| Trabant | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Berlina |
| Altre versioni | Station wagon |
| Produzione | dal 1957 al 1991 |
| Sostituisce la | AWZ P70 |
| Esemplari prodotti | 3.119.021[senza fonte] |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | da 3361 a 3560 mm |
| Larghezza | 1493 mm |
| Altezza | 1460 mm |
| Passo | 2020 mm |
| Massa | da 615 a 735 kg |
| Altro | |
| Auto simili | Citroën 2CV Fiat 500 Volkswagen Maggiolino |
| Note | Dati della P50 |
La Trabant fu un'automobile prodotta dalla casa automobilistica VEB Sachsenring Automobilwerke Zwickau. La Trabant fu progettata e messa in produzione negli anni cinquanta nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR), e continuò ad essere prodotta fino alla riunificazione (1990), e per un solo anno nella Germania unita.
Concepita come "auto del popolo" per permettere la motorizzazione di massa nella Germania Est (in analogia con quanto la Volkswagen aveva rappresentato sotto il regime nazista), la Trabant fu di fatto per la stragrande maggioranza della popolazione tedesco orientale l'unica scelta possibile per il trasporto privato, in quanto l'altra casa automobilistica della DDR, la Wartburg, produceva automobili per qualità e tecnologia superiori alla Trabant, ma a prezzi molto superiori, proibitivi per le tasche del cittadino medio tedesco orientale. Di riflesso, le Wartburg rimasero essenzialmente confinate alla nomenklatura della Germania Est.

Il progetto iniziale puntava peraltro a costruire non un'automobile, ma un motoveicolo; solo in una fase avanzata si optò per adattarlo in autovettura, con la denominazione AWZ (acronimo di Automobilwerk Zwickau). Occorse invece attendere il 1957 perché venisse messa in produzione la versione definitiva, identificata come P50; data la concomitanza col lancio dello Sputnik 1, primo satellite artificiale della storia, la piccola utilitaria fu ribattezzata Trabant (compagno di viaggio), traducendo letteralmente il nome russo "Sputnik".
La genesi motociclistica del progetto era tangibile dall'adozione del motore a due tempi; in generale, l'autovettura fu costruita puntando alla massima economicità e semplicità meccanica e strutturale. Il telaio era in acciaio, mentre la carrozzeria era realizzata in materiali plastici (una novità assoluta per il mercato automobilistico tedesco): nello specifico, per realizzare la carrozzeria veniva utilizzato il Duroplast, un materiale che veniva ottenuto con fibre di lana o cotone impregnate di resine, che si dimostrò molto economico da produrre, robusto e molto leggero, efficace come isolante termico, assolutamente non ossidabile o degradabile. Per contro, il Duroplast si rivelò poco idoneo ad assorbire gli urti: se sollecitato, tendeva infatti a frantumarsi, rendendo complessa la riparazione della carrozzeria (che comunque poteva avvenire con applicazione di resine). Il mezzo non era comunque capace di alte velocità, non rendendo necessaria una miglior protezione dell'abitacolo. Nondimeno, il Duroplast si rivelò assolutamente non degradabile e costoso da smaltire: una soluzione pratica è stata trovata attraverso la sua macinazione, con successivo riutilizzo come componente delle pavimentazioni stradali.
La fabbrica produceva tre modelli d'auto: la berlina, la cabriolet e la giardinetta; tutte le "601" (dagli anni Sessanta agli anni Ottanta) montavano motori a due tempi di 595 cm³ per 25 cavalli che solo dal maggio 1990 al 30 aprile 1991 venne sostituito con quello da 1043 cm³ della Volkswagen Polo, (era del resto consuetudine nei paesi dell'est cambiare i motori per allungare la vita utile alle automobili). Le prestazioni con motore a due tempi (oltretutto molto inquinante) erano modeste e l'auto impiegava 29 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo, mentre la velocità massima era di 112 km/h.
Con la riunificazione, la produzione di modelli di automobili come la Trabant fu resa anacronistica e superata da quelli delle case automobilistiche occidentali; anche le rigide misure anti-inquinamento della Germania riunificata, determinarono la cessazione della produzione. La Sachsenring AG nel 1990 chiuse le linee di assemblaggio, limitandosi a garantire la produzione di pezzi di ricambio.
Nei primi anni Novanta era possibile acquistare una di queste vetture per una cifra irrisoria, e per un certo periodo vi fu un vivace mercato. Con l'andare del tempo però si sono fatte più rare ed il loro prezzo è aumentato, pur rimanendo sempre piuttosto contenuto.
Il modello è rimasto in uso in alcuni paesi dell'Europa orientale come Ungheria, Romania, Bulgaria, Moldavia, ma talvolta anche in Islanda, dove le auto "datate" (moltissime statunitensi anni Sessanta-Settanta, ma anche automobili dell'est Europa quali la Trabant) sono apprezzate per la loro robustezza, che le rende adatte al clima freddo, alle velocità moderate e alle strade non asfaltate dell'isola.
In effetti la Trabant salì agli onori della cronaca anche alla fine degli anni Novanta quando si venne a sapere che era riuscita a superare il test dell'alce, mentre vetture molto più moderne (come la Mercedes-Benz Classe A), in un primo momento, non ce l'avevano fatta (questo test è una prova di stabilità condotta effettuando, con la vettura in movimento, una sterzata brusca come se si dovesse evitare un animale che attraversasse la strada improvvisamente, un test molto importante nei paesi dell'Europa Settentrionale). La Trabant, che il test l'aveva superato addirittura nel 1990, ricevette un inaspettato riconoscimento per le sue doti di stabilità.[senza fonte]
Un sondaggio del settimanale TIME l'ha inserita tra le 50 auto peggiori della storia. Le critiche derivano soprattutto dalla rumorosità, dalla fumosità allo scarico e dalle modeste prestazioni.

Dal 2011 al 2021 il numero di Trabant registrate in Germania sono passate da circa 3 000 a 38 172, per via del sentimento nostalgico sviluppatosi a seguito della scomparsa della DDR, definito come "Ostalgie".
Di seguito viene mostrata una breve carrellata fotografica delle quattro serie della Trabant:
1962-65 |
1964-90 |
1990-91 | |
| Versione | Anni di produzione | Esemplari |
|---|---|---|
| Trabant P50/500 | dal 1957 al 1962 | 131 450 |
| Trabant P60/600 | dal 1962 al 1965 | 106 987 |
| Trabant 601 | dal 1964 al 1990 | 2 841 590 |
| Trabant 1.1 | dal 1989 al 1991 | 38 994 |
| Totale N.B.:Dati calcolati non ufficiali | 3 119 021 | |

| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85136382 · GND (DE) 4139769-1 · J9U (EN, HE) 987007543838005171 |
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