| Try Anything Once album in studio | |
|---|---|
| Artista | Alan Parsons |
| Pubblicazione | 26 ottobre 1993 |
| Durata | 59:36 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 12 |
| Genere | Rock progressivo Art rock Musica elettronica |
| Etichetta | Arista Records BMG |
| Produttore | Alan Parsons |
| Registrazione | ottobre 1992-agosto 1993 Parsonics (Sussex) |
| Formati | CD, MC, LP |
| Alan Parsons - cronologia | |
| Singoli | |
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Try Anything Once è il primo album in studio da solista di Alan Parsons, pubblicato nel 1993 dalla Arista Records.
Dopo lo scioglimento del The Alan Parsons Project, avvenuto dopo la pubblicazione dell'album Freudiana nel 1990, e dopo essere rientrato dalla California, dove si era trasferito con la famiglia per quasi un anno, Alan Parsons realizza un nuovo studio di registrazione privato, il Parsonics, dove dall'ottobre del 1992 all'agosto del 1993 registra il nuovo album con cui inizia la sua attività da solista, e con il solo nome "Alan Parsons".
Try Anything Once viene pubblicato il 26 ottobre del 1993 ma non raggiunge i risultati sperati entrando nella top cento solo in Germania e nei Paesi Bassi.

Alan Parsons convoca per il suo primo album da solista quasi tutti suoi ex collaboratori del The Alan Parsons Project, mantenendo quella continuità che garantisce l'ottima resa qualitativa dell'album. Alla batteria Stewart Elliott, che aveva esordito in Pyramid nel 1978 per poi proseguire in tutti gli album successivi. Ian Bairnson alle chitarre, vera pietra miliare del Project presente in tutti gli album fin dal primo del 1976. Richard Cottle ai sintetizzatori e sassofono, presente negli ultimi quattro album del Project, da Vulture Culture del 1985 a Freudiana del 1990. Andrew Powell che si presta non solo come direttore di orchestra ma anche come musicista alle prese con sintetizzatori, pianoforte, basso e chitarre. Powell aveva partecipato a tutta la produzione del Project salvo che nell'album Vulture Culture. Come cantanti Parsons convoca due suoi ex collaboratori, David Pack che canta in tre brani ed aveva fatto parte del Project nel 1976 come chitarrista in The Raven nell'album Tales of Mystery and Imagination, ed Eric Stewart che ne canta due, che aveva cantato due brani anche nel 1990 in Freudiana. Gli altri due cantanti sono new entry Chris Thompson, che dal 1975 al 1986 era stato il cantante e chitarrista del gruppo rock Manfred Mann's Earth Band, e Jaqui Copland ex corista dei Duran Duran.
Il design dell'album è a cura di Storm Thorgerson, che aveva già curato per Parsons quasi tutte le copertine del The Alan Parsons Project.

Innovativa per l'epoca fu l'utilizzo degli Autostereogramma, Parsons li inserì in una pagina del booklet, sul cd e su di uno dei bordi della custodia porta cd. Talmente innovativi che non avendo però messo alcuna spiegazione su cosa fossero e come utilizzarli, molti acquirenti pensarono si trattasse solo di motivi ornamentali.
Edizioni musicali Arista Records.
Durata totale: 59:36




Presso il Chop Em Out di Simon Heyworth a Londra.
Registrato presso il Parsonics, lo studio di registrazione privato di Alan Parsons, nel Sussex in Inghilterra.
Per la promozione dell'album viene realizzato un apposito spot per gli spazi pubblicitari televisivi e cinematografici.
| Nazione | Miglior posizione in classifica | Settimane di permanenza |
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| 34º | 2 | |
| 64º | 4 | |
| 78º | 9 | |
| 122º | 4 |