| Uncharted 3: L'inganno di Drake videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | Uncharted 3: Drake's Deception |
| Piattaforma | PlayStation 3, PlayStation 4 |
| Data di pubblicazione | PlayStation 3: PlayStation 4: |
| Genere | Avventura dinamica, stealth, piattaforme, sparatutto in terza persona |
| Tema | (Rub' al-Khali, Iram delle Colonne) |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Naughty Dog |
| Pubblicazione | Sony Computer Entertainment |
| Direzione | Amy Hennig, Justin Richmond |
| Design | Amy Hennig (Direttore creativo) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, Online Multiplayer, Online co-op, Split-screen co-op, Lan party |
| Periferiche di input | Sixaxis o DualShock 3 |
| Motore grafico | Naughty Dog Game Engine 3.0 |
| Motore fisico | Havok |
| Supporto | Blu-ray Disc |
| Fascia di età | ACB: MA15+ · BBFC: 15 · ESRB: T · PEGI: 16 · USK: 16 |
| Serie | Uncharted |
| Preceduto da | Uncharted 2: Il covo dei ladri |
| Seguito da | Uncharted 4: Fine di un ladro |
Uncharted 3: L'inganno di Drake (Uncharted 3: Drake's Deception) è un videogioco d'avventura dinamica del 2011, sviluppato da Naughty Dog e pubblicato da Sony Interactive Entertainment in esclusiva per PlayStation 3. Si tratta del terzo capitolo della serie di videogiochi Uncharted.
Il gioco è stato pubblicato il 1º novembre 2011 in Nord America e il giorno successivo in Europa, eccetto per la Francia, dove il titolo è uscito in anteprima mondiale il 28 ottobre 2011.
Ha vinto i premi per la migliore grafica e per il miglior gioco PlayStation 3 agli Spike Video Game Awards del 2011 ed è arrivato al primo posto nella classifica IGN dei 25 migliori giochi per PlayStation 3, risultando, inoltre, tra i videogiochi più premiati del 2011. La critica ha lodato particolarmente il comparto tecnico e il multiplayer, definendo il titolo un capolavoro, nonché una pietra miliare dei videogiochi moderni.
Due anni dopo la scoperta di Shambala, Nathan "Nate" Drake e il suo mentore Victor "Sully" Sullivan si trovano in un pub di Londra per vendere l'anello di Sir Francis Drake a un misterioso acquirente di nome Talbot. L'accordo fallisce quando i due scoprono che i soldi sono falsi: Talbot reagisce sguinzagliando i suoi scagnozzi. Durante la fuga, Nate e Sully vengono bloccati da Charlie Cutter, un imponente buttafuori al servizio della spietata Katherine Marlowe. Cutter sottrae l'anello a Nate e spara a bruciapelo ai due cercatori di tesori, per poi fuggire insieme a Marlowe e Talbot.
Un flashback ci porta vent'anni indietro a Cartagena, in Colombia, dove un quindicenne Nate tenta di rubare da un museo l'anello di Sir Francis e uno strano astrolabio di sua invenzione, dal funzionamento sconosciuto. Sorpreso da Marlowe e dal suo mercenario di allora, un giovane Sully, il ragazzo viene privato degli oggetti sottratti, ma riesce comunque a riprendersi l'anello prima di fuggire. Colpito dal talento e dalle doti furtive del giovane, Sully decide di aiutarlo a seminare gli uomini di Marlowe e prende il ragazzo sotto la sua ala come mentore: è l'inizio della loro lunga e storica amicizia.
Nel presente, l'assassinio di Nate e Sully si rivela una messa in scena architettata con la complicità di Cutter, loro infiltrato. Avendo lasciato credere a Marlowe di essere riuscita a rubare il vero anello, i tre uomini si ricongiungono con Chloe Frazer e, intenzionati a scoprire i piani della donna, la pedinano fino a una libreria sotterranea nascosta a Londra, dove ha sede l'antico ordine segreto da lei guidato. L'organizzazione, nata durante il regno della regina Elisabetta I, persegue da secoli lo stesso obiettivo: impossessarsi di un misterioso manufatto nascosto nella leggendaria città di Ubar, nota anche come l'Atlantide del Deserto o Iram dei Pilastri. Recuperato anche l'astrolabio, rivelatosi un decodificatore di caratteri sabei, e attivato usando l'anello come chiave, Nate scopre che Sir Francis lavorava segretamente per la stessa organizzazione e che, secoli dopo, anche il celebre archeologo T. E. Lawrence aveva seguito i suoi stessi indizi.
Per anticipare le mosse dell'ordine, il gruppo decide di dividersi sulle tracce di Lawrence: Nate e Sully partono alla volta di un castello in Francia, mentre Chloe e Cutter si dirigono verso una cittadella in Siria. Nella cripta del castello francese, Nate e Sully recuperano la prima metà di un antico amuleto, ma vengono sorpresi da Talbot, che riesce a sottrarglielo prima di appiccare il fuoco alla struttura. Sfuggiti a stento alle fiamme, i due partono immediatamente per la Siria e, una volta ricongiuntisi con Chloe e Cutter, il gruppo recupera anche la seconda metà dell'amuleto, scoprendo che il prossimo indizio conduce a Sana'a, in Yemen.
Durante la fuga dalla cittadella, Cutter viene accerchiato dagli uomini di Talbot e, per evitare di farsi catturare, si getta da una torre rompendosi una gamba. Nella caduta, la seconda metà dell'amuleto finisce nelle mani degli uomini di Talbot. Dopo aver messo in salvo il gruppo, l'infortunio spinge Cutter e Chloe a ritirarsi dalla missione: quest'ultima mette in guardia Nate sui rischi che sta facendo correre a Sully, ma lui, accecato dall'ossessione, parte con il mentore alla volta dello Yemen. Per muoversi senza subire controlli, il duo chiede aiuto a Elena Fisher, che procura loro dei pass da giornalisti. La ragazza sospetta subito che non si tratti di una semplice ricerca storica, ma dell'ennesima caccia al tesoro che mette a rischio le loro vite e, soprattutto, quella di Sully. Tra Nate ed Elena emergono anche questioni sentimentali irrisolte: lei porta ancora al dito un anello regalatale da lui, pur giustificandolo come una copertura utile in un paese arabo. Grazie all'aiuto di Elena, il gruppo individua un passaggio sotterraneo e scopre una mappa stellare che indica la posizione della città perduta di Ubar, nel deserto del Rub' al-Khali: lì era diretto anche Sir Francis, prima di rinunciare all'impresa per motivi sconosciuti.
Una volta tornato in superficie, Nate viene colpito da un dardo allucinogeno: separato da Sully ed Elena, viene catturato dagli uomini di Marlowe e condotto al suo cospetto, insieme a Talbot e al pirata Ramses. Marlowe rivela di aver bisogno delle sue capacità da cacciatore di tesori e, soprattutto, di Sully, l'unico ad aver memorizzato la mappa stellare per Ubar. Quando Talbot individua la posizione del suo mentore, Nate si lancia in un disperato inseguimento per le vie della città, ma viene sorpreso da Ramses e catturato. Condotto in un cantiere navale abbandonato sulla costa dello Yemen, Nate riesce a liberarsi e a raggiungere in mare aperto la nave su cui dovrebbe trovarsi Sully, scoprendo che la prigionia del suo mentore era solo un inganno di Ramses per estorcergli informazioni sulla spedizione. Messo alle strette, il pirata spara allo scafo, provocando l'allagamento e il conseguente ribaltamento della nave. Sfuggito per miracolo al naufragio, Nate viene trascinato dalle onde fino alla spiaggia.
Riunitosi con Elena, Nate viene a sapere che Sully è stato catturato dagli uomini di Marlowe e trasportato verso un convoglio nel deserto del Rub' al-Khali. L'unico modo per salvarlo è infiltrarsi su un aereo cargo in partenza con i rifornimenti. Durante l'incursione nella base aerea, Nate convince Elena a non seguirlo, deciso a non metterla nuovamente in pericolo, tuttavia, sarà proprio il ritorno provvidenziale della ragazza a bordo di una jeep a permettergli di aggrapparsi al carrello dell'aereo già in fase di decollo. A bordo, Nate viene scoperto e ne segue uno scontro a fuoco che provoca gravi danno all'aereo, facendolo precipitare. Nate riesce a salvarsi lanciandosi con un paracadute e vaga per due giorni nel deserto, stremato da caldo, dalla sete e dalle allucinazioni, fino a raggiungere una città fantasma, dove viene assalito dagli uomini di Marlowe: braccato dai nemici, viene tratto in salvo in extremis da una tribù di beduini a cavallo.
Nell'accampamento dei nomadi, Salim, il capo dei beduini, rivela a Nate che, secondo un'antica leggenda, Ubar era stata condannata migliaia di anni prima dal re Salomone, che aveva imprigionato i malefici Djinn, demoni nati da fuoco purissimo, all'interno di un vaso in ottone, per poi gettarlo nel cuore della città. Salim accetta di aiutarlo a fermare l'ordine di Marlowe e lo guida verso il convoglio nemico. Dopo un duro scontro, Nate e i beduini distruggono i veicoli e traggono in salvo Sully ma una tempesta di sabbia finisce per disperdere il gruppo, lasciando Sully e Nate e soli davanti alle porte di Ubar. Entrati nella città, Nate e Sully trovano una fontana e si dissetano, ma pochi istanti dopo, Sully viene apparentemente colpito a morte da Talbot. Sopraffatto dalla rabbia, Nate si lancia all'inseguimento dell'uomo, trovandosi ad affrontare gli scagnozzi di Marlowe che sembrano essere stati posseduti dai Djinn. Sconfitti i nemici, Nate ritrova Sully sano e salvo e comprende la verità: l'acqua della fontana è contaminata da una potente sostanza allucinogena. Il vaso d'ottone di cui parlava la leggenda era stato gettato nelle falde acquifere della città da re Salomone, e la sostanza tossica aveva provocato la follia e il successivo declino di Ubar. Nate intuisce così perché Sir Francis Drake abbandonò l'impresa: compresa la natura pericolosa dell'arma e della sostanza, il corsaro mentì alla regina Elisabetta e all'ordine, dichiarando di non aver trovato niente.
Nate e Sully rintracciano Marlowe, che sta per recuperare il vaso dalle profondità dell'acquedotto, ma il duo provoca un'esplosione che innesca l'intero crollo della città. Durante la rovinosa fuga, il pavimento cede e la donna cade nelle sabbie mobili. Nonostante le rivalità, Nate tenta di salvarla, ma la donna sprofonda nell'abisso trascinando con sé l'anello di Francis Drake. Il duo continua la fuga dalla città quando Talbot tenta un ultimo disperato attacco, ma Nate e Sully riescono a eliminarlo definitivamente. Raggiunta l'entrata di Ubar, i due vengono tratti in salvo dai cavalli di Salim, un istante prima che la città venga inghiottita per sempre dal deserto.
Tornati all'aeroporto in Yemen, Sully espone a Nate un discorso serio: gli rivela quanto la sua vita sia migliorata solo dopo averlo incontrato e gli restituisce l'anello che il ragazzo gli aveva affidato dopo che lui ed Elena si erano lasciati, incitandolo a non commettere altri errori. Quando Elena li raggiunge, rammaricandosi per la perdita dell'anello di Sir Francis, Nate le risponde di averlo scambiato con qualcosa di migliore, mostrandole l'anello che ha ripreso a indossare. I due si riappacificano con un abbraccio e raggiungono Sully, che riserva loro un'ultima sorpresa: non viaggeranno in un normale aereo, bensì su un aeroplano simile a quello che Nate ed Elena avevano distrutto quattro anni prima durante la ricerca di El Dorado, in memoria dei vecchi tempi.

Il gioco è stato annunciato ufficialmente da Sony il 9 dicembre 2010, due giorni prima dei VGA 2010, con la presentazione di un piccolo video che annunciava che il gioco era presente nella fiera dei Video Games Awards 2010.
Dopo l'annuncio ufficiale, la direttrice creativa, Amy Hennig, ha spiegato che il deserto era un desiderio del team e per la precisazione di riprodurre al meglio la sabbia in via "digitale" e di creare nuovi effetti dinamici per fuoco, fumo e acqua. La nuova funzionalità di Uncharted 3 include la capacità di combattere più nemici alla volta. Il multiplayer e le caratteristiche co-op sono notevolmente ampliate e il gioco, per la prima volta, ha il supporto al 3D.
L'11 dicembre 2010, in occasione dei VGA 2010, è stato pubblicato un nuovo trailer in real time. Nel corso dell'E3 2011, Sony e Naughty Dog hanno presentato una demo single-player del gioco.
La Beta pubblica è partita ufficialmente il 28 giugno 2011. Lo sviluppo del gioco è stato concluso alla fine di settembre.
Un'intervista a Justin Richmond, riassume i punti fondamentali sui quali si concentrano gli sviluppatori: il massimo utilizzo della potenza di PS3 con una maggior ottimizzazione delle risorse rispetto al precedente capitolo, e una migliore gestione delle luci.
Il gioco ha una risoluzione nativa di 1280x720 pixel, che viene eseguita automaticamente su schermo ad alta definizione. Tuttavia, disabilitando manualmente i 720p, il gioco verrà eseguito alla risoluzione superiore di 1920x1080 pixel, diversamente dei precedenti due capitoli. Inoltre, sempre al contrario dei capitoli precedenti, Uncharted 3 non utilizza il MSAA 2x, che è stato sostituito da una tecnica di antialiasing particolare che sfrutta lo edge detection, ottenendo effetti analoghi allo MLAA. Questa tecnica di post-processing offre, infatti, risultati eccellenti pur senza sacrificare troppe risorse della console.
Il gameplay rimane sostanzialmente invariato rispetto al prequel. Il gioco è un mix fra action, platform e sparatutto. Per sbarazzarsi dei nemici, Nathan potrà sparare, con il supporto di un buon arsenale di armi, oppure avvicinarsi e iniziare a prenderli a pugni, con la possibilità, nel caso si sfrutti questa seconda opportunità, di realizzare varie combo di colpi e, nel caso di attacchi multipli da parte degli avversari, di utilizzare contromosse. Novità introdotta in questo capitolo è la possibilità, nel caso venga lanciata una granata nelle vicinanze di Drake, di rispedirla al mittente, colpendolo.
La parte platform, presente soprattutto nelle prime parti della campagna, si caratterizza per il fatto che Nathan dovrà saltare, arrampicarsi e muoversi appeso ai cornicioni degli enormi palazzi e costruzioni che visiterà. In una parte del gioco sarà possibile anche cavalcare un cavallo. Ritorna la parte enigmistica: piccoli tranelli e quiz attenderanno la risoluzione del giocatore, anche attraverso le pagine e i numerosi indizi racchiusi nel diario di Drake. Se il giocatore tituba o impiega troppo tempo a risolverli, il gioco prima fornirà un aiuto, poi darà la risoluzione stessa dell'enigma. Sparsi nei livelli ci saranno svariati tesori, che contribuiranno al totale completamento della campagna, oltre che a ottenere determinati bonus. Il multiplayer si incentra soprattutto sulla componente sparatutto.
La modalità multiplayer è stata pubblicata il giorno 1º ottobre 2011 solo negli Stati Uniti in esclusiva per la catena di ristoranti Subway, che ha distribuito codici per il multiplayer competitivo.
Il 5 ottobre 2011 Sony Computer Entertainment Europe ha reso disponibile questa stessa modalità per tutti gli abbonati europei a PlayStation Plus.
Sony ha disattivato i server di gioco beta il giorno prima dell'uscita ai negozi negli Stati Uniti, il 1º novembre 2011.
Il 28 ottobre 2011 Sony ha attivato i server per il gioco online finale.
Il multiplayer aggiunge la connessione LAN tra due console connesse tra di loro (con cavo Ethernet), che permette di giocare uno contro uno senza ricorrere allo schermo condiviso, comunque presente sia per la cooperativa offline che online (quest'ultimo anche per le modalità competitive).
Il multiplayer presenta varie cose nuove tra cui i tesori online, il compagno-partner, le riscosse, la personalizzazione dei personaggi, ecc., i tesori servono per sbloccare armi o vestiti, mentre col compagno si possono fare diverse cose tra cui rigenerarsi presso di lui, in caso non ci sia qualcuno vicino o una granata, raccogliersi il tesoro a vicenda (se il tesoro è tuo è giallo, se è del tuo compagno verde), e in caso di uccisione assistita (cioè il nemico viene ucciso con dei colpi di entrambi i compagni) c'è l'occasione di darsi il cinque premendo la freccia giù, così si guadagna una medaglia per la riscossa.
È possibile inviare spezzoni di match direttamente da Uncharted 3 a YouTube (se si possiede un canale), inoltre è possibile giocare con persone che hanno Uncharted 3 ma che non si hanno nel proprio elenco amici del PSN se li si ha come amici su Facebook.
Il 3/4 Settembre 2019, i server del multigiocatore sono stati spenti definitivamente, in modo tale che i creatori del gioco possano concentrarsi su progetti futuri. In questo modo, da allora, è stato impossibile usufruire del multigiocatore
Le modalità competitive finora presenti nel gioco sono le seguenti: Deathmatch a squadre (5 vs 5), Deathmatch a tre squadre (2 vs 2 vs 2), Saccheggio (l'obiettivo è raccogliere un tesoro e portarlo alla base), Estremo (un deathmatch 5 vs 5, con più vita e senza potenziamenti armi, potenziamenti normali, potenziamenti a pagamento e riscosse), Obiettivo di squadre (un mix di varie modalità, tra cui reazione a catena, re della collina, guerra di territorio, presenti in Uncharted 2 ma come singole modalità e braccati multipli), e tutti contro tutti (8 giocatori si sfidano tra di loro, non ci sono squadre). Se si effettua queste modalità in partita privata, non si riceveranno soldi in game.
Avventura Cooperativa (una storia a parte del gioco, divisa in 5 capitoli, le mappe giocabili sono il Borneo di Uncharted 2 di notte, in cui si useranno Drake, Chloe e Sully, la Metropolitana di Londra, in cui si useranno Drake, Sully e Cutter, il Monastero di Uncharted: Drake's Fortune, in cui si useranno Sully, Chloe e Elena, Siria, in cui si useranno Drake, Sully e Elena e Aeroporto, in cui si useranno Drake, Sully e Cutter, esse hanno un ordine cronologico, quindi hanno una storia unita, un'ulteriore mappa cooperativa è stata aggiunta come DLC: il Forte di Uncharted: Drake's Fortune, essa è chiamata preludio, in questo capitolo si vivrà ciò che successe prima del Borneo, si useranno Zoran Lazarevic, Harry Flynn e Eddy Raja), le 6 mappe dell'avventura cooperativa sono diverse da quelle competitive, assomigliano molto alle mappe della Storia. Arena Cooperativa (10 round in cui compariranno tre modalità a rotazione non stabilita: Sotto Assedio, Sopravvivenza e Corsa all'oro, si potrà giocare in tutte le mappe competitive eccetto Metropolitana di Londra, Città di Ottone, Tempio, Grotta e Deragliamento) e Arena cacciatore cooperativa.
Le prime due modalità sono giocabili in 2/3 giocatori, l'ultima è un mix tra competitiva e cooperativa, i giocatori sono 4, ma si è divisi in due squadre, se questa modalità si fa in partita privata, non si verrà premiati con dei soldi in game, le restanti due invece, anche se effettuate in partita privata, porteranno a un aumento di cash del gioco. Un'ultima modalità cooperativa è stata aggiunta come DLC, Arena sopravvivenza spettri cooperativa (i nemici saranno di fuoco).
Le mappe presenti all'uscita del gioco erano Yemen, Pista Aerea, Chateau, Metropolitana di Londra, Città d'Ottone, Villaggio nel Deserto, Siria, Complesso, Grattacielo, Museo e Rovine Incendiate (le ultime quattro mappe erano presenti anche in Uncharted 2, hanno condizioni climatiche diverse). Con il DLC Flashback Map Pack 1, le mappe introdotte sono state quattro: Santuario, Città Perduta, Grotta e Forte, anch'esse presenti in Uncharted 2, ma adesso con condizioni climatiche diverse. Con il DLC Flashback Map Pack 2 sono state introdotte altre quattro mappe: Deragliamento, Tempio, Piazza, Villaggio, come l'altro pack, erano presenti in Uncharted 2, ma ora con condizioni climatiche diverse. Un ultimo DLC di mappe è uscito l'11 aprile 2012, si chiama Drake's Deception Map Pack, le mappe di questo DLC sono quattro: Cimitero, Oasi, Vecchio Quartiere e Strade di Londra (le mappe Cimitero e Vecchio Quartiere sono le prime mappe nella storia di Uncharted ad avere acqua in cui si può nuotare in multiplayer). Nelle mappe Pista Aerea e Metropolitana di Londra, che avevano una prima parte (circa 3 minuti), in cui la mappa era in movimento, a causa dei numerosi problemi di lag è stata tolta loro questa sequenza. Nel gioco completo inoltre sono stati tolti alcuni filmati posti all'inizio e alla fine delle mappe, presenti invece nella Beta Multigiocatore di Giugno/Luglio 2011.
I giocatori all'inizio della partita partono con un'arma a canna lunga, una pistola e una granata. Quelle presenti sono, come nei precedenti episodi, imitazioni di armi vere.
Nel multigiocatore sono presenti vari potenziamenti, ogni giocatore a inizio partita può scegliere due potenziamenti, uno del primo slot e uno del secondo, ogni potenziamento ha tre livelli, può essere quindi migliorato, eccetto i potenziamenti in verde, che sono quelli che si basano sul compagno di squadre e le medaglie d'onore. Sono presenti anche delle riscosse che si ottengono guadagnando delle medaglie, se ne può scegliere una. Sia i potenziamenti, sia le riscosse vanno comprate una volta sola, quindi pagate una volta le si potranno usare tutte le volte che si vuole, eccetto se si effettua il retaggio.
A inizio partita si può scegliere se comprare anche un potenziamento a pagamento, essi diversamente dagli altri, vanno acquistati partita per partita. Nella cooperativa sono presenti costi a pagamento sessuale
È una sorta di TV posta in basso a destra della schermata home, anche chiamata Lobby del gioco, che può essere ingrandita premendo R1 dal controller. Questa TV racchiude i video scelti da Naughty Dog pubblicati da player su YouTube. I video possono variare di tipologia, ma sempre di Uncharted trattano, ovviamente; vanno da gameplay della storia, a compilation delle migliori kill eseguite in multiplayer, a parodie della storia, ad aggiornamenti riguardo pach ed altre info inerenti al gioco. I video in TV sono aggiornati ogni settimana, è solito ritrovare video degli stessi YouTuber per più settimana consecutive.
Questi sono i contenuti per la Explorer Edition di Uncharted 3':
È stata proposta un'edizione Game of the Year per il gioco che tuttavia non è stata avallata dalla critica soprattutto per via delle poche innovazioni del gioco rispetto ai capitoli precedenti, necessarie per inoltrare una eventuale edizione dell'anno, e per la struttura di gioco che è rimasta praticamente invariata a quella dei prequel.
La rivista Play Generation diede al gioco un punteggio di 98/100, apprezzando la grafica, il design, la storia, la sceneggiatura, il ritmo e la spettacolarità mentre come contro l'inizio meno esplosivo di quello di Uncharted 2 e la varietà dei nemici migliorabile, finendo per trovarlo il miglior titolo d'avventura per PS3 nonché tecnicamente il più avanzato disponibile sulla console, reputandolo da giocare a tutti i costi.
Il gioco ha ricevuto diversi riconoscimenti dagli Spike Video Game Awards (Best PS3 Game, Best Graphics), dai DICE Awards (Outstanding Achievement in Animation, Outstanding Achievement in Art Direction, Outstanding Achievement in Visual Engineering), dai Game Developers Choice Awards (Best Visual Arts), dalla Writers Guild of America (VideoGame Writing), dagli Edge Awards (Best Visual Design), da PlayStation Magazine (Game of the Year), da Metacritic (Best PS3 Exclusive), da Everyeye.it (Direzione artistica, Miglior Esclusiva Playstation 3) e da IGN (Best PS3 Game).
Nelle prime settimane dal lancio il gioco ha totalizzato delle vendite pari a 1.21 milioni di copie vendute, superando le vendite del predecessore e totalizzando insieme una vendita superiore a 10 milioni (Uncharted: 4,13 milioni; Uncharted 2: 5,46 milioni; Uncharted 3: 2,56 milioni).
A fine settembre 2012 la serie supera, come vendite, i 12,50 milioni di copie, rispettivamente con 3,43 milioni a Uncharted 3; Uncharted 2 con 4,65 milioni e Uncharted con 3,24 milioni.
Il 10 maggio 2016 è uscito il quarto ed ultimo capitolo delle avventure di Nathan Drake, Uncharted 4: Fine di un ladro.
| Controllo di autorità | BNF (FR) cb165647558 (data) |
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