Terre desolate

Terre desolate
Titolo originaleThe Dark Tower III: The Waste Lands
AutoreStephen King
1ª ed. originale1991
1ª ed. italiana1992
Genereromanzo
Sottogeneredark fantasy, science fantasy, new weird, fantawestern
Lingua originaleinglese
AmbientazioneTutto-Mondo - New York
ProtagonistiRoland Deschain
AntagonistiAndrew Quick, Richard Fannin
Altri personaggiEddie Dean, Susannah Dean, Jake Chambers, Oy
SerieLa Torre Nera
Preceduto daLa chiamata dei tre
Seguito daLa sfera del buio

Terre desolate (The Dark Tower III: The Waste Lands) è il terzo romanzo fantasy della serie La Torre Nera scritto da Stephen King. La prima stampa del libro fu un'edizione limitata con copertina rigida e illustrata a colori da Ned Dameron, pubblicata nell'agosto 1991 da Donald M. Grant. Il libro è stato ristampato nel 2003 in coincidenza con l'uscita di I lupi del Calla. Il sottotitolo di questo romanzo è Redenzione.

Trama

Shardik e il Vettore

La storia inizia cinque mesi dopo la fine di La chiamata dei tre: Roland, Susannah ed Eddie si sono spinti a est dalle coste del Mare Occidentale, addentrandosi nella foresta di Fuori-Mondo. Roland ha cominciato ad addestrare i due come pistoleri. I tre si scontrano con l'enorme orso cyborg Shardik, uno dei dodici guardiani. Il gigantesco orso è impazzito a causa di una malattia che ha colpito i suoi tessuti biologici, infestandogli il corpo di vermi bianchi. Il cyborg attacca l'accampamento dei protagonisti mentre Roland e Susannah si stanno allenando poco lontano. L'orso costringe Eddie a rifugiarsi su un albero, fino al sopraggiungere dei compagni; allora Susannah, a cavalcioni sulle spalle di Roland, spara all'antenna sulla testa di Shardik.

I tre raggiungono quindi la tana dell'orso e Roland spiega ai compagni diverse cose: i dodici guardiani sono dodici animali-cyborg costruiti da una popolazione iper-tecnologica vissuta secoli prima e distrutta da una guerra quando "il mondo andò avanti", espressione ripetuta durante tutta la serie e che indica un insieme di trasformazioni e sconvolgimenti. I dodici guardiani proteggono altrettanti portali; questi portali sono disposti a cerchio ai limiti del mondo e indicano sei "Vettori", linee che reggono e orientano i vari mondi e che, nel caso del Tutto-mondo, si congiungono alla Torre Nera. A causa dello sfasamento dei Vettori il mondo di Roland si sta disfacendo e la strada tra i tre e la Torre aumenta costantemente: tanto che Roland afferma di aver impiegato venti anni per percorrere mille miglia. Inoltre i Vettori indicano varie porte tra i mondi. L'aumento della distanza, determinato dai Vettori, crea il disfacimento e la distruzione del mondo di Roland.

A questo punto i tre cominciano a seguire la linea del Vettore, chiaramente distinguibile per gli effetti che ha sul paesaggio e sul mondo, incamminandosi verso la Torre Nera.

Il ritorno di Jake

Intanto Jake, il compagno di viaggio di Roland nel primo libro, non è morto perché il suo assassino, Jack Mort, è stato ucciso da Roland prima di commettere l'omicidio di Jake. Roland e Jake, dai due mondi, cominciano quindi a sprofondare in un delirio psichico dovuto al fatto che entrambi ricordano due versioni della propria storia: una in cui Jake giunge nel mondo del pistolero dopo essere stato ucciso da Mort e, di conseguenza, vive le sue avventure insieme a Roland fino all'abbandono alla morte sotto le montagne, come narrato ne L'ultimo cavaliere, e una in cui tutto ciò non si è mai verificato. Sentono delle voci che dicono loro di essere connessi tra loro, pur non ricordandosi l'uno dell'altro. Roland spiega a Eddie e Susannah che, quando si è svegliato sulla spiaggia del Mare Occidentale, ha raccolto la mandibola dello scheletro di Walter, morto da più di cent'anni. Gettando la mandibola in un fuoco il gruppo ottiene il calco di una chiave. Eddie, riprendendo una sua passione giovanile, inizia a intagliare nel legno la chiave, che si scoprirà avere la capacità di calmare i dolori del pistolero.

Entrati nel Medio-Mondo i tre avvistano da lontano la grande città di Lud e, proseguendo il loro cammino, incontrano un cerchio di pietre. Eddie intuisce che esso è il punto da cui potranno riportare Jake nel loro mondo, visto che anche il ragazzo, entrato a sua volta in possesso di una chiave e seguendo le indicazioni delle voci, è scappato di casa (portandosi dietro una pistola appartenente all'anaffettivo padre Elmer, un libro sugli indovinelli senza risposte e un libro per bambini su un treno rosa chiamato Charlie Ciu-Ciu) e si sta dirigendo verso una casa stregata di New York seguendo una versione bambina dello stesso Eddie in compagnia del fratello Henry. A questo punto i tre decidono di affrontare il cerchio di pietre, ben sapendo che esso è abitato da un demone.

Sotto una pioggia torrenziale, mentre Eddie si occupa di disegnare una porta nel terreno fangoso del cerchio, Roland e Susannah devono tenere a bada il demone, lasciando che uno dei due si faccia stuprare da esso a seconda che si presenti di sesso maschile o femminile. Puntualmente il demone si presenta: essendo di sesso maschile, Susannah, pervasa dalla personalità di Detta Walker, comincia a fare sesso con lui.

Jake, una volta entrato nella casa stregata, deve cercare di sfuggire allo spirito malvagio dell'abitazione, che si materializza sotto forma di un mostro uscito dalle pareti. Alla fine sia Jake sia Eddie riescono ad aprire le porte dei propri mondi con le rispettive chiavi e Roland riesce a salvare il ragazzo, traendolo nel proprio mondo e scagliando il demone del cerchio nella casa infestata. Con il gruppo in salvo, Roland promette a Jake di non abbandonarlo più.

Roland spiega al gruppo che loro sono un ka-tet, un gruppo di persone legate dallo stesso destino: i membri di un ka-tet sono collegati tra loro (possono leggere i propri pensieri) e possono prevedere il futuro; inoltre le azioni che compiono (gettare la mandibola, intagliare il legno) sono espressioni del loro destino (ka) che ordina loro cosa fare.

Crocefiume

Ripreso il cammino lungo il Vettore, il gruppo, e in particolare Jake, viene avvicinato da un Bimbolo che poco dopo diventa l'animale da compagnia del ragazzo e viene ribattezzato Oy.

Il gruppo arriva quindi alla cittadina apparentemente deserta di Crocefiume. Presto scoprono che l'aspetto malandato da cittadina fantasma che ha il paese è in realtà uno stratagemma degli abitanti (un gruppo di anziani) per evitare di attirare l'attenzione dei briganti. I vecchi abitanti del paese rimangono impressionati da Roland e dal suo essere un pistolero, in quanto supponevano che non ne esistessero più. Il gruppo fa quindi la conoscenza di Zia Talitha, la più anziana del posto e a capo del paese. Tutti consumano un lauto pasto ospiti dei vegliardi e, dopo il pranzo, si fanno narrare la storia di Lud fino alla sua conquista per mano di David Quick, un "principe fuorilegge", che radunò le ultime armate nel mondo e attaccò la città con le poche armi che gli rimanevano. Jake chiede informazioni riguardo alla presenza di un treno ancora in funzione e gli anziani parlano al gruppo di Blaine il Mono, un treno monorotaia velocissimo che, insieme al treno gemello Patricia, viaggiava da e per Lud.

Dopo aver finito di parlare il gruppo si rimette in viaggio, consapevole di dover salire su Blaine (che Jake capisce essere il Charlie Ciu-Ciu del suo libro) per poter attraversare le Terre Desolate (un grande appezzamento di territorio inquinato da radiazioni e molto pericoloso, impossibile da attraversare a piedi) e accorciare velocemente la grande distanza che li separa dalla Torre e che si va espandendo per colpa della degenerazione del mondo, che altera lo spazio. Zia Talitha regala a Roland un crocefisso, ingiungendogli di deporlo alla base della Torre Nera.

Il gruppo, avvicinandosi alla città, ha modo di incontrare l'aereo Focke-Wulf di inizio Novecento con cui David Quick si è schiantato e ha perso la vita.

Lud e Blaine il Mono

Giunti in prossimità della città, Roland e i suoi compagni scoprono che il treno Patricia è precipitato nel fiume sottostante dopo essere uscito dal ponte ferroviario. Per raggiungere Lud, il gruppo deve attraversare una versione estremamente pericolante di quello che sembra essere il George Washington Bridge. Durante l'attraversamento, Oy rischia di cadere nel vuoto e Jake tenta di salvarlo, finendo a sua volta in pericolo. Roland interviene quindi per soccorrere Jake e riesce a trarlo in salvo. Una volta portati in salvo i due, il gruppo si trova davanti un uomo di nome Gasher, che ha approfittato del momento per avvicinarsi. L'uomo, visibilmente prossimo alla morte per via di una malattia che lo deturpa, minaccia con una granata innescata di far crollare il ponte con tutti loro sopra se non gli venisse consegnato Jake. Roland si vede costretto a cedere, ma subito dopo si lancia all'inseguimento.

Il gruppo, a questo punto, si divide. Roland, guidato dall'olfatto di Oy, si inoltra nei cunicoli sotterranei pieni di trappole di Lud nel tentativo di salvare Jake. Eddie e Susannah si dirigono invece alla Culla di Blaine, che riescono a svegliare solo per scoprire trattarsi di un treno computerizzato super-tecnologico la cui intelligenza artificiale è completamente impazzita. Attirandolo con degli indovinelli, Eddie e Susannah lo convincono ad aiutare Roland e Jake.

Jake, nel frattempo, è stato portato al cospetto di Tick-Tock (pseudonimo di Andrew Quick, discendente di David Quick), sadico e folle capo dei Grigi di Lud, interessato alle conoscenze tecnologiche di Jake. Grazie all'intervento di Roland e Oy, il ragazzo riesce a liberarsi di Tick-Tock, uccidendolo, mentre il pistolero uccide tutti i suoi uomini. A questo punto Blaine avvia la sequenza di distruzione della città tramite il rilascio di gas letale e guida il trio in superficie, dove il ka-tet si ricongiunge. Tutti si vedono costretti a salire su Blaine per aver salva la vita dall'imminente distruzione.

Una volta a bordo di Blaine, il treno giustifica il crudele atto con la noia suscitatagli dagli abitanti di Lud e spiega il processo di degenerazione che aveva colpito in maniera diversa lui e l'altro treno, Patricia. Blaine, stufo dei lamenti di Patricia, l'aveva spinta a suicidarsi. Blaine quindi annuncia di volersi schiantare al termine del tragitto con a bordo i pistoleri, se questi non riusciranno a batterlo in una gara di indovinelli prima dell'arrivo al capolinea.

Il libro finisce con Blaine e il ka-tet di Roland lanciati attraverso le terre desolate, un deserto radioattivo pieno di animali mutanti e antiche rovine, in direzione di Topeka, il capolinea, mentre nel frattempo l'enigmatico straniero senza età resuscita Tick-Tock e lo convince a servirlo.

Caratteristiche

I Dodici Portali e i Guardiani

I Dodici Guardiani hanno il compito di difendere i Dodici Portali. Ogni Guardiano è accoppiato con quello posto all'altro capo del Vettore, mentre nel punto in cui tutti i Vettori si incrociano si erge la Torre Nera. I Guardiani vengono menzionati in diverse scene: la prima è quella in cui Roland spiega a Eddie e Susannah Dean cosa fosse Shardik e ciò che conosce dei Vettori; in seguito, Eddie e Susannah ne incontrano un altro riferimento mentre si avvicinano alla Culla di Lud. Infine, Uccello e Lepre compaiono nella poesia che Roland e Susan Delgado, la sua ragazza, si recitano occasionalmente: 'Orso e Lepre e Pesce e Uccello...'.

Shardik fu creato dalla North Central Positronics Ltd., una società che potrebbe essere stata collegata alla misteriosa Sombra Corporation.

Le coppie sono:

La Rosa

Si suppone che la Rosa sia la manifestazione fisica della Torre Nera nel Dove e nel Quando di Jake. Il Dove e il Quando da cui provengono Eddie e Susannah sembrano essere lo stesso, ma le loro esperienze e le loro origini potrebbero indicare che non si tratta necessariamente dello stesso luogo e dello stesso tempo.

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