| Tropheus brichardi | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Cichliformes |
| Famiglia | Cichlidae |
| Sottofamiglia | Pseudocrenilabrinae |
| Genere | Tropheus |
| Specie | T. brichardi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Tropheus brichardi Nelissen & Thys van den Audenaerde, 1975 | |
Tropheus brichardi Nelissen & Thys van den Audenaerde, 1975 è una specie di pesce d'acqua appartenente alla famiglia Cichlidae, endemica del lago africano Tanganica. T. brichardi è stato inizialmente descritto come una sottospecie di T. moorii, e solo nel 1975 ha assunto la dignità di specie.
"Canary Cheek, "Korongwe Bay" e "Mpimbwe" sono alcune delle sue varietà che è possibile trovare nei negozi specializzati di acquari.
Può raggiungere i 12 cm di lunghezza e non mostra alcun segno esterno di dimorfismo sessuale, se si esclude, nei maschi, una maggiore lunghezza delle pinne ventrali. La colorazione, negli adulti, è marrone scuro, con una macchia gialla sul dorso. Il giallo è presente, in modo più sfumato, anche sul ventre. Caratteristica è l'iride bianca, che diventa gialla nella parte superiore dell'occhio. L'area geografica di provenienza sono le acque basse e rocciose, di una circoscritta area situata lungo le coste meridionali del Burundi.