| Thunder Castle videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Intellivision |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Azione |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Mattel Electronics |
| Pubblicazione | INTV Corporation |
| Design | David Warhol, Connie Goldman |
| Programmazione | David Warhol |
| Grafica | Connie Goldman |
| Musiche | David Warhol |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | INTV Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Thunder Castle è un videogioco d'azione esclusivo per Intellivision, sviluppato da Mattel Electronics. La stessa era in procinto di pubblicarlo nel 1984, ma la divisione di Mattel chiuse i battenti proprio in quell'anno. Fu distribuito per corrispondenza nel 1985 da INTV Corporation.
In questo titolo viene impersonato un cavaliere che attraversa una foresta, un castello e le segrete, raccogliendo oggetti magici che gli consentono di dare la caccia a draghi, maghi e diavoli.
La sua versione emulata è inclusa all'interno di Intellivision Lives!, compilation uscita prima nel 1998 su Microsoft Windows e Macintosh, poi nel biennio 2003-2004 su Xbox, PlayStation 2 e Gamecube, e infine nel 2010 su Nintendo DS. La stessa è stata resa giocabile anche su Xbox 360 attraverso Game Room per Xbox Live, oltre che sul defunto servizio PC Games for Windows – Live. Recentemente venne contenuta dentro Intellivision Collection 1, primo volume della raccolta di giochi Intellivision per la console portatile dedicata al retrogaming Evercade.
Il gameplay di Thunder Castle è un ibrido tra Night Stalker e Pac-Man, nel quale il giocatore controlla un cavaliere, muovibile nelle quattro direzioni all'interno di un labirinto senza uscita. Il gioco può essere affrontato in modalità singola oppure da due giocatori che si alternano; in quest'ultimo caso, il turno di ciascun utente termina alla perdita di una vita. I livelli che lo compongono sono tre, ambientati in tre labirinti distinti, ovvero una foresta, un castello e le segrete. Il giocatore guida il cavaliere attraverso questi ambienti uccidendo tre draghi nel labirinto della foresta, sei maghi in quello del castello e nove diavoli in quello delle segrete, che compaiono in gruppi sempre più numerosi.
Per poter eliminare i nemici, il giocatore deve far sì che il cavaliere si trovi in uno stato di energia temporanea, ottenuto entrando in contatto con una creatura magica: un pipistrello nella foresta, un topo nel castello o un teschio rosso nelle segrete. Quando è energizzato, il cavaliere lampeggia ed è in grado di sconfiggerli; in caso contrario, lo scontro con un nemico comporta la perdita di una vita. Nei labirinti sono presenti cancelli che si aprono e si chiudono temporaneamente: le creature magiche possono attraversarli liberamente, mentre il cavaliere ne è normalmente bloccato. Nel corso della sessione appaiono inoltre vari oggetti magici: raccogliendone uno lo si attiva tramite i pulsanti d'azione del controller. Tali oggetti possono, tra le altre cose, congelare i nemici per alcuni secondi, energizzare il cavaliere, aumentarne la velocità, consentirgli di attraversare cancelli o teletrasportarlo in una posizione casuale del labirinto. Un oggetto in particolare, il pettine, ha invece l'effetto negativo di dimezzare il punteggio finora accumulato.
Dopo aver completato tutti e tre i livelli, il ciclo ricomincia dal primo (la foresta), con un'ulteriore accelerazione del ritmo di gioco. Le vite iniziali a disposizione sono quattro, aumentabili al raggiungimento di determinati punteggi. Il game over avviene una volta che il giocatore le esaurisce tutte.
Un recensore su Computer Entertainer ha rilevato che non c'era nulla di innovativo in Thunder Castle, ma "per la prima volta da un po', gli amanti dei labirinti tra voi hanno qualcosa di nuovo da aggiungere alla propria libreria". Dalle recensioni retrospettive, Dave Beuscher di AllGame scrisse nella sua panoramica del sistema che il titolo era tra i migliori per l'Intellivision. Jonathan Sutyak dello stesso editore diede il voto di quattro stelle su cinque, affermando che aveva "alcune delle migliori immagini mai viste sull'Intellivision" notando personaggi ben disegnati, sfondi dettagliati e movimenti fluidi per i personaggi. Concluse che "l'azione può diventare noiosa quando i nemici evitano continuamente il tuo personaggio, ma il gioco è comunque molto divertente". Mike Bevan ha scritto su Retro Gamer che "da un punto di vista estetico, questo è il capolavoro visivo dell'Intellivision". Egli ha scoperto che mentre c'erano solo tre fasi nel gioco, "la qualità piuttosto che la quantità distingue questo titolo".