| Poirot e i quattro | |
|---|---|
| Titolo originale | The Big Four |
| Autore | Agatha Christie |
| 1ª ed. originale | 1927 |
| 1ª ed. italiana | 1939 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | giallo, spionaggio |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Londra, Inghilterra |
| Serie | Hercule Poirot |
| Preceduto da | L'assassinio di Roger Ackroyd |
| Seguito da | Il mistero del Treno Azzurro |
Poirot e i quattro (titolo originale The Big Four) è un romanzo poliziesco di Agatha Christie, pubblicato nel 1927. Opera atipica rispetto alle altre storie con Poirot, fu scritto tra il 1926 e 1927, mescolando la detective fiction, gli intrighi internazionali e lo spionaggio, argomento poi ripreso in lavori successivi dell'autrice. Vi compaiono Hercule Poirot, Arthur Hastings e l'ispettore James Japp.
Questa volta gli avversari del famoso investigatore belga Hercule Poirot non sono normali assassini o comuni criminali, ma addirittura un'organizzazione capeggiata dalle quattro maggiori menti criminali mondiali. Guidati da un diabolico ed enigmatico mandarino cinese, vogliono diventare padroni del mondo servendosi di potentissimi mezzi di distruzione. Ad aiutare l'investigatore non c'è solo il fedele amico e compagno capitano Arthur Hastings, ma anche un fratello gemello sconosciuto a tutti. Il romanzo è costituito da una serie di episodi che vedono Poirot affrontare e risolvere di volta in volta diversi enigmi criminali, fino allo scontro finale contro i quattro capi. La conclusione del romanzo è ambientata nel "Labirinto", ai piedi del gruppo dolomitico del Latemar in Trentino-Alto Adige.