| Tirolite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DM.10 |
| Formula chimica | Ca2Cu9(AsO4)4(CO3)(OH)8 • 11H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a seconda del politipo |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | a seconda del politipo |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3 - 3,2 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 1,5 - 2 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {001} |
| Frattura | fragile |
| Colore | verde chiaro, verde-azzurro, blu |
| Lucentezza | vitrea, perlacea, serica |
| Opacità | traslucida, trasparente |
| Striscio | blu pallido |
| Diffusione | assai rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La tirolite (simbolo IMA: Tyl) è un minerale piuttosto comune appartenente alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" con composizione chimica Ca2Cu9(AsO4)4(CO3)(OH)8 • 11H2O.
La tirolite si presenta in due politipi differenti: la tirolite-1M e la tirolite-2M, entrambe con sistema monoclino. In un primo momento si era pensato che la clinotirolite fosse identica al politipo 2M, ma successivamente è stato dimostrato essere un minerale indipendente.
La tirolite è stata scoperta da Wilhelm Karl Ritter von Haidinger (1795-1871) nel 1845 e inizialmente classificata come romboedrica; prende il nome dal fatto di essere stata trovata a Falkenstein, nel distretto di Schwaz, nel Tirolo austriaco.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la tirolite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei catione coinvolti e alla composizione del minerale, in modo tale da trovare la tirolite nella sezione "8.DM Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 > 2:1" dove forma il sistema nº 8.DM.10 insieme alla fuxiaotuite.
Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tirolite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati, con anioni estranei"; qui è nella sezione dei composti con "cationi medi e molto grandi: Al-Mg e Ca-Na-K" dove forma il sistema nº VII/D.54 insieme a bleasdaleite, richelsdorfite e tangdanite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la tirolite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati idrati ecc., con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "fosfati idrati ecc., con idrossile o alogeno con (AB)5(XO4)2Zq • x(H2O)" dove è l'unico membro del sistema nº 42.04.03.
La tirolite esiste in natura in due politipi ed entrambi cristallizzano nel sistema monoclino. I parametri sono i seguenti:
| Politipo | Gruppo spaziale | Costanti di reticolo | Volume della cella |
|---|---|---|---|
| tirolite-1M | P2/c | a = 27,562(3) Å, b = 5,5682(7) Å, c = 10,4662(15) Å, β = 98,074(11)° | 1590,3 ų |
| tirolite-2M | C2/c | a = 54,520(6) Å, b = 5,5638(6) Å, c = 10,4647(10) Å, β = 96,432(9)° | 3154,36 ų |

La tirolite è un minerale secondario non comune che si forma nella zona ossidata dei depositi idrotermali di rame, tipicamente formata dall'alterazione della tennantite; la paragenesi è con azzurrite, brochantite, crisocolla, malachite e tennantite.
La tirolite è un minerale raro; seppur trovato in molti siti sparsi per il mondo, non è presente in abbondanti quantità. Tra i numerosi luoghi in cui il minerale è stato rinvenuto, qui si ricorda la sua località tipo, Falkenstein (47.34853°N 11.74322°E) nell'omonimo distretto minerario nel distretto di Schwaz nella regione del Tirolo austriaco.
La tirolite si presenta in cristalli squamosi o simili a listelli, appiattiti su {010}, di dimensioni fino a 3 mm; sono tipicamente foliati o fibrosi e si trovano in gruppi o croste radianti.
Il minerale ha opacità da trasparente a traslucida, con lucentezza da vitrea, a serica, a perlacea. Il colore è blu-turchese o blu-verde, ma diventa verde azzurrognolo chiaro in luce trasmessa; il colore del suo striscio è più chiaro del colore, purché il minerale non sia in polvere.
La tirolite è flessibile ed è un buon conduttore di corrente elettrica; è facilmente solubile negli acidi e in idrossido d'ammonio (NH4OH), scolorisce se riscaldata; fonde ed emana odore agliaceo.