UFO

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Presunto UFO fotografato a Passaic nel New Jersey, il 31 luglio 1952

UFO è l'acronimo inglese di unidentified flying object (oggetto volante non identificato - OVNI) coniato nel 1952 dalla USAF (United States Air Force), per indicare gli eventuali oggetti volanti avvistati, privi di un riconoscimento, nonostante le verifiche degli esperti.

Il termine UFO è poi stato usato anche in modo più generico e da chiunque, indicando qualsiasi avvistamento di oggetti volanti e/o di fenomeni aerei, anche senza le verifiche degli esperti, perdendo in parte il significato di origine e generalizzandolo in oggetto volante sconosciuto (unknown flying object).

La segnalazione del 24 giugno 1947, fatta dal pilota statunitense Kenneth Arnold, ha dato origine al termine popolare "disco volante" e dopo questo primo avvistamento che fu ampiamente pubblicizzato negli Stati Uniti, le segnalazioni di UFO si moltiplicarono nel mondo. Addirittura, gli UFO sono spesso automaticamente collegati agli extraterrestri, anche senza reali avvistamenti o in totale assenza di prove.

Così, in campo più tecnico e scientifico, si usa più propriamente l'acronimo UAP (unidentified aerial phenomena o unidentified anomalous phenomena), fenomeni aerei non identificati (FANI) o fenomeni anomali non identificati, con il termine "phenomena" che intende e comprende i significati: eventi, avvenimenti, situazioni, circostanze, esperienze, casi, incidenti, episodi, ecc.

Nel 2021, il Pentagono (Dipartimento della Difesa), la UAPTF (UAP Task Force) e le Forze Militari USA, hanno comunicato a più riprese che gli oltre 144 avvistamenti effettuati dal loro personale, negli anni dal 2004 al 2021, sono reali, di natura sconosciuta e non identificabili come tecnologia militare esistente. Grazie al Freedom of Information Act, l'interrogazione alla CIA da parte di politici governativi, ha dato il resoconto del 25 giugno 2021, redatto in due rapporti ufficiali, uno pubblico, breve e declassificato, e l'altro più esaustivo, ma segretato perché comprende informazioni militari.

Gli avvistamenti risolti, qualificati come fenomeni spiegabili, rientrano nelle 4 categorie:

  1. disordine aereo – come aeromobili non segnalati, false segnalazioni o errori di sensori, ecc.
  2. fenomeni atmosferici – come cristalli di ghiaccio, anomalie termiche, meteoriti, volatili, fulmini globulari, ecc.
  3. tecnologia industriale – come programmi di sviluppo da parte di aziende private, palloni meteo, droni, ecc.
  4. sistemi nemici – come tecnologie straniere di governi antagonisti agli Stati Uniti, ecc.

Gli altri restano categorizzati come quinta categoria altro (other), all'interno dei quali in 80 casi (su 144) si tratta di oggetti fisici reali con capacità tecnologica di volo non convenzionale, con prestazioni aerodinamiche che mettono in discussione le leggi della fisica, rilevati sia dal personale militare che da più piattaforme di sensori contemporaneamente (ad esempio, da radar di terra, su navi, veicoli e velivoli, e da tracce radio-trasmesse); questi fenomeni restano inspiegati (per questo denominati UAP) e i vertici del UAPTF possono unicamente escludere che si tratti di tecnologia statunitense o di nazioni straniere/avversarie, fino ad ulteriori studi specifici (in quanto viene da loro affermato nel rapporto che non esistono in possesso dei militari strumenti specifici adatti allo studio di avvistamenti UAP) ribadiscono nel rapporto che questi avvistamenti sono un concreto rischio ai voli aerei e una minaccia reale alla sicurezza nazionale, e questo è tutto ciò che sanno attualmente sull'argomento, senza ulteriori esclusioni. Tuttavia, il Pentagono ha specificato di non aver rilevato prove della presunta tecnologia extraterrestre degli oggetti.

Il termine UFO è diventato anche sinonimo di navicelle aliene nella cultura popolare e la maggior parte delle discussioni sugli UFO ruota attorno a questa tesi. Il concetto di UFO si è anche evoluto in un mito di primo piano nella cultura moderna, con appassionati e devoti che hanno istituito organizzazioni varie e persino culti religiosi. Alcuni ricercatori ora preferiscono usare il termine più ampio di "Unidentified Anomalous Phenomena" (UAP), per evitare la confusione o le associazioni speculative con il termine UFO.

Un altro noto acronimo di UFO in spagnolo, portoghese, francese e,seppur solo in ambito tecnico,italiano è OVNI (rispettivamente Objeto Volador No Identificado, Objeto Voador Não Identificado, Objet volant non identifié o appunto Oggetto Volante Non Identificato).

Definizioni

Lo stesso argomento in dettaglio: Ipotesi naturale sugli UFO.

Nel senso letterale e proprio del termine, un UFO è un oggetto volante di cui non è stato ancora possibile identificare scientificamente e con certezza la natura. Secondo tale definizione, è classificabile, provvisoriamente, come UFO un velivolo che compare inaspettatamente su un radar di una torre di controllo prima che esso comunichi il proprio identificativo. Tuttavia, è entrata nel linguaggio e nell'immaginario comune (ed è questo il significato popolarmente dato alla parola) l'identificazione degli UFO con oggetti di ipotetica origine extraterrestre. In questo contesto, è divenuto popolare anche il termine "disco volante" (calco dell'inglese flying saucer), utilizzato a partire dagli anni quaranta del Novecento, sebbene secondo studi statistici di alcuni ufologi (tra cui Knut Asheim) la forma dei presunti UFO non sia sempre discoidale o lenticolare, ma in molti casi oblunga, cilindrica, o sigariforme (i cosiddetti "sigari volanti"), sferica ("globi volanti"), conica, poligonale e anche triangolare.

Secondo il Centro italiano studi ufologici, con il termine "UFO in senso stretto" ci si dovrebbe riferire all'osservazione di fenomeni nel cielo (o nello spazio) che né l'osservatore, né le autorità e neppure eventuali analisi competenti approfondite siano riusciti a ricondurre con certezza all'identificazione con oggetti noti di tipo artificiale terrestre (come velivoli, satelliti artificiali e palloni aerostatici) o fenomeni naturali (pianeti, stelle cadenti, meteore, fulmini globulari o altri fenomeni atmosferici).

Il GEIPAN francese (Groupe d'études et d'informations sur les phénomènes aérospatiaux non identifiés facente capo al CNES) ritiene più appropriato parlare di "fenomeni aerospaziali non identificati" (PAN in francese, UAP – Unidentified Anomalous Phenomena– in inglese). Nella maggior parte dei casi gli osservatori descrivono un fenomeno tipicamente coinvolgente luci nel cielo, ma senza evidenze che indichino un effettivo oggetto fisico.

I segnali di natura non identificata rilevati dai radar, a volte associati a un avvistamento visuale, vengono definiti "Unidentified targets" o più precisamente Unidentified Return Echoes (URE), cioè "segnali radar non identificati". Gli oggetti non identificati che vengono avvistati sotto la superficie del mare vengono definiti USO (Unidentified Submerged Objects).

Il variegato campo d'interesse e d'indagine nei confronti del fenomeno degli UFO, nato nel secondo dopoguerra, ha preso il nome di ufologia, e ufologi quelli che se ne occupano; essa è generalmente considerata dal mondo scientifico una pseudoscienza. Negli ultimi anni sono nati veri e propri musei sull'argomento UFO. I due più importanti sono l'International UFO Museum di Roswell e quello con sede a Istanbul.

Studi ufficiali

Sul fenomeno, a partire dal dopoguerra, sono stati condotti anche studi ufficiali da parte delle autorità militari e civili di vari Paesi. Gli studi ufficiali più importanti sono stati condotti dagli Stati Uniti d'America con il Progetto Blue Book (gestito dall'USAF), dal Regno Unito con il Progetto Condign (gestito dal Ministero della Difesa), dall'Unione Sovietica con il Programma Setka (gestito dal Ministero della Difesa e dall'Accademia delle Scienze) e dalla Francia tramite il GEIPAN (sezione dell'agenzia governativa spaziale francese CNES). Tali studi, prima secretati e solo in seguito resi pubblici, hanno constatato che, dal punto di vista statistico, esiste una percentuale non trascurabile di avvistamenti che rimane senza una spiegazione. Sono infatti il 22% del totale i casi non identificati risultanti dalle ricerche del GEIPAN francese; circa 1 100 (10% del totale) sono quelli che emergono dagli archivi del Ministero della Difesa britannico e 701 (5,56% del totale) quelli risultanti dal Progetto Blue Book (studio chiuso nel 1969), mentre i casi non spiegati nell'ambito del Programma Setka sono circa il 10%.

Tutti gli studi sopra citati precisano che non vi è alcuna prova della presenza di intelligenze extraterrestri, tuttavia non esiste attualmente una spiegazione univoca del fenomeno degli avvistamenti UFO, che è stato attribuito dagli studi stessi a numerose cause diverse (tra cui errori di identificazione di svariati oggetti convenzionali, falsi a scopo pubblicitario, isteria di massa).

Ufologia

L'ambito di ricerca che si propone di studiare il fenomeno UFO è stato chiamato dai suoi sostenitori ufologia e dovrebbe essere, nel suo nucleo fondamentale, una forma di indagine che combina due caratteri: uno essenzialmente storiografico-documentale, occupandosi di raccogliere e catalogare la grande quantità di presunte osservazioni e di fenomeni UFO; e uno di carattere più scientifico tentando, mediante rilevazioni di tipo fisico atmosferico, geofisico, fotografico, astronomico, chimico, medico, psicologico, ecc., di individuare le cause di tali fenomeni. Per spiegare il fenomeno UFO, sono state proposte dagli ufologi diverse ipotesi (fenomeni naturali sconosciuti, prototipi militari segreti, veicoli extraterrestri, ecc.).

Va tuttavia sottolineato che l'ambiente ufologico è estremamente variegato e vi afferiscono anche esponenti che per motivi ideologici, religiosi, commerciali o soltanto per apparire sui media, invece di limitarsi a formulare ipotesi pretendono di attribuire, definire o semplicemente supporre "scientificamente" l'origine extraterrestre dei fenomeni osservati, basandosi su considerazioni poco o nulla scientifiche ma soggettive. Il tentativo quindi di applicare solo in parte il metodo scientifico, da parte della maggioranza degli ufologi, alla fenomenologia UFO con la pretesa di giungere a conclusioni "scientifiche", fa sì che la comunità scientifica collochi tradizionalmente l'ufologia nell'ambito della pseudoscienza. L'ufologia è in altre parole rigettata dall'ambiente scientifico e accademico, con poche eccezioni, tra cui il meteorologo James McDonald e il celebre astrofisico Josef Allen Hynek, che prese parte al progetto Blue Book statunitense. Il fenomeno degli avvistamenti è comunque stato oggetto di studi sociologici e psicologici e anche analizzato in chiave psicoanalitica da Carl Gustav Jung.

Le posizioni più estreme in ambito ufologico assumono che la mancanza di prove credibili dell'esistenza dell'origine extraterrestre degli UFO sia da attribuirsi a uno sforzo continuato e coordinato da parte delle autorità governative e militari, negli ultimi settant'anni, allo scopo di occultare tali prove. Tale teoria della cospirazione è nota come teoria del complotto UFO.

Gli studiosi più rigorosi dichiarano invece di accettare solo informazioni sostenute da prove o almeno da forti indizi, ripudiando, fino a prova contraria, teorie complottistiche, ipotetiche basi sulla Luna, filmati e foto molto dubbie, documenti di sospetta autenticità, rivelazioni e informazioni non sufficientemente documentate. Gli ufologi più prudenti ammettono inoltre che i dati finora raccolti dallo studio degli avvistamenti sono frammentari e contraddittori e perciò sono insufficienti per arrivare a una conclusione definitiva riguardo alla natura degli UFO.

Fra gli ufologi approdati allo scetticismo sull'argomento, lo studioso Giuseppe Stilo, già dirigente del Centro Italiano Studi Ufologici, ha scritto: "Gli avvistamenti Ufo sono il prodotto di una gran quantità di cause diverse, ma queste cause sono quasi sempre stimoli banali interpretati male".

Le tipologie di avvistamenti

Lo stesso argomento in dettaglio: Incontro ravvicinato e Classificazione Vallée.

Secondo la classificazione elaborata dall'astronomo Josef Allen Hynek si può parlare di incontro ravvicinato quando l'avvistamento avviene a meno di 150 metri. Un incontro ravvicinato viene a sua volta distinto in incontro del primo tipo quando l'UFO viene semplicemente avvistato, incontro del secondo tipo quando l'UFO lascia tracce visibili (ad esempio bruciature sul terreno) e di incontro del terzo tipo quando si vedono presunti esseri extraterrestri. Gli avvistamenti avvenuti a distanza superiore a 150 metri vengono invece classificati come luci notturne e dischi diurni; in quest'ultima categoria rientrano anche gli oggetti di forma diversa da quella discoidale. La classificazione originaria di Hynek è stata successivamente integrata da altri ufologi. L'astronomo Jacques Vallée ha elaborato un'altra classificazione più complessa.

Statistiche sugli avvistamenti

Lo stesso argomento in dettaglio: Presunti avvistamenti di UFO.

Il numero di avvistamenti di UFO varia a seconda delle stagioni, delle ore della giornata e delle aree geografiche. Jacques Vallée ha riscontrato che il maggior numero di avvistamenti avviene nei mesi estivi, nelle ore serali e nelle ore mattutine poco prima dell'alba. Secondo una statistica del CUFOS, i Paesi dove sono stati segnalati più avvistamenti sono Stati Uniti, Messico, Brasile, Argentina, Regno Unito, Francia, Belgio, Italia, Spagna e Russia, mentre quelli dove ne sono stati segnalati meno sono Germania e India.

Sono state riscontrate anche variazioni nel lungo periodo, per cui in certi anni gli avvistamenti sono maggiori che in altri. Il CUFOS ha riscontrato che dopo il 1947 negli USA le maggiori quantità di avvistamenti si sono verificate all'inizio degli anni cinquanta (1952), poco dopo la metà degli anni cinquanta (1957), a metà degli anni sessanta (periodo coincidente con la maggior quantità di avvistamenti) e nel 1973; successivamente si è avuta una diminuzione (con l'eccezione del 1977) finché si è raggiunto un nuovo picco a metà degli anni novanta, con una successiva diminuzione. I fautori dell'origine extraterrestre degli UFO pensano che la variabilità di lungo periodo possa dipendere tra l'altro dai programmi di esplorazione del nostro pianeta da parte degli alieni, mentre gli scettici pensano che le cause vadano ricercate in ragioni di carattere storico e socio-culturale e che la diminuzione di avvistamenti dopo il 1973 dipenda dal minore interesse per gli UFO da parte dei mezzi di comunicazione e dalla maggiore familiarizzazione del pubblico con i velivoli e i satelliti artificiali.

Falsificazioni ufologiche

Lo stesso argomento in dettaglio: Falsificazioni in ufologia.

In ufologia sono state accertate diverse falsificazioni deliberate riguardanti avvistamenti di UFO, fotografie, filmati e documenti.

Tra gli avvistamenti deliberatamente falsificati, vi sono anche alcuni casi che sono stati considerati dei classici della storia dell'ufologia, come l'avvistamento di Belesta (Francia) del 1954 e l'avvistamento di San José de Valderas (Spagna) del 1967. Tra gli UFO crash, la falsificazione più conosciuta è quella dell'incidente di Aztec. Tra i falsi reperti più noti, vi sono la foto scattata a Petit-Rechain (Belgio) nel 1990 e il filmato ripreso a Città del Messico nel 1997.

Presunti rapporti tra UFO e arte

Gli UFO nei quadri italiani rinascimentali

Lo stesso argomento in dettaglio: Clipeologia § Riferimenti nella pittura italiana.

Rapporti tra UFO e religione

Lo stesso argomento in dettaglio: Ufologia, Religione ufologica e Teoria degli antichi astronauti.

Nella seconda metà del XX secolo sono nati alcuni movimenti religiosi, per lo più di carattere settario, che vedono gli extraterrestri come esseri superiori che intervengono nella storia dell'umanità allo scopo di guidarne l'evoluzione. Inoltre alcuni autori, tra cui lo scrittore svizzero Erich von Däniken, il pastore presbiteriano e ufologo statunitense Barry Downing e il sacerdote cattolico spagnolo Salvador Freixedo, hanno ipotizzato collegamenti tra gli UFO e le religioni tradizionali, affermando che alcuni passi della Bibbia e di altri libri religiosi si possono spiegare con l'intervento di visitatori extraterrestri. La maggior parte degli scienziati e degli studiosi delle religioni respingono tali ipotesi.

Pensieri di scienziati sul fenomeno UFO

Le teorie non ortodosse di alcuni fisici sugli UFO

Per superare i problemi posti dalle enormi distanze da percorrere in un viaggio interstellare e dal limite invalicabile della velocità della luce postulato dalla teoria della relatività, alcuni fisici favorevoli all'ipotesi extraterrestre hanno elaborato alcune teorie ipotizzando che possano raggiungere in vario modo velocità superluminali o che possano viaggiare attraverso altre dimensioni; l'astrofisico Bernard Haisch basa quest'ultima ipotesi parafisica sulla teoria delle superstringhe. Il fisico nucleare Stanton Friedman ha ipotizzato per gli UFO una propulsione magnetoidrodinamica, mentre il professore di ingegneria James Harder ha invece ipotizzato che la propulsione possa essere basata sul gravitomagnetismo. La maggior parte degli scienziati considera con scetticismo tali teorie sugli UFO, perché allo stato attuale delle conoscenze non è sicuro che le teorie fisiche prese in considerazione sarebbero applicabili alla progettazione di motori per astronavi. Inoltre, restano aperti numerosi problemi non adeguatamente presi in considerazione, come le grandi quantità di energia richieste per il viaggio, i tempi necessari per l’accelerazione e la decelerazione all'inizio e alla fine del viaggio e altro ancora.

Le considerazioni dell'astronomo Carl Sagan

Secondo l'astronomo Carl Sagan, studioso di esobiologia ed ex consulente del Progetto Blue Book, il problema UFO andrebbe affrontato con scetticismo scientifico, evitando gli estremi di chi accetta alla lettera ogni rapporto sugli UFO e di chi rifiuta addirittura di prendere in considerazione l'argomento sostenendo che è antiscientifico occuparsene. Lo scienziato ha sottoposto a un serio esame la documentazione disponibile sugli UFO, rilevando anzitutto che la varietà delle manifestazioni associate agli UFO fa sospettare che non abbiano un'origine comune e che sotto questa categoria siano raggruppati fenomeni senza alcun rapporto tra loro.

Secondo Sagan, non si può basare solo sulle testimonianze degli avvistamenti, perché le persone possono mentire per denaro o desiderio di notorietà o possono in buona fede fraintendere ciò che vedono o vedere cose che non ci sono. Lo scienziato ha affermato che tra le migliaia di avvistamenti riportati dal 1947, nessuno è stato riferito in modo così attendibile da potere escludere con certezza le ipotesi del fraintendimento, dell'allucinazione o della burla; occorre quindi cercare prove oggettive, come farebbe un poliziotto o un criminologo. In alcuni casi, oltre all'avvistamento di oggetti poi riconosciuti come convenzionali (come stelle e pianeti luminosi), sono stati rilevati segnali radar che si sono rivelati fenomeni di propagazione anomala delle onde radio, per cui si sono avuti contemporaneamente avvistamenti visivi e radar di qualcosa che non c'era. Non costituiscono una prova neanche le tracce sul terreno, che possono essere state realizzate a scopo di frode o possono trovare spiegazioni convenzionali. Anche le fotografie e i filmati finora prodotti non sono una prova, perché sono risultati contraffatti o erano confusi e non potevano dimostrare niente.

In conclusione, secondo Sagan non esistono prove concrete a favore dell'origine extraterrestre degli UFO e non è convincente neanche l'ipotesi parafisica, che sostiene che gli UFO provengano da un'altra dimensione.

L'interpretazione psicologica del fenomeno secondo Jung

Lo stesso argomento in dettaglio: Ipotesi psicosociale sugli UFO.

Il pioniere della psicologia del profondo Carl Gustav Jung si occupò più volte del fenomeno UFO nei suoi scritti e in particolare nel celebre saggio Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo, interpretandoli come rappresentazioni psichiche inconsce legate ad avvenimenti di rilevanza collettiva.

Jung aveva iniziato a interessarsi agli UFO già negli anni quaranta, documentandosi su tutto quello che veniva pubblicato sul tema, per pubblicare infine nel 1958, tre anni prima della morte, il suo saggio, che può esser visto come una puntuale interpretazione psicologica del fenomeno, ma anche come una ricapitolazione essenziale delle sue principali idee sulla psiche, e insieme come un messaggio - uno degli ultimi - in cui trovano posto le speranze e i timori che egli nutriva sul futuro dell'umanità.

Jung vede la coscienza del nostro tempo lacerata, frammentata da un contrasto politico, sociale, filosofico e religioso di eccezionali dimensioni. L'Io si è troppo allontanato dalle sue radici inconsce; le "meraviglie" della scienza e della tecnica sembrano volgersi in forze distruttive. I dischi volanti rappresentano visioni, oggettivazioni fantastiche di un inconscio troppo duramente represso. Tra le varie ipotesi sull'esistenza degli UFO Jung conclude dunque che è "un archetipo a provocare una determinata visione".

Jung considera con distacco e una certa ironia l'esistenza degli UFO come fenomeno fisico, sebbene nell'ultima parte del suo saggio egli sembri disposto a dare maggior credito alla loro effettiva realtà, per introdurre cautamente l'ipotesi che esista una sincronicità tra inconscio e fenomeno reale.

Negli anni settanta le idee di Jung sono state riprese da alcuni studiosi francesi che hanno dato origine all'ipotesi psicosociale sugli UFO.

Teorie del complotto sugli UFO

Lo stesso argomento in dettaglio: Teoria del complotto sugli UFO.

Altro argomento molto dibattuto tra gli ufologi è la supposta operazione di copertura (cover-up) o insabbiamento che, secondo vari autori di ufologia, sarebbe stata attuata in modo sistematico a partire dagli anni cinquanta del Novecento dalle autorità militari e governative di diversi Stati (e in particolare degli Stati Uniti), con la volontà di nascondere la presunta realtà sugli avvistamenti all'opinione pubblica. Tali idee hanno trovato forma in una teoria del complotto che presenta alcune varianti a seconda degli autori.

Secondo questa corrente di pensiero, ciò avrebbe avuto inizio con l'atteggiamento delle autorità militari statunitensi preposte a indagare sugli UFO, che avrebbero in vari casi giustificato i presunti fenomeni ufologici con fattori ritenuti incongruenti dagli ufologi stessi e ridicolizzato le relative testimonianze. I casi di "cover-up" elencati nella letteratura ufologica sono molteplici ma il più conosciuto è quello del cosiddetto incidente di Roswell. Suscitò clamore negli ambienti ufologici statunitensi anche la morte del giornalista e scrittore Frank Edwards, autore del libro Flying saucer - serious business, dove egli descriveva nei dettagli i più conosciuti casi di avvistamenti.

È opinione comune tra gli ufologi che la copertura sul caso UFO sia giustificata dalla volontà da parte degli Stati di non mettere a repentaglio la salute psicologica dei cittadini, presumendo che la rivelazione pubblica dell'esistenza degli alieni potrebbe innescare la diffusione del panico popolare con gravi conseguenze. Alcuni sostenitori delle teorie del complotto sugli UFO, come l'ex colonnello Philip Corso (autore del libro The Day after Roswell), parlano inoltre della necessità di nascondere le tecnologie "aliene" di cui essi presumono siano in possesso i vari governi.

Il 7 novembre 2011 la Casa Bianca, attraverso un comunicato ufficiale, a seguito di una petizione firmata da 5 000 americani, afferma che gli Stati Uniti non hanno nessuna prova dell'esistenza degli UFO.

Le accuse di David Grusch

Il 26 luglio 2023, si è tenuta un'audizione della commissione della Camera dei Rappresentanti sugli UFO o UAP a cui parteciparono David Grusch, ex funzionario dell'Intelligence della United States Air Force, e due ex membri della United States Army, Ryan Graves e David Fravor. Durante l'udienza, David Grusch, ribattezzato "la talpa degli Ufo" e capo dell'analisi degli UAP all'agenzia del Dipartimento della difesa fino al 2023, ha premesso che le sue dichiarazioni sono “basate su informazioni fornite da persone con una lunga esperienza di legittimità” e ha dichiarato di "essere certo" che il Governo federale sia in possesso di avvistamenti UFO e di essere stato informato di un programma del Pentagono “che andava avanti da decenni”, a cui, tuttavia, non aveva accesso: il programma è mirato a raccogliere e ricostruire i rottami di UAP precipitati. Grusch ha replicato, inoltre, che, molto probabilmente, gli Usa sono a conoscenza di attività "non umane" dal 1930.

Ryan Graves, fondatore del gruppo "Americans for Safe Aerospace", e David Fravor hanno sostenuto di aver visto, di persona, i velivoli extraterrestri. Tuttavia, il Dipartimento della difesa ha negato tutte le accuse e ha fornito numerosi indagini governative che non hanno portato a nessun risultato circa l'esistenza di vita aliena e materiale extraterrestre.

Presunti "rapimenti alieni"

Lo stesso argomento in dettaglio: Rapimento alieno.
Immagine che ricostruisce il rapimento del taglialegna Travis Walton nel 1975, la cui vicenda ispirò il film Bagliori nel buio

I supposti casi di rapimento da parte di alieni riportati dalla letteratura ufologica sono anche definiti come "incontri ravvicinati del IV tipo", secondo una versione modificata della classificazione originariamente proposta dall'astronomo e ufologo Josef Allen Hynek. Gli ufologi li indicano anche con il termine inglese abduction. Esistono numerosi casi di persone che dichiarano di essere state rapite dagli alieni (abducted) e di essere state oggetto di analisi ed esperimenti anche molto invasivi. Tuttavia queste testimonianze non sono sostenute da prove e generalmente non sono considerate credibili. L'ipnosi regressiva, a cui certi investigatori ufologici hanno sottoposto i presunti rapiti, non costituisce una prova perché non può determinare se si sia trattato di fatti realmente accaduti o di falsi ricordi. In alcuni casi, i sedicenti rapiti mostrano delle cicatrici come prova del presunto rapimento subìto e di interventi chirurgici eseguiti dagli alieni; gli scettici fanno però osservare che in questo caso la medicina aliena sarebbe paradossalmente meno progredita di quella umana, dato che oggi i chirurghi riescono a eseguire molti interventi senza lasciare cicatrici apprezzabili. Alcuni scettici obiettano inoltre che sulla natura di tali cicatrici non risultano referti compilati da medici estranei all'ambiente ufologico.

Tra i presunti rapimenti alieni più conosciuti vi sono quello dei coniugi Hill avvenuto nel 1961, quello di Herbert Schirmer avvenuto nel 1967, il rapimento di Pascagoula avvenuto nel 1973, il rapimento di Travis Walton avvenuto nel 1975, il rapimento di Allagash avvenuto nel 1976 e il rapimento di Emilcin avvenuto nel 1978; i casi citati si sono verificati tutti negli Stati Uniti d'America con l'eccezione dell'ultimo, verificatosi in Polonia.

Temi paraufologici

Per "temi paraufologici" o "argomenti correlati agli UFO" (in inglese UFO related phenomena) si intendono argomenti ed episodi che - anche a detta di organizzazioni ufologiche come il CUFOS - non sono necessariamente legati al fenomeno UFO per mancanza di sicure correlazioni, ma per i quali si tende tradizionalmente a ipotizzare, tipicamente in maniera fantasiosa e non scientifica - ovvero in assenza di sufficienti prove - una causa o un coinvolgimento extraterrestre. Questi temi sono molto sfruttati nella letteratura popolare.

Area 51

Lo stesso argomento in dettaglio: Area 51.
Un cartello di segnalazione che delimita l'Area 51

Tra coloro che ritengono che gli UFO siano di provenienza extraterrestre gode di una certa notorietà la base militare statunitense denominata Area 51, nel deserto del Nevada in cui si dice siano contenute le prove (navi spaziali rinvenute a Roswell o forse addirittura i corpi dell'equipaggio) delle visite di alieni sulla Terra, e che vi si svolga (o vi si sia svolto) un programma di retroingegneria sugli UFO, volto alla sperimentazione di nuovi velivoli. Gli scettici affermano invece che tali avvistamenti sono imputabili solo alla sperimentazione di nuovi mezzi militari americani (come ad esempio gli aerei Stealth), talvolta caratterizzati da forme insolite.

La cosiddetta Area 51 è parte di una vasta zona militare (la Nellis Air Force Base) operativa situata a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello Stato statunitense del Nevada. Nonostante sia situata nella vasta regione appartenente alla Nellis Air Force Base, le strutture nei pressi del Groom Lake sembrano essere gestite come se fossero un distaccamento dell'Air Force Flight Test Center della base aerea di Edwards nel deserto del Mojave e, come tale, la base è nota con il nome di Air Force Flight Test Center (Detachment 3)[1][2].

Gli elevati livelli di segretezza che circondano la base e il fatto che la sua esistenza sia solo vagamente ammessa dal governo statunitense ha reso questa base un tipico soggetto delle teorie del complotto e protagonista del folclore ufologico.

Nel 1989, Bob Lazar, affermando di essere un fisico e di aver lavorato presso l'Area 51, ha raccontato in diverse interviste televisive di località segrete sotterranee dove si studierebbero mezzi di trasporto alieni e di medici che hanno effettuato autopsie su cadaveri alieni. A confermare ciò, diffuse anche alcuni video trasmessi da alcune TV americane, poi dichiarati dei falsi. Secondo Lazar gli UFO sarebbero alimentati da generatori elettrici ad antimateria (Ununpentio) che attiverebbero dei motori antigravità a curvatura, tecnologie al momento relegate alla fantascienza.

Satellite Black Knight

Lo stesso argomento in dettaglio: Satellite Black Knight.

Diversi ufologi, autori di pseudoscienza e fautori di teorie del complotto sono convinti dell'esistenza di un misterioso oggetto di origine aliena situato in orbita attorno alla Terra. Essi sostengono che quest'oggetto, chiamato "satellite Black Knight", sia già stato avvistato varie volte dall'aviazione militare e dalla marina statunitense negli anni cinquanta e sessanta. Il "Black Knight" sarebbe stato identificato come un "artefatto alieno" di ben 13 000 anni e la NASA sarebbe impegnata nel tentativo di nasconderne l'esistenza e l'origine.

Nel 1998 venne fotografato durante la missione STS-88 un misterioso oggetto orbitante vicino ai poli, che fu identificato con il "satellite Black Knight". È tuttavia più probabile che le fotografie ritraggano una coperta termica persa durante un EVA (attività extraveicolare).

Base segreta sulla Luna

Negli ultimi anni, dalle dichiarazioni di George Bush di costruire una base sulla Luna entro il 2020, gli ufologi hanno azzardato ipotesi secondo le quali il governo degli Stati Uniti intenderebbe in realtà predisporre, cosa che altre ipotesi del tutto prive di fondamento ritengono già avvenuta, delle armi per difendersi da eventuali invasioni aliene o delle navi cargo per commerciare con gli extraterrestri.

Queste ipotesi sono state alimentate anche dalle affermazioni di Paul Hellyer, un politico canadese che, a margine delle riunioni della NATO cui partecipava quale ministro della difesa, ha dichiarato di ritenere reale e attuale il problema, anche militare, del rapporto fra umani e alieni.

Triangolo delle Bermude

Lo stesso argomento in dettaglio: Triangolo delle Bermude.

Zona dell'oceano Atlantico compresa tra il largo della Florida e l'arcipelago delle Bermude, presunto teatro di naufragi e sparizioni di un numero imprecisato di navi e aeromobili che si sono verificate dal 1800 in poi, dando adito a numerosa letteratura nonché filmografica, citando il trattato di Charles Berlitz Bermuda, il triangolo maledetto, che attribuirebbe l'origine di tali sinistri a fenomeni del cosiddetto paranormale o un'ingerenza extraterrestre.

In realtà il numero di incidenti "misteriosi" nel triangolo non è affatto superiore a quello di una qualsiasi altra regione ad alta densità di traffico aeronavale: come confermato dalla Guardia costiera degli Stati Uniti, l'incidentalità è nella norma per la quantità di traffico e molti degli incidenti avvenuti sono derivati da normali cause fisiche e meccaniche.

Cerchi nel grano

Lo stesso argomento in dettaglio: Cerchi nel grano.
Cerchi nel grano

I cerchi nel grano (in inglese crop circles) o agroglifi sono aree di campi di cereali, o di coltivazioni simili, in cui le piante appaiono appiattite in modo uniforme, formando così varie figure geometriche (talvolta indicate come "pittogrammi") ben visibili dall'alto. A seguito del numero crescente di apparizioni di queste figure (soprattutto in Inghilterra) a partire dalla fine degli anni settanta del Novecento, il fenomeno dei crop circles è diventato oggetto d'interesse popolare e d'indagine per determinare la genesi di queste figure. Varie ipotesi sono state avanzate per spiegare la creazione di tali figure: dalla spiegazione naturale (ovvero che si tratti di figure create dall'uomo, principalmente come burla o manifestazione artistica), verificata anche sperimentalmente, all'ipotesi paranormale o ufologica.

Le linee di Nazca

Lo stesso argomento in dettaglio: Linee di Nazca.
Il misterioso disegno del ragno

L'altopiano di Nazca si trova nel sud del Perù e copre circa 500 km2. Nonostante sia formato di sabbia e argilla e sia un luogo arido, cela uno degli enigmi mai risolti dell'archeologia mondiale.

Nel 1920, un pilota dell'aviazione peruviana, mentre sorvolava Nazca, notò strani segni incisi sul terreno: erano una serie di linee lunghe diversi chilometri che rappresentavano disegni astratti, persone o animali. Ma la cosa più strabiliante era che, da terra, sembravano semplici linee sulla sabbia, come se per realizzarle fosse stato necessario volare.

In realtà i soggetti possono essere riconosciuti anche da terra, in particolare le figure più piccole come la balena, lunga 30 m. Joe Nickell, che ha riprodotto il geoglifo del condor nel Kentucky tramite l'utilizzo di assi di legno e un miglio di spago, ha affermato: «Con il nostro condor siamo stati in grado di vedere vaste porzioni [...] a sufficienza per determinare che la figura era ragionevolmente accurata anche prima di sorvolarla. [...] Un osservatore sarebbe stato in grado di riconoscerla per un uccello.»

Tra le immagini più enigmatiche c'è un ragno di una specie che vive nell'Amazzonia, a migliaia di chilometri da Nazca, lungo solo 8 millimetri. La sua descrizione è talmente accurata da mostrare un organo riproduttivo, sotto la zampa destra, osservabile solo col microscopio.

Alcuni autori di fantascienza immaginano perciò che gli alieni, venuti in un passato lontano a istruire la civiltà ivi vivente, insegnarono a essa l'uso di macchine altamente sofisticate e che, per rendere più facile il ritorno, la istruirono a realizzare disegni controllandoli dall'alto, in modo da avere vere e proprie piste di atterraggio.

Secondo gli ufologi il mistero delle linee di Nazca sarebbe risolto considerando separatamente le linee dritte da quelle animali. Le prime sarebbero state fatte dagli Anunnaki guidati da Viracocha/Quetzalcoatl/Thot/Ningishzida e da Ninurta come piste di atterraggio per le navi-trasporto dell'oro. Le seconde sarebbero state fatte successivamente dagli Indios Nazca per propiziarsi gli dei in modo che fossero visibili dal cielo (loro luogo di provenienza) e perché facessero anche da percorsi di preghiera.

Mutilazioni del bestiame

Lo stesso argomento in dettaglio: Mutilazione del bestiame.

Le mutilazioni misteriose del bestiame, che alcuni ritengono opera di alieni, sarebbero riconducibili a cause naturali (insetti, predatori, autolisi degli organi interni) o a cause umane. In particolare, si ritiene che parte delle mutilazioni avvenute in Sudamerica sarebbero opera di organizzazioni malavitose, con finalità intimidatorie verso gli allevatori.

Nella cultura di massa

Narrativa

Dischi volanti sulla copertina della rivista Science Wonder Stories (novembre 1929)
Dischi volanti sulla copertina della rivista Famous Funnies (luglio 1954)

Opere letterarie di fantascienza incentrate sul tema degli UFO (avvistamenti di UFO, rapimenti alieni, ecc., non semplicemente film in cui sono presenti alieni o astronavi, per i quali si veda la voce Extraterrestri nella fantascienza).

Cinema

Scena del film Ultimatum alla Terra

Alcuni film rappresentativi che trattano, in maniera specifica, il fenomeno ufologico (avvistamenti, incontri ravvicinati e i rapimenti). Per film in cui sono presenti alieni in generale, si veda invece la voce Extraterrestri nella fantascienza; per le invasioni si veda Invasione aliena.

Serie televisive

Rappresentazione di un grigio, un tipo di alieno descritto nell'immaginario pseudoscientifico ufologico e nella fiction

Alcune serie televisive di fantascienza che hanno per tema principale gli UFO:

Note

  1. ↑ (EN) UAP FAQs, su science.nasa.gov, NASA. URL consultato il 26 marzo 2024.
  2. ↑ (EN) Air Force Regulation 200-2 (AFR 200-2, 12 August 1954) Unidentified Flying Objects Reporting, su cufon.org. URL consultato il 10 maggio 2014.
  3. ↑ Cosa dice il rapporto sugli Ufo del Pentagono, su Corriere della Sera, 26 giugno 2021. URL consultato il 19 maggio 2022.
  4. ↑ (EN) Pentagon Confirms Leaked Photos, Video Of UFOs, su HuffPost, 16 aprile 2021. URL consultato il 19 maggio 2022.
  5. ↑ (EN) Pentagon confirms leaked photos and video of UFOs are legitimate, su the Guardian, 16 aprile 2021. URL consultato il 19 maggio 2022.
  6. ↑ (EN) Jessie Wade, Pentagon Confirms U.A.P. Footage Filmed by US Navy, su IGN, 15 aprile 2021. URL consultato il 19 maggio 2022.
  7. ↑ (EN) UFOs regularly spotted in restricted U.S. airspace, report on the phenomena due next month, su cbsnews.com. URL consultato il 19 maggio 2022.
  8. ↑ Altro che alieni: cosa racconta il rapporto Usa su Ufo e Uap.
  9. ↑ (EN) narcap.org, National Aviation Reporting Center on Anomalous Phenomena (NARCAP), http://www.narcap.org.
  10. ↑ Oggetti Volanti Non Identificati (O.V.N.I.), su aeronautica.difesa.it.
  11. ↑ Zanichelli Dizionario della lingua italiana
  12. ↑ Letteralmente sottotazza volante. Analoghi sinonimi popolari sono diffusi in molte altre lingue: cfr. il tedesco fliegende Untertasse, il francese soucoupe volante e lo spagnolo platillo volante
  13. 1 2 Pier Giorgio Viberti, Incontri ravvicinati, Firenze, Giunti, 2010.
  14. ↑ Secondo una recente inchiesta svolta su avvistatori italiani, la maggior parte degli UFO avrebbe forme non classicamente discoidali, e solo il 42% sarebbero tradizionali dischi volanti; AA.VV.: UFO, l'ipotesi occulta
  15. ↑ CNES, su cnes.fr.
  16. ↑ Presentazione del GEIPAN nel sito del CNES.
  17. ↑ CUFOS-A preliminary study of unidentified targets observed on air traffic control radars.
  18. ↑ Ad esempio, la Gran Bretagna ha aperto gli archivi che vanno dal 1950 al 2007 solo nel 2008 (vedi Luigi Bignami, Ecco gli Ufo della Gran Bretagna, in rete tutti gli X-files segreti, 14 maggio 2008. URL consultato il 10 maggio 2014.), il Canada nel 2009 (vedi Canada's UFOs: The Search for the Unknown.
  19. ↑ Luigi Bignami, Ecco gli Ufo della Gran Bretagna, in rete tutti gli X-files segreti, 14 maggio 2008. URL consultato il 10 maggio 2014.
  20. ↑ su un totale di 12.618 avvistamenti analizzati
  21. ↑ Yulii Plativ, Boris Sokolov, A Histrory of State Research in USSR
  22. ↑ Pietro Fedele (a cura di), Grande Dizionario Enciclopedico UTET, 4ª ed., Torino, UTET, 1991, pp. 483-484, ISBN 88-02-04491-0.
  23. ↑ Edward U. Condon, Sunto del Rapporto Condon., sezione II, 1968
  24. ↑ Hynek, Josef Allen (1953). Unusual Aerial Phenomena. Journal of the Optical Society of America. 43. Aprile. 311-314
  25. ↑ Le ipotesi sull’ufologia.
  26. ↑ Stilo, pp. 74-75.
  27. ↑ Are UFO events related to Sidereal Time? (PDF), su ufoskeptic.org. URL consultato il 21 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2016).
  28. ↑ Frequently asked questions about UFOs, su cufos.org. URL consultato il 21 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2016).
  29. ↑ Allan Mazur, Implausible Beliefs: In the Bible, Astrology and UFOs, Transaction Publishers, 2008
  30. ↑ Canulars ufologiques, su rr0.org.
  31. ↑ Christopher Hugh Partridge, UFO Religions, Routledge, 2003
  32. ↑ Ronald H. Fritze, Falsi Miti, Sironi, 2012
  33. ↑ Higher Dimensions in Superstring and M-Brane Theory.
  34. ↑ Propulsion Systems, su stantonfriedman.com.
  35. ↑ Statement of Dr. J.A. Harder regarding UFO propulsion, su ufoevidence.org. URL consultato il 9 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2012).
  36. ↑ Government warp drive research borders on impossible, physicist says.
  37. ↑ Michael Gainer, The Physics of the UFOs, Skeptics Magazine, Vol. 17, N. 3, 2012
  38. ↑ More physics vs UFOs.
  39. ↑ A proposito degli UFO.
  40. 1 2 Carl Sagan, Il mondo infestato dai demoni, Baldini e Castoldi, 1997
  41. ↑ C. G. Jung, Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo, in Civiltà in transizione, Boringhieri, Torino 1958.
  42. ↑ Donald Keyhoe, The Flying Saucers Are Real, Cosimo Classics, 1950.
  43. ↑ Edizione it. La verità sui dischi volanti di Frank Edwards
  44. ↑ Casa Bianca, gli Ufo non esistono, in ANSA, Washington, D.C., 7 novembre 2011. URL consultato il 10 maggio 2014.
  45. 1 2 “Trovati resti biologici non umani”. Perché le teorie sugli Ufo dell’ex 007 Grush sono arrivate al Congresso Usa, su Quotidiano Nazionale, 28 luglio 2023. URL consultato il 31 luglio 2023.
  46. ↑ https://www.facebook.com/skuola.net, Gli UFO e il congresso degli Stati Uniti d'America, cosa è successo, su Skuola.net - Portale per Studenti: Materiali, Appunti e Notizie, 28 luglio 2023. URL consultato il 31 luglio 2023.
  47. ↑ Antonio D'Ambrosio, Pasquale Supino, La sindrome dei falsi ricordi, Franco Angeli, 2014
  48. ↑ UFO related phenomena. URL consultato il 28 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2019).
  49. ↑ John Duncan Avvistamenti, rapimenti e incontri ravvicinati
  50. ↑ von Däniken, Erich. 1968. Chariots of the Gods? Bantam Books. pp. 100-101, line drawing between pp. 78 & 79
  51. ↑ Redpath, Martina, The Truth About the Black Knight Satellite Mystery, su armaghplanet.com, Armagh Planetarium. URL consultato il 2 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2017).
  52. ↑ Roberto Giacobbo, Rosamaria Latagliata, UFO - Verità o menzogna?
  53. ↑ Roberto Malini, Margherita Campaniolo, UFO - Il dizionario enciclopedico, 2ª ed., Prato, Giunti, 2006, p. 133.
  54. ↑ (EN) Larry Kusche, The Bermuda Triangle Mystery Solved, Warner Books, 1975.
  55. ↑ Massimo Polidoro, Gli enigmi della storia. Un'indagine storica e scientifica da Stonehenge al Santo Graal, 1ª ed., Piemme, 2003, p. 69, ISBN 88-384-7991-7.
  56. ↑ Massimo Polidoro, Gli enigmi della storia. Un'indagine storica e scientifica da Stonehenge al Santo Graal, 1ª ed., Piemme, 2003, p. 68, ISBN 88-384-7991-7.
  57. ↑ Massimo Polidoro, Gli enigmi della storia. Un'indagine storica e scientifica da Stonehenge al Santo Graal, 1ª ed., Piemme, 2003, p. 70, ISBN 88-384-7991-7.
  58. ↑ Erich Von Däniken, Gli extraterrestri torneranno, Milano, Armenia, 1968, pp. 32-33.
  59. ↑ Malini-Campaniolo, UFO. Il dizionario enciclopedico, Giunti, 2006
  60. ↑ Il campo degli ufo, su mondourania.com. URL consultato il 10 maggio 2014.
  61. ↑ La doppia faccia degli ufo, su mondourania.com. URL consultato il 10 maggio 2014.
  62. ↑ Pur non parlando direttamente di alieni od UFO, il quarto film di Indiana Jones descrive un argomento, i teschi di cristallo, che molti reputano vicino agli extraterrestri

Bibliografia

Punti di vista favorevoli all'ufologia
Punti di vista critici
In inglese

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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