Tetraneuris Greene, 1898 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Helenieae e sottotribù Tetraneurinae.
Il nome del genere deriva da due parole greche "tetra" (= quattro) e " neuron" (= nervo) e fa riferimento alla venatura delle corolle dei fiori.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Edward Lee Greene (1843-1915) nella pubblicazione "Pittonia; a Series of Papers Relating to Botany and Botanists. Berkeley, CA" (Pittonia 3 (18): 265 ) del 1898.




Portamento. Le specie di questo genere hanno un ciclo biologico annuale o perenne; l'habitus è erbaceo, talvolta cespitoso. In alcune specie le radici principali sono legnose. Sono inoltre piante senza lattice.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata (piante acaulescenti), semplice o ramosa. Altezza media: 5–50 cm.
Foglie. Le foglie possono essere sia basali che cauline (picciolate o sessili) e sono a disposizione alterna. Spesso formano dei raggruppamenti basali. Le forme sono perlopiù intere da lineari (o filiformi) a lanceolate, glabre o pelose.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia lungamente scapose che composte da diversi capolini raccolti in formazioni aperte, o in sinflorescenze corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato o sessile (acaule) di tipo generalmente radiato (o discoidi). I capolini sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee (da 11 a 60), sono piatte, a consistenza erbacea talvolta con margini scariosi, con forme variabili da strettamente ellittiche a lanceolate e sono disposte in modo più o meno embricato su 3 serie. Il ricettacolo è privo di pagliette a protezione della base dei fiori; la forma del ricettacolo varia da piatta a convessa. Dimensione delle brattee: 6–20 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con o senza pappo. L'achenio ha una forma obconica o obpiramidale con al massimo 10 coste longitudinali; la superficie è glabra o densamente pubescente (sericea). Il pappo è formato da 4-8 scaglie acuminate e aristate. Dimensione degli acheni: 1,5–4 mm.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in USA occidentali e Canada.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Tetraneurinae caratterizzata da brattee erette all'antesi, da venature delle corolle che s'incontrano agli apici dei lobi e dalle appendici delle antere ricoperte da tricomi ghiandolari sulla faccia abassiale.
Nell'ambito filogenetico della sottotribù Tetraneuris si trova nel "core" del gruppo e insieme al genere Amblyolepis forma un "gruppo fratello".
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di questa voce è: 2n = 28 e 30.
Questo genere comprende 9 specie: