abbandono alle Terme la Torretta (VIDEO), 2 febbraio 2026. URL consultato il 10 agosto 2026.
  4. ↑ Acqua putrida, rovi e statue distrutte. Sfascio alle terme di Verdi e Puccini, su Quotidiano Nazionale, 19 ottobre 2014. URL consultato il 10 agosto 2026.
  5. ↑ Hic Sunt Leones, Esplorazione Centro Termale Abbandonato Torretta - Urbex Italia, 13 settembre 2019. URL consultato il 10 agosto 2026.
  6. ↑ Montecatini, incursione abusiva alle Terme Torretta: la città scopre i sotterranei abbandonati, su Il Tirreno. URL consultato il 10 agosto 2026.
  7. ↑ DANIELE BERNARDINI, Torretta: tra degrado e abbandono. Piante infestanti, piovono calcinacci, su La Nazione, 3 febbraio 2026. URL consultato il 10 agosto 2026.
  8. ↑ Massimo Pannocchi, Degrado e abbandono alle Terme la Torretta, su TVL, 2 febbraio 2026. URL consultato il 10 agosto 2026.

Bibliografia

Collegamenti esterni