Thomas Massie

Thomas Massie
Ritratto ufficiale, 2025

Membro della Camera dei Rappresentanti - Kentucky, distretto n.4
In carica
Inizio mandato13 novembre 2012
PredecessoreGeoff Davis

Dati generali
Partito politicoRepubblicano
Titolo di studio
UniversitàMassachusetts Institute of Technology
FirmaFirma di Thomas Massie

Thomas Harold Massie (Huntington, 13 gennaio 1971) è un politico statunitense, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Kentucky dal 2012.

Biografia

Nato nella Virginia Occidentale, dopo gli studi al Massachusetts Institute of Technology ha lavorato per molti anni come imprenditore. Trasferitosi nel Kentucky, nel 2010 si candidò alla carica di giudice esecutivo della contea di Lewis e fu eletto. Due anni dopo, avendo il deputato Geoff Davis abbandonato la Camera dei Rappresentanti, Massie si candidò con il Partito Repubblicano e vinse sia le elezioni speciali indette per assegnare subito il seggio di Davis, sia le elezioni generali di novembre nelle quali si rinnovava la composizione dell'aula. È considerato un conservatore, esponente del movimento Tea Party.

Il 4 dicembre 2021, ha attirato dure critiche su di sé per aver pubblicato sul suo account Twitter una foto di Natale in famiglia con un assortimento di pistole, pochi giorni dopo che quattro adolescenti erano stati uccisi nella sparatoria alla Oxford High School.[senza fonte] Ha più volte criticato Donald Trump, ad esempio per la mancata completa pubblicazione dei cosiddetti file Epstein (motivo per il quale Trump lo ha definito 'traditore e stupido') e per l'attacco all'Iran di fine febbraio 2026, in quanto deciso dal presidente senza la preventiva autorizzazione del parlamento americano. Le critiche di Massie nei confronti di Donald Trump durante il suo secondo mandato presidenziale spinsero quest'ultimo a promuovere una sfida interna contro di lui nelle primarie repubblicane. L'11 marzo 2026, Trump visitò un impianto della società Verst Logistics a Hebron, all'interno del distretto rappresentato da Massie, per sostenere il suo sfidante, Ed Gallrein. Durante il comizio, Trump dichiarò che Massie «deve essere estromesso dall'incarico il prima possibile» e concesse a Gallrein il suo «sostegno completo e totale».

Le primarie divennero le più costose nella storia delle elezioni per la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, con oltre 32 milioni di dollari spesi in pubblicità elettorale, superando il precedente record di 25,2 milioni registrato nelle primarie democratiche del 2024 nel 16º distretto congressuale di New York. Gruppi d'interesse favorevoli a Israele contribuirono con oltre 9 milioni di dollari di spese contro Massie. Lo stesso Massie descrisse la competizione come «un referendum sul fatto che Israele possa comprare seggi al Congresso». Diversi osservatori considerarono l'elezione un referendum sia su Trump sia su Massie. Il 19 maggio 2026 Massie perse la corsa per la rinomina del Partito Repubblicano contro Gallrein, il candidato sostenuto da Trump. Il 25 maggio 2026 Massie depositò presso la Federal Election Commission la documentazione necessaria per una possibile candidatura alle elezioni della Camera del 2028. In un messaggio pubblicato su X spiegò che la procedura gli avrebbe consentito di continuare a raccogliere fondi per le proprie attività politiche, precisando però di non aver ancora deciso quale incarico avrebbe eventualmente cercato di ottenere. In passato aveva inoltre manifestato interesse per una candidatura alle elezioni governatoriali del Kentucky previste per il 2027.

Note

  1. ↑ (EN) Tea Party candidate Thomas Massie wins House primary in Kentucky, su thehill.com, The Hill. URL consultato il 28 agosto 2015.
  2. ↑ (EN) Trump’s critics say attacking Iran ‘won’t make the Epstein files go away’, in BostonGlobe.com. URL consultato il 6 giugno 2026.
  3. ↑ (EN) Trump visits Kentucky, criticizes Massie and Paul, endorses Gallrein, su https://www.wkyt.com, 11 marzo 2026. URL consultato il 6 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) Andrew Solender, Inside the wild $25 million fight to oust top GOP Trump critic Thomas Massie, su Axios, 11 maggio 2026. URL consultato il 6 giugno 2026.
  5. ↑ (EN) Massie’s primary is the most expensive in history. Pro-Israel groups have played a huge part., su POLITICO, 17 maggio 2026. URL consultato il 6 giugno 2026.
  6. ↑ (EN) David Smith, Can a Republican defy Donald Trump and survive? Kentucky voters will decide, in The Guardian, 16 maggio 2026. URL consultato il 6 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) Thomas Massie loses to Trump-backed challenger Ed Gallrein in Kentucky primary, su www.bbc.com, 20 maggio 2026. URL consultato il 6 giugno 2026.
  8. ↑ (EN) Rep. Thomas Massie files paperwork to run in 2028, says he hasn’t made a ‘final decision’ about his political future, su NBC News, 25 maggio 2026. URL consultato il 6 giugno 2026.

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