| Thomas Alsgaard | |||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 190 cm | ||||||||||||||||||||||||
| Sci di fondo | |||||||||||||||||||||||||
| Squadra | Eidsvold Værk SK Åsen IL | ||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 2016 | ||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||
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Thomas Alsgaard (Lørenskog, 10 gennaio 1972) è un ex fondista norvegese. Assieme al connazionale Bjørn Dæhlie è stato uno dei protagonisti dello sci di fondo dalla metà degli anni 1990 fino ai primi anni 2000; nel suo palmarès figurano tra l'altro cinque ori olimpici, sei iridati, una Coppa del Mondo generale e due di specialità.
Thomas Alsgaard, originario di Nannestad, ai Mondiali juniores di Reit im Winkl 1991 vinse la medaglia d'oro nella 10 km, nella 30 km e nella staffetta e a quelli di Vuokatti 1992 la medaglia d'argento nello 10 km; in Coppa del Mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 9 gennaio 1993 nella 15 km a tecnica classica di Ulrichen (16º) e la prima vittoria, nonché primo podio, il 18 dicembre 1994 nella staffetta di Sappada.
Ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994, suo debutto olimpico, vinse la medaglia d'oro nella 30 km, quella d'argento nella staffetta e si classificò 24º nella 10 km; grazie alla vittoria Alsgaard, che aveva da poco compiuto ventidue anni, venne salutato dalla stampa come il futuro erede dei grandi campioni norvegesi dell'epoca[senza fonte], Bjørn Dæhlie e Vegard Ulvang. Debuttò ai Campionati mondiali a Thunder Bay 1995, dove vinse la medaglia d'oro nella staffetta e si piazzò 21º nella 10 km, 27º nella 50 km e 8º nell'inseguimento; ai Mondiali di Trondheim 1997 conquistò nuovamente la medaglia d'oro nella staffetta, vinse quella di bronzo nella 30 km e fu 11º nella 10 km e 4º nell'inseguimento.
Ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998 ottenne la medaglia d'oro nell'inseguimento e nella staffetta, si classificò 5º nella 10 km e 6º nella 10 km e non concluse la 30 km; in quella stessa stagione 1997-1998 conquistò sia la Coppa del Mondo generale sia le Coppe di specialità di lunga distanza e di sprint. Ai Mondiali di Ramsau am Dachstein 1999 vinse la medaglia d'oro nell'inseguimento, quella d'argento nella 30 km e nella staffetta e si piazzò 14º nella 10 km e a quelli di Lahti 2001 conquistò nuovamente la medaglia d'oro nella staffetta e fu 16º nella 15 km, 12º nella sprint e 5º nell'inseguimento; nella stagione 2000-2001 chiuse al 3º posto la classifica della Coppa del Mondo generale.
Ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002, sua ultima presenza olimpica, nella gara a inseguimento Alsgaard recuperò 36 secondi in 10 km[senza fonte] al connazionale Frode Estil, con cui arrivò pari merito al fotofinish; chiuse davanti a loro il tedesco naturalizzato spagnolo Johann Mühlegg, successivamente squalificato per doping: dopo la conferma della squalifica, il Comitato Olimpico Internazionale assegnò ai due norvegesi l'oro a pari merito. Alsgaard vinse la medaglia d'oro anche nella staffetta e si piazzò 12º nella 30 km; in quella stessa stagione 2001-2002 fu 2º nella Coppa del Mondo generale, superato dal vincitore Per Elofsson di 3 punti.
In Coppa del Mondo conquistò l'ultima vittoria il 19 gennaio 2003 a Nové Město na Moravě in staffetta e l'ultimo podio nella sprint a squadre disputata il 26 gennaio seguente a Oberhof (3º); ai successivi Mondiali di Val di Fiemme 2003, suo congedo iridato, vinse la medaglia d'oro nella 30 km e nella staffetta e fu 41º nella sprint. Si ritirò dalle competizioni di massimo livello alla fine di quella stessa stagione 2002-2003, anche se prese un'ultima volta il via in Coppa del Mondo il 25 gennaio 2004 in occasione della Marcialonga (quell'anno inserita nel calendario del massimo circuito), che Alsgaard chiuse al 62º posto.
Dopo alcuni anni di inattività, dalla stagione 2007-2008 tornò alle competizioni nel circuito delle granfondo in Marathon Cup e in alcune prove minori; dal 2012 la sua attività agonistica si fece nuovamente sporadica e la sua ultima in carriera fu la Birkebeinerrennet 2016, disputata il 19 marzo e chiusa da Alsgaard al 63º posto.
Legenda:
TC = tecnica classica
TL = tecnica libera
SP = sprint
PU = inseguimento
MS = partenza in linea
| Data | Gara | Località | Nazione | Spec. | Circuito |
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| 23 marzo 2002 | Birkebeinerrennet | Rena/Lillehammer | 58 km TC MS | Coppa del Mondo di sci di fondo 2002 |
Legenda:
TC = tecnica classica
MS = partenza in linea
Fondista molto versatile, in carriera è stato in grado di vincere gare su ogni distanza, dalle sprint alle 50 chilometri, sia a tecnica libera sia a tecnica classica. Dal 1994, quando vinse un oro e un argento ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994, ha sempre vinto almeno una medaglia a rassegna olimpica o iridata a cui ha partecipato; come componente della staffetta norvegese ha conquistato 6 ori (2 olimpici, 4 mondiali) e due argenti.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 227195955 · ISNI (EN) 0000 0003 6287 9068 |
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