| Valle del Mongia | |
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| Stati | |
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| Province | |
| Località principali | Battifollo, Lesegno, Lisio, Mombasiglio, Scagnello, Viola |
| Comunità montana | Comunità montana Valli Mongia, Cevetta e Langa Cebana (soppresso nel 2012) |
| Fiume | Mongia (bacino del Tanaro) |
| Abitanti | 2 388 (2023) |
| Cartografia | |
La valle del Mongia (Valle Mundza in piemontese) è una vallata della provincia di Cuneo.
La valle, segnata dal corso del fiume Mongia, è nota con il soprannome di valle alla Clorofilla per via della flora fittamente boscosa.

Situata nel mezzo delle valli del Casotto e del Tanaro, il territorio della Valle del Mongia è costituito principalmente da castagneti (maggiormente di genere frattone e gabbiane, originarie proprie del luogo), che occupano il 60% del territorio. A quote più alte le praterie prendono il dominio e ad esse si affiancano boschi di faggio, che si trovano principalmente nella zona di Viola.
La massima elevazione della valle è costituita dal Bric Mindino (1879 m.), dove ai piedi sorge la stazione sciistica di Saint Gréé.

Dal punto di vista naturalistico il territorio è estremamente caratteristico, presentando peculiarità ed elementi significativi tra i quali il ponte naturale che attraversa il torrente Mongia, situato al confine tra il territorio di Mombasiglio e quello di Lesegno, facente parte del territorio comunale di Mombasiglio. Nelle zone circostanti il comune di Battifollo invece si possono trovare il Bosco Azzurrine e la Pineta "Pian del Mondo".
Data la varietà del territorio, anche la fauna è particolarmente ricca di specie.
Nelle zone più elevate si trovano alcuni esemplari di aquila reale ed alcuni rapaci quali il biancone, la poiana, lo sparviere e il gheppio; più a bassa quota sono presenti il merlo, il pettirosso, la capinera, lo scricciolo. Fra i mammiferi si possono annoverare il camoscio, il cervo, la marmotta, la donnola, l’ermellino, il ghiro, lo scoiattolo, il tasso, il cinghiale, la volpe, il capriolo ed il lupo.

La flora come la fauna è anch'essa ricca di specie, tra le specie di alberi spiccano i castagneti, assieme ad essi anche quelli di fichi, pere, mele, ciliegie e coltivazioni di fragole, frutti di bosco, noci.
Ci sono poi anche diverse specie di funghi come la russula, i boleti e i lactari.
