| Illawarra Hawks Pallacanestro | |
|---|---|
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Wollongong |
| Nazione | |
| Confederazione | FIBA Oceania |
| Campionato | NBL |
| Fondazione | 1979 |
| Denominazione | Illawarra Hawks (1979-1998) Wollongong Hawks (1998-2015) Illawarra Hawks (2015-2020) The Hawks (2020-2021) Illawarra Hawks (2021-presente) |
| Proprietario | |
| General manager | |
| Allenatore | |
| Impianto | WIN Entertainment Centre (6,000 posti) |
| Sito web | www.hawks.com.au |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 2 NBL |
Gli Illawarra Hawks, in precedenza noti come Wollongong Hawks e The Hawks, sono una squadra di pallacanestro professionistica con sede a Wollongong, nel Nuovo Galles del Sud, in Australia. Gli Illawarra Hawks partecipano alla National Basketball League (NBL) e disputano le loro partite casalinghe al WIN Entertainment Centre, conosciuto colloquialmente come The Sandpit.
Gli Illawarra Hawks sono l’unica squadra della NBL ad aver preso parte a tutte le stagioni sin dalla fondazione del campionato nel 1979. La squadra ha conquistato il suo primo titolo NBL nel 2001, il secondo nel 2025.
La squadra nacque come Illawarra Hawks partecipando al campionato Men's Division 1 del Nuovo Galles del Sud prima di entrare nella National Basketball League (NBL) per la stagione inaugurale del 1979. Gli Hawks giocarono al Beaton Park Stadium, conosciuto popolarmente come "The Snakepit". Nel 1981 l’americano Mike Jones fu nominato MVP della NBL. Nel 1987 la squadra ottenne il miglior risultato della sua storia fino a quel momento, concludendo al terzo posto con un record di 20 vittorie e 6 sconfitte.
Nel 1998 la squadra assunse la denominazione di Wollongong Hawks e si trasferì al WIN Entertainment Centre, noto come "The Sandpit", mantenendo il Beaton Park come sede amministrativa e centro di allenamento.
La stagione 2000-01 segnò un momento storico per la franchigia, che conquistò il suo primo titolo nella National Basketball League. Prima dell’inizio del campionato, l’allenatore Brendan Joyce rinnovò metà del roster, aggiungendo Charles Thomas, Damon Lowery, Grant Kruger, Matt Shanahan e Axel Dench. Dopo aver chiuso la regular season al quarto posto con il miglior bilancio di sempre (21 vittorie su 28 incontri), il Wollongong eliminò il Perth al primo turno dei playoff e successivamente superò gli Adelaide 36ers grazie a tre tiri liberi decisivi di Lowery a tempo scaduto in gara-3 della semifinale. In finale gli Hawks sconfissero i Townsville Crocodiles per 2–1 nella serie, conquistando il primo titolo della loro storia. Gli Hawks divennero così la prima squadra del Nuovo Galles del Sud a raggiungere e vincere una finale NBL nei 23 anni di storia della lega.

Gli Hawks tornarono in finale nel campionato 2004-05, dove però vennero sconfitti dai Sydney Kings, con un netto 3-0.
Nel febbraio 2009 il capitano Mat Campbell avviò la campagna Save the Hawks dopo che la proprietà dichiarò l’impossibilità di iscrivere la squadra alla stagione 2009-10 per motivi finanziari. Campbell e il suo gruppo riuscirono nell’impresa grazie al sostegno della comunità locale, allo sponsor principale ahm Health Insurance e a una garanzia bancaria fornita dall’imprenditore indiano Arun Jagatramka della Gujarat NRE. Per garantire la sopravvivenza del club fu fondata la compagnia senza fini di lucro Wollongong Hawks Basketball Limited, incaricata della gestione futura della squadra.
Nella stagione 2009-10 gli Hawks, nonostante tutti i problemi incontrati prima dell'inizio del campionato, raggiunsero per la terza volta la finale, perdendo però contro i Perth Wildcats per 2-1. Nel 2010-11 l’americano Gary Ervin fu nominato MVP della lega, diventando così il primo giocatore degli Hawks a riuscirci dopo Mike Jones nel 1981. Nel 2013-14 un altro statunitense, Rotnei Clarke, ottenne lo stesso riconoscimento, diventando il terzo giocatore nella storia della franchigia a vincere l’MVP.
Nel luglio 2014 si aprì una nuova era per gli Hawks con l’acquisizione della società da parte dell’imprenditore delle telecomunicazioni James Spenceley. Tuttavia, dopo una deludente stagione 2014-15 dove la squadra mancò i playoff e concluse all'ultimo posto la stagione regolare, la società subì un duro colpo fuori dal campo quando la Wollongong Coal decise di ritirare la sponsorizzazione principale appena 18 mesi dopo la firma di un contratto quinquennale. Di conseguenza, il 2 marzo 2015 gli Hawks entrarono in amministrazione controllata volontaria. Il 25 marzo 2015 la società trovò un nuovo sponsor principale, la Multi Civil and Rail, che firmò un accordo annuale.
Il 22 giugno 2015 fu annunciato che la squadra sarebbe tornata alla denominazione originaria di Illawarra Hawks, così da rappresentare non solo la città di Wollongong, ma anche le aree circostanti, inclusi la città di Shellharbour, la cittadina di KiamaKiama e la Contea di Wingecarribee.
Dopo l’addio dello storico allenatore Gordie McLeod, fu ingaggiato Rob Beveridge come nuovo head coach per la stagione 2015-16. La squadra mise sotto contratto il tiratore neozelandese Kirk Penney, il lungo AJ Ogilvy e il playmaker statunitense Kevin Lisch. Il trio venne soprannominato “i mostri a tre teste”, ma non riuscirono a portare il club al titolo nazionale, fermandosi in semifinale. Lisch fu comunque nominato MVP della lega, diventando il quarto giocatore degli Hawks a vincere il premio.
Con le partenze di Lisch e Penney dopo una sola stagione, gli Hawks riportarono a Wollongong, Rotnei Clarke per l’annata 2016-17. Grazie a lui la squadra tornò in finale della National Basketball League dopo sette anni, venendo però sconfitta con un netto 3–0 dai Perth Wildcats.

Il 17 giugno 2019 il fenomeno liceale statunitense LaMelo Ball annunciò al programma televisivo di ESPN The Jump la sua firma con gli Illawarra Hawks. Ball divenne il secondo prospetto liceale a entrare nel programma Next Stars della NBL per la stagione 2019-20, dopo R.J. Hampton dei New Zealand Breakers. Il 24 ottobre 2019 i due si affrontarono in una partita che divenne la più vista nella storia della NBL, con quasi due milioni di spettatori globali su Facebook.
Nell’aprile 2020 la NBL revocò la licenza agli Illawarra Hawks dopo che il club fu posto nuovamente in amministrazione controllata. Nel maggio successivo i creditori votarono per la liquidazione della società, ma la NBL si impegnò a mantenerla in vita. Il 17 giugno 2020 la lega annunciò l’assegnazione della licenza a Dorry Kordahi, Bryan Colangelo e Michael Proctor.
Secondo gli accordi con la nuova proprietà, la squadra fu rinominata semplicemente The Hawks, nel tentativo di ampliare il bacino d’utenza in tutto il Nuovo Galles del Sud. La decisione di rimuovere “Illawarra” dal nome provocò dure critiche e nel febbraio 2021 la NBL autorizzò il ripristino della denominazione originaria, dopo che i nuovi proprietari avevano rilanciato la campagna abbonamenti e il sostegno degli sponsor.
Nella stagione 2022-23 gli Hawks furono falcidiati dagli infortuni, perdendo quattro stranieri per tutta la stagione: Justin Robinson, George King, Peyton Siva e Michael Frazier.
Nella stagione 2024-25 gli Hawks conquistarono la vetta alla classifica della stagione regolare con un record di 20–9. In semifinale superarono i South East Melbourne Phoenix per 2–1 e in finale affrontarono i Melbourne United. Dopo che le prime quattro gare furono vinte sempre in trasferta, gli Hawks persero in casa gara-3, nella quale l’import Trey Kell si infortunò al ginocchio, venendo escluso da gara-4. In gara-4 a Melbourne si ruppe il tendine d’Achille anche il centro Sam Froling, ma la squadra riuscì ugualmente a vincere e a forzare la “bella” a Wollongong. In gara-5 Kell tornò in campo e, insieme a William Hickey, trascinò gli Hawks alla conquista del secondo titolo NBL con la vittoria per 114–104. Era il primo successo dal 2001. Per celebrare la vittoria, la squadra ricevette le chiavi della città da parte del Comune di Wollongong, come da tradizione per le squadre locali capaci di vincere titoli nazionali.

Gli Hawks disputano le loro partite casalinghe al WIN Entertainment Centre di Wollongong, che in configurazione cestistica ha una capienza di 6.000 posti. La squadra è l’unica inquilina stabile dell’impianto e vi gioca a partire dalla stagione 1998-99.
In precedenza gli Hawks avevano giocato per venti stagioni, sin dalla fondazione del club nel 1979, al Beaton Park Stadium (noto anche come Illawarra Basketball Stadium), con una capienza di 2.000 spettatori. Negli anni ottanta circolava l’aneddoto secondo cui i giocatori degli Illawarra Steelers di rugby si sedevano dietro la panchina avversaria durante le partite casalinghe degli Hawks a Beaton Park per intimorire gli ospiti L’impianto continua a essere utilizzato come centro di allenamento e talvolta come sede per incontri di pre-season.
Il record di pubblico casalingo degli Hawks è di 5.839 spettatori, registrato il 18 febbraio 2005 contro i Sydney Kings al WIN Entertainment Centre, nella 21ª giornata della stagione 2004-05.
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| Numeri ritirati degli Illawarra Hawks | ||||
|---|---|---|---|---|
| N. | Naz. | Giocatore | Ruolo | Periodo |
| 4 | Chuck Harmison | A / C | 1988–1996 | |
| 5 | Gordon McLeod | G | 1979–1982, 1984–1988 | |
| 12 | Glen Saville | G / A | 1995–2007, 2008–2013 | |
| 32 | Mat Campbell | G / A | 1996–2012 | |
| 33 | Melvin Thomas | A | 1992–1995, 1999–2003 | |
| Periodo | Capitano |
|---|---|
| 1979 | Bob Kubbinga |
| 1980–1988 | |
| 1983 | |
| 1989–1996 | |
| 1997–1998 | |
| 1999 | |
| 2000–2003 | |
| 2004–2008 | |
| 2009–2011 | |
| 2012–2015 | |
| 2016–2017 | |
| 2017–2019 | |
| 2019–2020 | |
| 2020–2022 | |
| 2022–oggi |
| Nome | Periodo | Trofei |
|---|---|---|
| 1979 | ||
| 1980 | ||
| 1981 | ||
| 1982 | ||
| 1983–1984 | ||
| 1985 | ||
| 1986–1992 | ||
| 1993–1995 | ||
| 1996–2006 (2006–07 co-HC) | 1 NBL (2000–01) | |
| 2006–2009 (2006–07 co-HC) | ||
| 2009–2015 | ||
| 2015–2019 | ||
| 2019–2020 | ||
| 2020–2022 | ||
| 2022–2024 (2023–24 co-HC) | ||
| 2023–2025 (2023–24 co-HC) | 1 NBL (2024–25) |