| Toni Payne | ||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||
| Altezza | 163 cm | |||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||
| Ruolo | attaccante | |||||||||||||||
| Squadra | Inter | |||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||
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| Squadre di club1 | ||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate all'11 settembre 2026 | ||||||||||||||||
Antionette Oyèdúpẹ́ Payne, detta Toni (Birmingham, 22 aprile 1995), è una calciatrice statunitense naturalizzata nigeriana, attaccante dell'Inter e della nazionale nigeriana.
Figlia di Oyeleke and Mojemilat Payne, entrambi atleti, nasce e cresce con i genitori di origine nigeriana a Birmingham, Alabama, la più popolosa città dello stato federale, sorella maggiore dei calciatori Stephen e Nicole Payne, che con quest'ultima ha condiviso la maglia della nazionale nigeriana.
Dopo aver deciso di proseguire il suo percorso scolastico all'Oak Mountain High School della sua città natale, dove lo affianca all'attività atletica con la squadra di calcio femminile dell'istituto, oltre a giocare nelle giovanili della scuola calcio del Concorde Fire di Atlanta in Elite Clubs National League (ECNL), nel 2013 si trasferisce a Durham per iscriversi all'Università Duke, prestigioso ateneo della Carolina del Nord. Nuovamente alterna gli studi con l'attività nella squadra femminile di calcio universitario, le Duke Blue Devils, disputando dal 2013 al 2016 il campionato di Division I di categoria organizzato dalla National Collegiate Athletic Association (NCAA). In questi quattro anni Payne matura 90 presenze, realizzando 23 gol e fornendo 7 assist alle compagne.
Da Freshman, nel suo primo anno alle Blue Devils, ha disputato tutte le 24 partite in programma, delle quali 21 da titolare, fornendo cinque assist, dei quali due nella vittoria per 6-3 della Duke contro le Pittsburgh Panthers il 27 ottobre, e siglando tre gol, tra i quali quello che assicura la vittoria sulle Miami Hurricanes il 12 settembre. In quell'anno inizia a ricevere riconoscimenti, inserita tra l'altro nella All-ACC Freshman Team. Come sophomore (2014) ha disputato da titolare tutte le 18 partite della Duke ricoprendo i ruoli sia di centrocampista che di attaccante. Al termine del campionato il suo bollettino personale conta sette reti (record personale) e cinque assist, realizzando due gol decisivi contro l'UAB e il Boston College. Al terzo anno, da Junior, la sua vena realizzativa scende a 4 reti, tre fornendo due assist nel Torneo NCAA. Ha segnato l'unico gol nel pareggio per 1-1 dei quarti di finale contro la testa di serie delle Stanford Cardinal, partita che la Duke ha poi vinto ai calci di rigore, risultando in seguito decisiva nella vittoria per 2-0 in semifinale della NCAA College Cup contro le FSU Seminoles, prima in classifica e campionessa nazionale in carica, segnando a un secondo dalla fine. Le sue prestazioni le valgono l'inserimento nel NCAA College Cup All-Tournament Team. Nel 2016, suo ultimo anno, come Senior ha giocato da titolare in tutte e 23 le partite, totalizzando nove gol e sei assist. Durante la fase di precampionato viene candidata al Hermann Trophy. Grazie ai tre gol e due assist ha totalizzato otto punti nel Torneo NCAA, piazzandosi al terzo posto a pari merito nella storia della Duke.
Colpiti dalle prestazioni espresse negli States, nella primavera 2017 gli osservatori dell'Ajax hanno invitato Payne a raggiungere l'Europa per svolgere uno stage con la squadra del club olandese, nel quale il viceallenatore Benno Nihom rimase positivamente soddisfatto invitandola a concretizzare il suo trasferimento ad Amsterdam assieme ai neoacquisti Lindsey Keizerweerd, che la affianca nel reparto offensivo, e alla centrocampista Linda Bakker. A disposizione di Ed Engelkes fa il suo esordio in Eredivisie, livello di vertice del campionato nazionale di categoria, nella seconda parte dell'edizione 2016-2017 scendendo in campo il 19 maggio 2017, alla 5ª giornata del poule scudetto, rilevando al Marlous Pieëte al 59' della sofferta vittoria interna, ottenuta in zona Cesarini, per 2-1 sulle avversarie dell'ADO Den Haag, festeggiando in quell'occasione la conquista del primo titolo femminile per il club. Inoltre, qualche settimana più tardi festeggia il primo double campionato/Coppa femminile del club di Amsterdam, alzando con le compagne la seconda coppa nazionale di categoria vinta dall'Ajax.
Rimasta all'Ajax anche per la stagione 2017-2018 il tecnico Benno Nihom le conferma la fiducia schiarendola, spesso da titolare, in 15 dei 16 incontri di campionato previsti nella stagione regolare, ai quali si aggiungono le 5 (su 8) nel girone per il titolo, siglando la sua prima rete in Eredivisie il 27 maggio 2018, alla 10ª e ultima giornata, quella che al 15' riporta in parità la sfida sul campo del PSV, incontro che seppur terminato sul 2-2 ribadisce la vittoria del secondo titolo nazionale. Durante la stagione Payne ha inoltre l'occasione per debuttare in UEFA Women's Champions League, scendendo in campo nei due incontri di qualificazione nell'edizione 2017-2018, dove è determinante per il passaggio del turno siglando la rete che sblocca il risultato nella vittoria per 2-1 sulle estoni del Pärnu JK, per poi giocare gli ultimi 5 minuti del ritorno dei sedicesimi di finale dove le italiane del Brescia le eliminano dal torneo.
Dopo una sola stagione nei Paesi Bassi decide di intraprendere una nuova esperienza in un nuovo paese firmando un contratto con il Siviglia per disputare la stagione 2018-2019 nel campionato spagnolo femminile di calcio, accordo che sarà poi prorogato fino a giugno 2021. Alla guida del due tecnico formato da Paco García e Sergio Jiménez fa il suo debutto in Primera División già dalla 1ª giornata di campionato, rilevando Raquel Pinel dalla metà del secondo tempo nella sconfitta interna per 4-2 con il Fundación Albacete, conquistando velocemente la fiducia degli allenatori che, dopo essere stata schierata titolare nella successiva partita vengono ripagati con il suo primo e decisivo gol al Rayo Vallecano assicurandosi la vittoria. Alla fine saranno 7 le reti siglate in campionato su 27 presenze, diverse decisive nella vittoria sulle avversarie e che permettono alla sua nova squadra di mantenere posizioni di centro classifica e di raggiungere il 10º posto e la salvezza a soli 5 punti dalla prima retrocessa. Pur essendo il successivo campionato dalla sospensione come contenimento alla diffusione della pandemia di COVID-19 in Spagna, Payne conferma la sua predisposizione al gol andando a rete in 4 occasioni su 22 incontri giocati. Nelle cinque stagioni alla guida di Cristian Toro, il tecnico argentino le concede massima fiducia, nei quali l'attaccante, tranne la flessione del campionato 2019-2020 concluso all'11º posto, contribuisce a mantenere la squadra ben distante dalla zona retrocessione, chiudendo due stagioni al 7º posto, migliore posizione in campionato fino all'estate 2026, superando le 100 presenze nel corso del campionato 2022-2023 e totalizzando 30 reti, su 169 incontri di Primera División al termine della stagione 2023-2024, l'ultima disputata con il club del capoluogo andaluso.
Il 19 luglio 2024 viene annunciato il suo trasferimento all'Everton, per quella che diventa la sua terza esperienza in un Paese europeo. Nella sua prima stagione con le Toffees, il tecnico danese Brian Sørensen la impiega con regolarità fin dalla dalla 1ª giornata di campionato, rilevando Veatriki Sarri nel suo debutto in Women's Super League a metà del secondo tempo della pesante sconfitta esterna per 4-0 sul campo del Brighton & Hove. In seguito segna la sua prima rete inglese il 14 marzo 2025, alla 16ª giornata, l'unica per la sua squadra nella sconfitta interna per 3-1 con l'Arsenal. In tutto, comprese le due coppe, oltre al gol totalizza 26 presenze complessive. Anche nella stagione 2025-2026 la sua vena realizzativa rimane limitata alle due reti segnate rispettivamente nelle due coppe nazionali, su un totale di 24 presenze complessive. Di nota si ricorda che il 7 dicembre, alla 10ª giornata di campionato suo è l'assist con il quale, al 12', Honoka Hayashi ha siglato l'unica rete della partita con il Chelsea, terminando la striscia di imbattibilità più lunga nella storia della Super League di 34 partite.
Dopo che il 26 giugno 2026, venne annunciata la sua partenza, assieme ad altre cinque compagne, alla scadenza del contratto, qualche settimana più tardi concretizza il suo trasferimento all'Inter firmando con il club italiano un contratto biennale. L'allenatore della sua nuova squadra, David Sassarini, decide si impiegarla fin dal primo impegno stagionale delle nerazzurre, rilevando al 74' Haley Bugeja nell'incontro di Serie A Women's Cup 2026 vinto sul Parma per 1-0. Ritorna inoltre a disputare la Champions League scendendo in campo in entrambi gli scontri del terzo turno di qualificazione con le tedesche Wolfsburg che dopo aver ribaltato il risultato dell'andata centra, dopo i rigori, lo storico esordio nella competizione UEFA.

Grazie alle origini della famiglia, che le garantivano l'eligibilità sia per gli Stati Uniti che per la Nigeria, Payne inizia il suo percorso nelle nazionali dalle selezioni giovanili del suo paese natio a iniziare dalla under 14. Chiamata in under 17 dall'allenatore Albertin Montoya, disputa con la maglia a stelle e strisce il campionato CONCACAF di Guatemala 2012, torneo che la rappresentativa USA vince da imbattuta e nella quale Payne va a segno in due occasioni, nella schiacciante vittoria per 10-0 sulle Bahamas nella fase a gironi e nell'altrettanto pesante vittoria su Panama per 7-0, per poi festeggiare con le compagne la conquista del secondo trofeo della competizione da parte delle statunitensi, il primo in carriera per l'attaccante, che vale anche come qualificazione al Mondiale di categoria di Azerbaigian 2012. In rosa con le 21 ragazze della squadra che affronta il mondiale a quattro anni dalla sua prima partecipazione, contribuisce con una rete alla vittoria per 6-0 sul Gambia ma avendo pareggiato con le altre due nazionali del gruppo B, a reti inviolate con la Francia e una rete per parte con la Corea del Nord, la sua nazionale viene eliminata per peggiore differenza reti già alla fase a gironi.
Negli anni successivi ha anche l'opportunità di vestire le maglie delle rappresentative USA under 20 e under 23.
La scarsa possibilità di ambire a un posto nella nazionale maggiore statunitense, convince Payn a dichiarare, nel 2019, la sua intenzione di continuare la sua carriera internazionale con la maglia della nazionale della Nigeria.
Dopo aver presentato alla FIFA la documentazione necessaria da parte della Federcalcio nigeriana, ottenuto il permesso di cambio federazione, Payne viene selezionata per disputare con la nazionale del paese dell'Africa occidentale l'edizione 2021 della Turkish Women's Cup, torneo ad invito aperto alle squadra di calcio femminile sia come rappresentativa nazionale che a livello di club. In questa occasione l'attaccante fa il suo debutto il 18 febbraio, scendendo in campo da titolare nella vittoria per 1-0 sulle russe del CSKA Mosca per disputare due giorni più tardi, la sua prima sfida con una nazionale maggiore, quella vinta 1-0 sull'Uzbekistan, con un'altra calciatrice nigeriana ma statunitense di nascita, Patricia George, entrata nel secondo tempo.
In quello stesso anno viene convocata con la nazionale nigeriana anche la sorella Nicole, entrambe inserite in rosa con la squadra che affronta il torneo amichevole WNT Summer Series tra il 10 e il 17 giugno, nel quale al primo incontro in programma, contro la Giamaica, stabiliscono il primato delle prime sorelle a giocare assieme nelle Super Falcons dopo che altre due sorelle, Eberechi e Ugochi Opara, avevano vestito la stessa maglia senza però mai scendere in campo nello stesso momento. In quell'occasione il commissario tecnico Randy Waldrum la impiega da titolare in tutti i tre incontri disputati fino alla sconfitta per 2-0 con gli Stati Uniti, affiancandole la sorella partita dalla panchina nella sconfitta di misura con le giamaicane e nell'unico pareggio, 3-3, con il Portogallo.
Nel 2022 Waldrum dopo averne valutato lo stato di forma nella doppia amichevole con il Canada del 9 e 12 aprile, concluse rispettivamente 2-2 e con la vitoria canadese per 2-0, la inserisce nella lista delle 25 convocate alla Coppa d'Africa di Marocco 2022, nel quale viene impiegata in tutti i sei incontri giocati dalla sua nazionale che, dopo aver perso l'opportunità di disputare la finale a favore del Marocco si deve accontentare del quarto posto per aver perso di misura la finalina con lo Zambia.
Oramai importante pedina negli schemi della nazionale nigeriana, negli anni successivi Payne viene regolarmente convocata alla fase finale del Mondiale di Australia e Nuova Zelanda 2023, scendendo in campo in tutti i quattro incontri fino alla sofferta eliminazione agli ottavi di finale nel quale l'Inghilterra si impone solo ai calci di rigore.
Disputa poi il torneo di qualificazione della zona CAF alle Olimpiadi di Parigi 2024, contribuendo ad accedere alla fase finale dopo aver eliminato il Sudafrica al quarto turno con il risultato aggregato di 1-0. Confermata da Waldrum nella rosa delle ragazze in partenza per l'Oceania Payne viene impiegata in tutti i tre incontri del gruppo C, chiuso all'ultimo posto dopo aver subito tre sconfitte, condividendo con le compagne la delusione per l'eliminazione già alla fase a gironi.
Di seguito la nuova selezionatrice Justine Madugu la convoca per la Coppa d'Africa 2024, disputata posticipata di un anno nuovamente in Marocco pur mantenendo l'anno originale nella denominazione ufficiale, venendo impiegata solo nei primi due incontri della fase a gironi per poi assistere dalla panchina il percorso della sua nazionale fino alla finale vinta 3-2 sul Marocco e che incorona la Nigeria campionessa d'Africa per la 12ª volta dalla sua istituzione. Madugu la inserisce inoltre nella lista delle 25 ragazze chiamate per la successiva edizione della Coppa d'Africa 2026, per la terza volta disputata in Marocco. Payne viene impiegata in due dei tre incontri della fase a gironi, da titolare nella pesante vittoria per 6-2 sull'Egitto, e di seguito nella sconfitta per 1-0 con il Camerun a quarti di finale rimanendo in panchina nella sconfitta per 2-1 con il Sudafrica che preclude alla Nigeria l'accesso al Mondiale di Brasile 2027.
Statistiche aggiornate al 22 marzo 2026.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 2016-2017 | E | 2 | 0 | CO | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | 0 | |
| 2017-2018 | E | 20 | 1 | CO | ? | ? | UWCL | 3 | 1 | - | - | - | 23+ | 1+ | |
| Totale Ajax | 22 | 1 | - | ? | ? | - | 3 | 1 | - | - | - | 25+ | 1+ | ||
| 2018-2019 | PD | 27 | 7 | CS | 3 | 0 | - | - | - | - | - | - | 30 | 7 | |
| 2019-2020 | PD | 21 | 4 | CS | 3 | 0 | - | - | - | - | - | - | 24 | 4 | |
| 2020-2021 | PD | 33 | 5 | CS | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 34 | 5 | |
| 2021-2022 | PD | 29 | 5 | CS | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 31 | 5 | |
| 2022-2023 | PD | 29 | 3 | CS | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2023-2024 | PD | 30 | 6 | CS | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 32 | 6 | |
| Totale Siviglia | 169 | 30 | - | 12 | 0 | - | - | - | - | - | - | 181 | 30 | ||
| 2024-2025 | WSL | 22 | 1 | CI | 2 | 0 | - | - | - | CL | 2 | 0 | 26 | 1 | |
| 2025-2026 | WSL | 19 | 0 | CI | 2 | 1 | - | - | - | CL | 3 | 1 | 24 | 2 | |
| Totale Everton | 41 | 1 | - | 4 | 1 | - | - | - | - | 5 | 1 | 50 | 3 | ||
| 2026-2027 | A | - | - | CI | - | - | UWCL | 2 | 0 | AWC | 3 | 0 | 5 | 0 | |
| Totale carriera | 232 | 31 | - | 16 | 1 | - | 5 | 1 | - | 8 | 1 | 261 | 34 | ||