Varilla

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Varilla
Immagine di Varilla mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùTageteae
SottotribùVarillinae
B.L. Turner & A.M. Powell, 1978
GenereVarilla
A.Gray, 1849
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùTageteae
SottotribùVarillinae
GenereVarilla

Varilla A.Gray, 1849 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae e tribù Tageteae). È l'unico genere della sottotribù Varillinae B.L. Turner & A.M. Powell, 1978.

Etimologia

Il nome del genere deriva dalla parola spagnola "varilla" (= verga o bacchetta) ed è stato definito per la prima volta dal botanico statunitense Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Memoirs of the American Academy of Arts and Sciences - ser. 2, 4(1): 106" del 1848. La sottotribù è stata definita dai botanici contemporanei Billie Lee Turner (1925-) e Albert Michael Powell (1937-) nella pubblicazione "The biology and chemistry of the Compositae - 2: 719" del 1978.

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo ma fragile (specialmente durante la stagione secca).

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. La parte radicale è rizomatosa. L'altezza massima è di 20 – 30 cm.

Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta (talvolta è alterna lungo i peduncoli). La lamina delle foglie ha una forma variabile da lanceolata a lineare con margini interi. La consistenza può essere succulenta. L'inserzione sul caule è più o meno sessile. La superficie è glabra.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini discoidi in posizione terminale e raggruppati in cime corimbose, oppure sono solitari con lunghi peduncoli. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate (o globose), composto da 45-60 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui assenti) e fiori del disco. Le brattee subuguali oppure scalate in altezza, libere oppure fuse, a volte con superficie ricoperta da ghiandole di diversi tipi, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie (fino a 5). Alla base può essere presente un calice esterno. Il ricettacolo ha una forma conica ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Le squame, a forma da lanceolato-lineare a subulata, possiedono dei prominenti condotti mediani rossastri. Diametro dell'involucro: 5 – 8 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono assenti.
  • fiori del disco (centrali): sono numerosi da 60 a 150 con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi e fertili.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma cilindrica con 9 - 11 (fino a 15) coste longitudinali; è privo di carpoforo; la superficie è nera (con pareti carbonizzate) e da glabra a sparsamente pubescente. Il pappo è per lo più assente; in alcuni casi è formato da poche scaglie.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La distribuzione del genere è relativa agli USA (sud - ovest) e al Messico (settentrionale).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La tribù di appartenenza di questa voce (Tageteae) è una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). Da un punto di vista filogenetico, all'interno della sottofamiglia, fa parte del gruppo "Helianthodae Alliance" (o anche "Helianthodae-Phytomelanic cipsela clade") caratterizzato dalla presenza nella cipsela/achenio di uno strato di fitomelanina. Rispetto alle altre tribù della sottofamiglia (Asteroideae), Tageteae è "gruppo fratello" delle tribù Chenactideae e Bahieae, e insieme occupano una posizione intermedia all'interno della Heliantheae Alliance. In particolare la tribù è caratterizzata da steli biancastri e fragili, da foglie e brattee con ghiandole traslucide aromatiche, da stili dei fiori del disco divisi con bracci troncati e da acheni con delle evidenti coste.

Cladogramma della sottotribù

Tradizionalmente la sottotribù Varillinae (e quindi il genere di questa voce) viene inclusa nella tribù Heliantheae. Ma recenti analisi di tipo filogenetico sul DNA delle specie del genere Varilla hanno evidenziato un clade appartenente alla tribù delle Tageteae; in particolare questo clade è "gruppo fratello" del clade contenente le specie della sottotribù Coulterellinae e a sua volta entrambi questi gruppi sono "gruppo fratello" del "core" delle Tageteae.

Il cladogramma a lato tratto dalla pubblicazione citata e semplificato, mostra la posizione della sottotribù Varillinae nell'ambito della tribù Tageteae.

I caratteri distintivi delle specie di questa sottotribù sono:

  • i capolini normalmente contengono 3 o più fiori.
  • il ricettacolo è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Il numero cromosomico delle specie è: 2n = 36.

Specie

Questo genere comprende 2 specie:

Chiave per le specie

Le due specie differiscono per le seguenti caratteristiche:

  • V. mexicana: le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto; i gambi sono colorati di verdastro (diventano bruni con l'età); l'infiorescenza è di tipo corimboso; le gole dei tubulosi si ampliano bruscamente alla base; i peli alla base della corolla hanno ghiandole punteggiate; il pappo è una escrescenza apicale dell'achenio.
  • V. texana: le foglie lungo il caule sono disposte in modo rigorosamente alternato; il fusto con il tempo diventa biancastro; le infiorescenze sono composte da capolini solitari; le gole dei fiori tubulosi non si ampliano bruscamente alla base e non sono ricoperta da peli ghiandolosi; gli acheni sono glabri.

I caratteri in comune sono invece l'anatomia delle pareti dell'achenio, l'anatomia delle cellule dei lobi delle corolle, le dense aree resinose fra i vari fasci vascolari e la morfologia dello stilo.

Note

  1. ↑ (EN) Varilla A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1849. URL consultato il 12 settembre 2026.
  2. ↑ (EN) Varillinae B.L.Turner & A.M.Powell, su The International Compositae Alliance (TICA), 1977. URL consultato il 12 settembre 2026.
  3. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  4. 1 2 3 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 6 novembre 2025.
  5. ↑ (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 20 maggio 2013.
  6. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 20 maggio 2013.
  7. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 20 maggio 2013.
  8. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  9. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  10. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  11. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 701.
  12. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 430.
  13. 1 2 Robinson 1981, pag. 73.
  14. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  15. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 07/03/2026.
  16. ↑ Mandel et al. 2019
  17. ↑ Zhang et al. 2021
  18. ↑ (EN) Varilla mexicana A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1849. URL consultato il 12 settembre 2026.
  19. ↑ (EN) Varilla texana A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1852. URL consultato il 12 settembre 2026.

Bibliografia

Voci correlate

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