| Tranvia di Tokyo | |
|---|---|
| Città | Tokyo |
| Inizio | Waseda |
| Fine | Minowabashi |
| Inaugurazione | 1903 |
| Gestore | Toei |
| Lunghezza | 12,2 km |
| Classificazione | linea Toden Arakawa |
| Tipo | Tranvia |
| Mezzi utilizzati | vari mezzi |
| Alimentazione | 600 V, cc |
| Scartamento | 1372 mm |
| Trasporto pubblico | |
Tokyo Toden (東京都電?, Tōkyō Toden) è quanto rimane dell'un tempo estesa rete tranviaria della città di Tokyo, la capitale del Giappone. Il nome è un'abbreviazione popolare, in seguito divenuta ufficiale, di treno di Tokyo (東京都電車?, Tōkyō Densha), e oggi è gestita dalla società pubblica Toei, che gestisce, fra l'altro, diverse linee di bus e alcune della metropolitana di Tokyo.

La rete Toden nacque nel 1903, con la conversione alla trazione elettrica della preesistente ippovia di Tokyo, fra Shimbashi e Shinagawa. Nello stesso anno avviò il servizio anche la Ferrovia urbana di Tokyo (街鐡?, Gaitetsu) fra Sukibayashi (Ginza) e Keabashi, attorno all'attuale stazione di Tokyo e, nel 1904, fu la volta della linea Sotobori della Ferrovia Elettrica di Tokyo, che univa stavolta Shinbashi con la stazione di Ochanomizu, e nel 1906 le tre società si fusero nelle Ferrovie di Tokyo, acquistate a loro volta, nel 1911, dalla città di Tokyo, creeo la tranvia di Tokyo (東京市電?, Tōkyō Shiden).
Nei decenni successivi la rete vide un vasto sviluppo, con diverse altre società partecipanti e integrate nella rete della città, in particolare fra il 1911 e il 1922, e ancora, fra il 1933 e il 1943.
La seconda guerra mondiale e i bombardamenti provocarono gravi danni alla rete, e nove percorsi vennero chiusi. In seguito, fra il 1945 e il 1951, durante l'occupazione americana del Giappone, la rete venne lentamente ripristinata e espansa, anche se alcune linee furono nuovamente chiuse, o convertite a filobus.
Durante il periodo di massimo splendore, gli anni cinquanta del XXI secolo, la rete Toden era costituita da 41 percorsi che si snodavano per 213 km di tracciato, fra i maggiori del mondo. Le Olimpiadi di Tokyo tuttavia, videro l'apertura di nuove linee di metropolitana, che rendevano superflue alcune linee di superficie, come la linea Suginami (Shinjuku-Ogikubo), che quindi chiusero. Dopo il grande evento, nel pieno del miracolo economico del Giappone, la diffusione dei mezzi privati e il maggior focus sull'impiego di bus e metropolitane, portarono, fra il 1967 e il 1972, alla dismissione di ben 181 km di binari.
Nel 1974 i rimanenti 12 km di tracciato vennero unificati, creando la tranvia Toden Arakawa, da quell'anno l'unica rete tranviaria della Toei, e una delle due linee rimaste a Tokyo, assieme alla linea Tōkyū Setagaya nella parte occidentale della città.

La rete è al 2014 composta da un'unica linea di 12,2 km che unisce l'area nord-ovest a quella nord-est della città:


Questa è la lista delle linee tranviarie dismesse, in base al nome ufficiale dei percorsi al 1962.

Le uniche linee con scartamento di 1067 mm. Il resto della rete era a 1372 mm.
Nel 1962 erano in servizio 41 linee, il maggior numero nella storia giapponese.
| Controllo di autorità | NDL (EN, JA) 00967508 |
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