| Via Domenico Cimarosa | |
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| Nomi precedenti | Strada del Vomero |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Napoli |
| Circoscrizione | Municipalità 5 di Napoli |
| Quartiere | Vomero |
| Codice postale | 80127 |
| Informazioni generali | |
| Tipo | strada urbana |
| Intitolazione | Domenico Cimarosa |
| Costruzione | 1886-1889 e 1920-1925 |
| Collegamenti | |
| Inizio | Via Aniello Falcone |
| Fine | Piazza Fuga |
| Intersezioni | Via Michele Kerbaker, via Luca Giordano, via Alessandro Scarlatti |
| Luoghi d'interesse |
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| Trasporti | |
| Mappa | |
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Via Domenico Cimarosa è una strada di Napoli, nel quartiere Vomero. Intitolata al compositore Domenico Cimarosa, sale dalla zona di via Aniello Falcone verso piazza Fuga e ospita l'ingresso principale della Villa Floridiana e la stazione superiore della funicolare di Chiaia.
Il percorso riprende in buona parte quello di una strada preesistente all'urbanizzazione della collina. La mappa del duca di Noja del 1775 registra infatti un ramo della strada del Vomero che collegava il casale omonimo con l'area del castello di Sant'Erasmo, l'attuale Castel Sant'Elmo, immettendosi nella strada di accesso al castello, poi divenuta via Torrione San Martino.
La strada attuale nacque con il primo nucleo del nuovo rione collinare, promosso tra il 1885 e il 1889 dall'accordo tra la Banca Tiberina e il Comune di Napoli, parallelo agli interventi di risanamento avviati nel centro antico dopo l'epidemia di colera del 1884. Il rione, inaugurato nel 1889, fu impostato su piazza Vanvitelli, via Morghen e via Scarlatti, con un'edilizia di gusto neorinascimentale allora diffuso nelle nuove espansioni delle città italiane postunitarie.
Di via Cimarosa fu però realizzato in quella fase soltanto il tratto compreso tra via Aniello Falcone e l'attuale via Kerbaker, tra il 1886 e il 1889. La parte alta fu aperta molto più tardi, tra il 1920 e il 1925, e l'edificazione dei lotti procedette di conseguenza su un arco di tempo lungo. Il prolungamento oltre la scalinata di piazza Fuga conserva l'aspetto originario.
Lo sviluppo edilizio della strada fu strettamente legato agli impianti di risalita. Nel 1888 furono espropriati alcuni terreni del parco di villa Lucia, allora della famiglia di Lamont Young, per costruire la funicolare di Chiaia, inaugurata l'anno successivo, la cui stazione superiore si apre proprio su via Cimarosa. All'estremità alta della strada, in piazza Fuga, fu aperta nel 1928 la stazione della Funicolare Centrale, collegata con via Toledo.
Al civico 77 si apre l'ingresso del parco della villa Floridiana, acquistata nel 1816 da Ferdinando I di Borbone per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, e sistemata in forme neoclassiche da Antonio Niccolini. La villa ospita il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina.
Accanto alla stazione della funicolare di Chiaia un vialetto conduce a villa Lucia, edificio neoclassico di gusto pompeiano che nell'Ottocento faceva parte della stessa proprietà della Floridiana, da cui è oggi separato da un muro di cinta.