Caccia all'oro

Caccia all'oro
Titolo originaleThe Wacky Wabbit
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1942
Rapporto4:3
Genereanimazione, commedia
RegiaRobert Clampett
SceneggiaturaWarren Foster
ProduttoreLeon Schleinger
Casa di produzioneWarner Bros., The Vitaphone Corporation
Distribuzione in italianoWarner Bros.
MusicheCarl Stalling
AnimatoriSidney Sutherland, Robert e Thomas McKimson, Virgil Ross e Rod Scribner
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Primo ridoppiaggio (1989)

Secondo ridoppiaggio (1997)

Caccia all'oro (The Wacky Wabbit) è un cortometraggio della serie Looney Tunes uscito nel 1942 diretto da Bob Clampett. Il corto ha come protagonisti Bugs Bunny e Taddeo, doppiati rispettivamente da Mel Blanc e Arthur Q. Bryan. In Italia, dal 1997, il corto è noto anche col titolo La febbre dell'oro.

Il corto fu distribuito nei cinema italiani dalla Dear Film il 13 agosto 1963 all'interno del programma Bunny, coniglio dal fiero cipiglio, in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Trama

Taddeo si trova in un deserto, dove cerca l'oro per la vittoria degli Alleati della seconda guerra mondiale. Qui incontra Bugs Bunny, che inizia a fargli dei dispetti, prima facendo esplodere della dinamite e poi portandolo a credere di aver scoperto dell'oro. Taddeo cerca di vendicarsi, ma cade in una trappola e finisce sottoterra. Furioso, Taddeo si accorge che Bugs ha un dente d'oro e lo aggredisce per impadronirsene; dopo una rissa, il cacciatore mostra orgoglioso l'oro recuperato; quando sia lui che Bugs sorridono, tuttavia, si scopre che il dente d'oro di quest'ultimo è intatto al suo posto, mentre a Taddeo ne manca uno: quello che ha recuperato è il suo stesso dente d'oro.

Distribuzione

Edizione italiana

Il corto fu distribuito nei cinema italiani il 19 maggio 1949 in lingua originale, col titolo La fame dell'oro; per poi venire ridistribuito il 13 agosto 1963 e incluso nel programma Bunny, coniglio dal fiero cipiglio col titolo Bunny cercatore d'oro, sempre in lingua originale ma con sottotitoli in italiano. Fu infine doppiato a Milano nel 1986 per la distribuzione in VHS. Nel 1989 il corto fu ridoppiato dal Gruppo Trenta per la trasmissione sulle reti Rai. Nel 1997, sempre per la trasmissione televisiva, il film fu nuovamente ridoppiato dalla Angriservices Edizioni sotto la direzione di Renzo Stacchi e su dialoghi di Giorgio Tausani. Non essendo stata registrata una colonna sonora senza dialoghi, in entrambi i casi la musica fu sostituita.

Edizioni home video

VHS

  • Bunny il coniglio vol 2 (novembre 1986)

Note

  1. ↑ Doppiaggi televisivi, su looneyverse.andrewmarini.it. URL consultato il 30 dicembre 2025.
  2. ↑ Giancarlo Lombardi, Visto censura (PDF), su italiataglia.it, Ministero del turismo e dello spettacolo, 25 giugno 1963. URL consultato l'8 aprile 2015.
  3. ↑ Guerra, spionaggio e cartoni animati, in La Stampa, 13 agosto 1963, p. 4. URL consultato l'8 aprile 2015.
  4. 1 2 Andrew Marini, Un timido tentativo di cronistoria, su Looneyverse. URL consultato il 14 marzo 2025.

Collegamenti esterni

  Portale Animazione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di animazione